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Quotidiano Giuridico

Telecamere anticrimine usate per le multe stradali: stop al Comune di Reggio Calabria

29/06/2026 - L'utilizzo dei filmati di sicurezza urbana per accertare le infrazioni stradali viola il principio di limitazione della finalità (Garante Privacy, Provvedimento n. 341/2026)

Avvocati: l'autocertificazione non veritiera è illecito deontologico

29/06/2026 - A prescindere dai risvolti penali, la condotta del legale viola il dovere di correttezza prescritto all’art. 9 del Codice deontologico (CNF, sentenza n. 161/2026)

Inadempimento dell'obbligo di mantenimento: l'accordo transattivo non estingue il reato

29/06/2026 - La remissione di querela conseguente alla transazione non ha effetto estintivo perché il reato ex art 570-bis c.p. è procedibile d’ufficio (Cassazione n. 21141/2026)

IPSOA Quotidiano

Quanto conviene il ravvedimento in presenza di violazioni continuