Ti accompagniamo nel FUTURO

Quotidiano Giuridico

Videosorveglianza comunale e dati personali, tra sicurezza urbana e liceità del trattamento

28/01/2026 - Il provvedimento 13 novembre 2025, n. 669 del Garante Privacy sul Comune di Orte come cartina di tornasole delle criticità applicative del GDPR negli enti locali

Telefonate dal carcere e concorso nel reato

28/01/2026 - Risponde del reato ex art. 391-ter c.p. anche il familiare che non censura e incentiva l’uso illecito dello smartphone del detenuto (Cassazione n. 1787/2026)

Riforma della giustizia: il Manifesto degli Avvocati contrari

28/01/2026 - Il Comitato Avvocati per il No si oppone alla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere, spiegando le proprie preoccupazioni sul rischio di un complessivo indebolimento della magistratura

IPSOA Quotidiano

Riforma dell'ordinamento professionale: l'audizione dei commercialisti

28/01/2026 - Durante l’audizione parlamentare presso la Commissione Giustizia della Camera dei deputati sul disegno recante Delega al Governo per la riforma dell’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile, il CNDCEC ha evidenziato come l’intervento normativo deve servire anche a valorizzare il patrimonio di conoscenze e competenze della categoria, elementi distintivi rispetto al contesto competitivo in cui i professionisti operano. Durante l’audizione parlamentare presso la Commissione Giustizia della Camera dei deputati sul disegno recante Delega al Governo per la riforma dell’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile, il CNDCEC ha evidenziato come l’intervento normativo deve servire anche a valorizzare il patrimonio di conoscenze e competenze della categoria, elementi distintivi rispetto al contesto competitivo in cui i professionisti operano.

Definizione agevolata delle entrate locali: lo schema di Regolamento dell'IFEL

28/01/2026 - Sul portale dell’IFEL è stato pubblicato un approfondimento normativo e lo schema di regolamento riguardante la nuova definizione agevolata delle entrate locali. Si tratta di uno strumento che arricchisce le possibilità di intervento sulla gestione delle entrate locali, da utilizzare non in via ordinaria, ma, a determinate condizioni e nel rispetto dei vincoli di bilancio, in modo straordinario e coerente con la concreta situazione territoriale e senza limitazioni sostanziali in termini di tipologie di entrata ed annualità definibili. Sul portale dell’IFEL è stato pubblicato un approfondimento normativo e lo schema di regolamento riguardante la nuova definizione agevolata delle entrate locali. Si tratta di uno strumento che arricchisce le possibilità di intervento sulla gestione delle entrate locali, da utilizzare non in via ordinaria, ma, a determinate condizioni e nel rispetto dei vincoli di bilancio, in modo straordinario e coerente con la concreta situazione territoriale e senza limitazioni sostanziali in termini di tipologie di entrata ed annualità definibili.

TARI 2026 e fabbisogni standard: aggiornate le Linee guida interpretative

28/01/2026 - L’aggiornamento delle “Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell'<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 1" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000793923ART26">art. 1</a> della <a target="_blank" class="rich-legge" title="Legge n. 147 del 2013" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000793923SOMM">Legge n. 147 del 2013</a> – Anno 2026” del 28 gennaio 2026 del MEF, predisposto con la collaborazione di IFEL e di Sogei S.p.A., ha la finalità di inquadrare il <strong>contesto applicativo dei provvedimenti</strong> in materia e facilitarne l’attuazione da parte dei comuni per la predisposizione dei piani finanziari relativi al quadriennio 2026-2029. L’aggiornamento delle “Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell'art. 1 della Legge n. 147 del 2013 – Anno 2026” del 28 gennaio 2026 del MEF, predisposto con la collaborazione di IFEL e di Sogei S.p.A., ha la finalità di inquadrare il contesto applicativo dei provvedimenti in materia e facilitarne l’attuazione da parte dei comuni per la predisposizione dei piani finanziari relativi al quadriennio 2026-2029.

Ricongiunzione periodi assicurativi: rateizzazione per professionisti

28/01/2026 - Con la circolare n. 5 del 2026, l’INPS ha fornito le indicazioni operative per la rateizzazione degli oneri di ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali, relativi alle domande presentate nel corso dell’anno 2026. La circolare aggiorna i coefficienti di calcolo da utilizzare per la predisposizione dei piani di ammortamento, in applicazione della legge n. 45/1990, sulla base del tasso di variazione medio annuo dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Le istruzioni risultano determinanti per il corretto calcolo delle rate e del debito residuo nei casi di sospensione dei versamenti. Con la circolare n. 5 del 2026, l’INPS ha fornito le indicazioni operative per la rateizzazione degli oneri di ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali, relativi alle domande presentate nel corso dell’anno 2026. La circolare aggiorna i coefficienti di calcolo da utilizzare per la predisposizione dei piani di ammortamento, in applicazione della legge n. 45/1990, sulla base del tasso di variazione medio annuo dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Le istruzioni risultano determinanti per il corretto calcolo delle rate e del debito residuo nei casi di sospensione dei versamenti.

Ammortizzatori sociali e indennità: importi aggiornati per il 2026

28/01/2026 - Con la circolare n. 4 del 2026, l’INPS comunica l’aggiornamento degli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale e delle principali indennità di disoccupazione e sostegno al reddito in vigore dal 1° gennaio 2026. La circolare recepisce l’adeguamento annuale basato sulla variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo e fornisce i nuovi massimali applicabili a CIGO, CIGS, CISOA, FIS, Fondi di solidarietà, NASpI, DIS-COLL, ISCRO, IDIS e assegno per attività socialmente utili. Con la circolare n. 4 del 2026, l’INPS comunica l’aggiornamento degli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale e delle principali indennità di disoccupazione e sostegno al reddito in vigore dal 1° gennaio 2026. La circolare recepisce l’adeguamento annuale basato sulla variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo e fornisce i nuovi massimali applicabili a CIGO, CIGS, CISOA, FIS, Fondi di solidarietà, NASpI, DIS-COLL, ISCRO, IDIS e assegno per attività socialmente utili.

CU 2026: novità e date da ricordare

28/01/2026 - La certificazione unica 2026 assume quest’anno un ruolo centrale nel sistema fiscale, diventando un vero punto di raccordo tra datore di lavoro, Agenzia delle Entrate e dichiarazione precompilata. Per prepararsi alla compilazione e all’invio della CU 2026 occorre conoscere le principali novità, le modalità di trasmissione, nonché le tempistiche differenziate per la trasmissione in relazione ai redditi che derivano da prestazioni di lavoro autonomo, ai redditi esenti e a quelli non dichiarabili tramite dichiarazione precompilata. Come procedere? La certificazione unica 2026 assume quest’anno un ruolo centrale nel sistema fiscale, diventando un vero punto di raccordo tra datore di lavoro, Agenzia delle Entrate e dichiarazione precompilata. Per prepararsi alla compilazione e all’invio della CU 2026 occorre conoscere le principali novità, le modalità di trasmissione, nonché le tempistiche differenziate per la trasmissione in relazione ai redditi che derivano da prestazioni di lavoro autonomo, ai redditi esenti e a quelli non dichiarabili tramite dichiarazione precompilata. Come procedere?

Oneri di smantellamento: la collocazione degli effetti temporali

27/01/2026 - Oneri di smantellamento, l’OIC chiarisce la collocazione degli effetti temporali: gli effetti dell’attualizzazione confluiscono nella nuova voce C17-ter del conto economico. La modifica apportata all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 31" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842766SOMM">OIC 31</a>, in particolare al paragrafo 19, stabilisce che “gli aggiornamenti di stima del fondo, sia positivi che negativi, relativi al trascorrere del tempo o all’adeguamento del tasso di attualizzazione, sono imputati nella classe C del conto economico, alla voce 17-ter) effetti di attualizzazione dei fondi oneri”. L’intervento colma così una lacuna applicativa che aveva generato prassi non uniformi. Le nuove disposizioni si applicano ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026, ferma restando la possibilità di applicazione anticipata ai bilanci 2025. Oneri di smantellamento, l’OIC chiarisce la collocazione degli effetti temporali: gli effetti dell’attualizzazione confluiscono nella nuova voce C17-ter del conto economico. La modifica apportata all’OIC 31, in particolare al paragrafo 19, stabilisce che “gli aggiornamenti di stima del fondo, sia positivi che negativi, relativi al trascorrere del tempo o all’adeguamento del tasso di attualizzazione, sono imputati nella classe C del conto economico, alla voce 17-ter) effetti di attualizzazione dei fondi oneri”. L’intervento colma così una lacuna applicativa che aveva generato prassi non uniformi. Le nuove disposizioni si applicano ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026, ferma restando la possibilità di applicazione anticipata ai bilanci 2025.

Casse di previdenza: linee guida OIC sui crediti contributivi

26/01/2026 - L’OIC ha pubblicato le linee guida sui crediti contributivi delle Casse di previdenza, frutto della collaborazione con la Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali. Le linee guida nascono dall’indagine conoscitiva avviata nel gennaio 2024, che ha evidenziato una forte eterogeneità nei criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi e criticità nella loro valutazione. La Commissione ha rilevato ritardi negli incassi, insufficiente svalutazione dei crediti in molte Casse contributive e un costante aumento dello stock di crediti, cresciuto del 34,69% tra il 2019 e il 2023. Tali elementi rappresentano rischi per la liquidità e la stabilità gestionale degli enti, oltre a generare effetti negativi sul sistema pubblico. Le linee guida, basate sul principio OIC 15, mirano a uniformare le prassi, migliorare le stime e rendere più trasparente l’informativa, pur senza costituire un principio contabile completo per i bilanci delle Casse. L’OIC ha pubblicato le linee guida sui crediti contributivi delle Casse di previdenza, frutto della collaborazione con la Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali. Le linee guida nascono dall’indagine conoscitiva avviata nel gennaio 2024, che ha evidenziato una forte eterogeneità nei criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi e criticità nella loro valutazione. La Commissione ha rilevato ritardi negli incassi, insufficiente svalutazione dei crediti in molte Casse contributive e un costante aumento dello stock di crediti, cresciuto del 34,69% tra il 2019 e il 2023. Tali elementi rappresentano rischi per la liquidità e la stabilità gestionale degli enti, oltre a generare effetti negativi sul sistema pubblico. Le linee guida, basate sul principio OIC 15, mirano a uniformare le prassi, migliorare le stime e rendere più trasparente l’informativa, pur senza costituire un principio contabile completo per i bilanci delle Casse.

Intelligenza artificiale: gli impatti sull'attività del revisore

23/01/2026 - Quali sono gli impatti dell’evoluzione tecnologica e dell’<a target="_blank" title="intelligenza artificiale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/intelligenza-artificiale-ia">intelligenza artificiale</a> sull’attività di revisione? A questo quesito risponde Assirevi con la monografia n. 5 di dicembre 2025. La trasformazione tecnologica sta cambiando le modalità di esecuzione delle attività di revisione: la tecnologia diventa per l’attività di revisione una componente strategica (seppur non priva di complessità e potenziali rischi). Non cambiano, però, i fondamentali dell’attività professionale: il soggetto responsabile resta sempre il professionista che deve elaborare un giudizio sul bilancio con integrità e indipendenza professionale, la tecnologia potenzia le competenze disponibili e può contribuire a innalzare la qualità del servizio. Quali sono gli impatti dell’evoluzione tecnologica e dell’intelligenza artificiale sull’attività di revisione? A questo quesito risponde Assirevi con la monografia n. 5 di dicembre 2025. La trasformazione tecnologica sta cambiando le modalità di esecuzione delle attività di revisione: la tecnologia diventa per l’attività di revisione una componente strategica (seppur non priva di complessità e potenziali rischi). Non cambiano, però, i fondamentali dell’attività professionale: il soggetto responsabile resta sempre il professionista che deve elaborare un giudizio sul bilancio con integrità e indipendenza professionale, la tecnologia potenzia le competenze disponibili e può contribuire a innalzare la qualità del servizio.

"Porti verdi": pubblicate le istruzioni operative sul rispetto del principio DNSH per i progetti dei terminalisti/concessionari

28/01/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato le “Istruzioni operative per il rispetto del principio DNSH” relative alla misura PNRR M3C2 I1.1 “Porti verdi”, rivolte ai concessionari e terminalisti portuali. Il documento fornisce indicazioni pratiche sulle schede tecniche da applicare e sugli obblighi DNSH da rispettare negli interventi di efficientamento energetico e utilizzo di energie rinnovabili nei porti. Sono incluse check list compilabili e versioni assistite che riportano riferimenti normativi e documentazione probatoria utile a dimostrare la conformità degli interventi. Le Istruzioni illustrano l’investimento, gli interventi ammissibili, i criteri DNSH per i mezzi elettrici finanziati e tre allegati dedicati rispettivamente ai mezzi mobili, ai veicoli delle categorie M, N e L e ai natanti. L’obiettivo è garantire un’applicazione uniforme e corretta del principio DNSH nei progetti portuali finanziati dal PNRR. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato le “Istruzioni operative per il rispetto del principio DNSH” relative alla misura PNRR M3C2 I1.1 “Porti verdi”, rivolte ai concessionari e terminalisti portuali. Il documento fornisce indicazioni pratiche sulle schede tecniche da applicare e sugli obblighi DNSH da rispettare negli interventi di efficientamento energetico e utilizzo di energie rinnovabili nei porti. Sono incluse check list compilabili e versioni assistite che riportano riferimenti normativi e documentazione probatoria utile a dimostrare la conformità degli interventi. Le Istruzioni illustrano l’investimento, gli interventi ammissibili, i criteri DNSH per i mezzi elettrici finanziati e tre allegati dedicati rispettivamente ai mezzi mobili, ai veicoli delle categorie M, N e L e ai natanti. L’obiettivo è garantire un’applicazione uniforme e corretta del principio DNSH nei progetti portuali finanziati dal PNRR.

Brava Innovation Hub: al via il programma dedicato a startup, micro e piccole imprese a leadership femminile

28/01/2026 - Brava Innovation Hub, avviato con l’open call di Roma aperta fino al 3 marzo 2026, è il nuovo programma di accelerazione promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia per sostenere startup, micro e piccole imprese guidate da donne. Inserito nel Programma Imprenditoria Femminile finanziato dal PNRR, il progetto inaugura un percorso nazionale che nel 2026 coinvolgerà anche Novara e Salerno, con l’obiettivo di accompagnare 30 imprese in un processo strutturato di crescita. L’edizione romana selezionerà 10 realtà per un percorso di 12 settimane che prevede un grant di 40.000 euro, mentoring personalizzato, formazione avanzata, networking e momenti di visibilità con investitori. L’iniziativa mira a rafforzare la presenza femminile nell’imprenditoria, valorizzando competenze e innovazione e contribuendo allo sviluppo di imprese competitive e sostenibili. Brava Innovation Hub, avviato con l’open call di Roma aperta fino al 3 marzo 2026, è il nuovo programma di accelerazione promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia per sostenere startup, micro e piccole imprese guidate da donne. Inserito nel Programma Imprenditoria Femminile finanziato dal PNRR, il progetto inaugura un percorso nazionale che nel 2026 coinvolgerà anche Novara e Salerno, con l’obiettivo di accompagnare 30 imprese in un processo strutturato di crescita. L’edizione romana selezionerà 10 realtà per un percorso di 12 settimane che prevede un grant di 40.000 euro, mentoring personalizzato, formazione avanzata, networking e momenti di visibilità con investitori. L’iniziativa mira a rafforzare la presenza femminile nell’imprenditoria, valorizzando competenze e innovazione e contribuendo allo sviluppo di imprese competitive e sostenibili.

Sismabonus acquisti 2026: requisiti dell'abitazione principale

28/01/2026 - La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/speciali/legge-bilancio">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" title="legge n. 199/2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/31/legge-bilancio-2026-novita-professionisti-imprese">legge n. 199/2025</a>) ha previsto per il sismabonus una proroga delle aliquote stabilite nella legge di Bilancio 2025. In tutti i casi rimane dirimente la condizione relativa all’abitazione principale, in particolare in rapporto al periodo in cui detta destinazione deve essere mantenuta. Quali sono i requisiti, le aliquote e la durata della destinazione ad abitazione principale per ottenere la detrazione maggiorata, secondo le interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate? La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha previsto per il sismabonus una proroga delle aliquote stabilite nella legge di Bilancio 2025. In tutti i casi rimane dirimente la condizione relativa all’abitazione principale, in particolare in rapporto al periodo in cui detta destinazione deve essere mantenuta. Quali sono i requisiti, le aliquote e la durata della destinazione ad abitazione principale per ottenere la detrazione maggiorata, secondo le interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate?

Cripto-attività: stabilito il contributo di vigilanza 2026

28/01/2026 - Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2026 la <a target="_blank" class="rich-legge" title="delibera 17 dicembre 2025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000997832SOMM">delibera 17 dicembre 2025</a> con cui la Consob introduce il contributo di vigilanza per i soggetti operanti nei mercati delle cripto‑attività. La delibera include una tabella con l’elenco dei soggetti obbligati, l’ammontare del contributo dovuto per il 2026 e le relative scadenze. Il pagamento avverrà tramite avviso PagoPA inviato ai destinatari nei quindici giorni precedenti la scadenza; per i soggetti esteri è ammesso, in alternativa, il bonifico bancario secondo un formato obbligatorio della causale. L’avviso conterrà il codice utente e le informazioni necessarie per il versamento, che dovranno essere riportate integralmente nel bonifico. Le istruzioni operative e l’assistenza sono disponibili sul sito Consob. Le modalità di pagamento sono tassative e il mancato versamento comporta l’avvio della riscossione coattiva e l’applicazione degli interessi di mora. Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2026 la delibera 17 dicembre 2025 con cui la Consob introduce il contributo di vigilanza per i soggetti operanti nei mercati delle cripto‑attività. La delibera include una tabella con l’elenco dei soggetti obbligati, l’ammontare del contributo dovuto per il 2026 e le relative scadenze. Il pagamento avverrà tramite avviso PagoPA inviato ai destinatari nei quindici giorni precedenti la scadenza; per i soggetti esteri è ammesso, in alternativa, il bonifico bancario secondo un formato obbligatorio della causale. L’avviso conterrà il codice utente e le informazioni necessarie per il versamento, che dovranno essere riportate integralmente nel bonifico. Le istruzioni operative e l’assistenza sono disponibili sul sito Consob. Le modalità di pagamento sono tassative e il mancato versamento comporta l’avvio della riscossione coattiva e l’applicazione degli interessi di mora.

Antiriciclaggio: dai commercialisti l'approfondimento sul contrasto al finanziamento del terrorismo

28/01/2026 - Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato un documento dedicato al contrasto del finanziamento del terrorismo, con l’obiettivo di offrire ai professionisti un aggiornamento organico su normativa, prassi e nuovi scenari di rischio. L’elaborato analizza l’evoluzione del fenomeno alla luce dell’uso crescente di strumenti digitali, della frammentazione dei flussi finanziari e dell’emergere di canali non tradizionali. Viene valorizzato il ruolo del Commercialista nel sistema di prevenzione, promuovendo un approccio basato sul rischio e una collaborazione attiva più consapevole. Il documento si propone come guida operativa per adempiere correttamente agli obblighi antiriciclaggio e come strumento di sensibilizzazione sui rischi emergenti, rafforzando la cultura della prevenzione e il ruolo etico e sociale della professione. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato un documento dedicato al contrasto del finanziamento del terrorismo, con l’obiettivo di offrire ai professionisti un aggiornamento organico su normativa, prassi e nuovi scenari di rischio. L’elaborato analizza l’evoluzione del fenomeno alla luce dell’uso crescente di strumenti digitali, della frammentazione dei flussi finanziari e dell’emergere di canali non tradizionali. Viene valorizzato il ruolo del Commercialista nel sistema di prevenzione, promuovendo un approccio basato sul rischio e una collaborazione attiva più consapevole. Il documento si propone come guida operativa per adempiere correttamente agli obblighi antiriciclaggio e come strumento di sensibilizzazione sui rischi emergenti, rafforzando la cultura della prevenzione e il ruolo etico e sociale della professione.

Accordo UE‑India: nuove opportunità per il Made in Italy e le PMI

28/01/2026 - La CNA sottolinea che il nuovo accordo commerciale tra Unione Europea e India rappresenta un’importante opportunità per il Made in Italy e per le piccole imprese. L’intesa mira ad ampliare i mercati di sbocco dell’export europeo, valorizzando il potenziale di un Paese in forte crescita. L’Italia è già il terzo esportatore UE verso l’India, con un valore superiore ai 5 miliardi di euro nei primi undici mesi dell’anno. La graduale riduzione dei dazi, oggi tra i più elevati al mondo e in alcuni casi superiori al 100%, potrà favorire ulteriormente le esportazioni, con un risparmio stimato di 4 miliardi per l’UE. L’espansione del ceto medio indiano, previsto al 43% entro il 2030, apre nuove prospettive di mercato. Tuttavia, la complessità del contesto richiede strumenti e politiche di supporto per consentire alle piccole imprese di competere efficacemente in un’economia sempre più centrale a livello globale. La CNA sottolinea che il nuovo accordo commerciale tra Unione Europea e India rappresenta un’importante opportunità per il Made in Italy e per le piccole imprese. L’intesa mira ad ampliare i mercati di sbocco dell’export europeo, valorizzando il potenziale di un Paese in forte crescita. L’Italia è già il terzo esportatore UE verso l’India, con un valore superiore ai 5 miliardi di euro nei primi undici mesi dell’anno. La graduale riduzione dei dazi, oggi tra i più elevati al mondo e in alcuni casi superiori al 100%, potrà favorire ulteriormente le esportazioni, con un risparmio stimato di 4 miliardi per l’UE. L’espansione del ceto medio indiano, previsto al 43% entro il 2030, apre nuove prospettive di mercato. Tuttavia, la complessità del contesto richiede strumenti e politiche di supporto per consentire alle piccole imprese di competere efficacemente in un’economia sempre più centrale a livello globale.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

Video

One Experta: un patrimonio di conoscenze multidisciplinari a cura dei migliori esperti

One Experta: un patrimonio di conoscenze multidisciplinari a cura dei migliori esperti

Guarda i video
Rendi più veloce e produttivo il tuo lavoro con One LEGALE e Kleos

Rendi più veloce e produttivo il tuo lavoro con One LEGALE e Kleos

Guarda i video
La Mia Biblioteca

La Mia Biblioteca

Guarda i video
No Risk Visure

No Risk Visure

Guarda i video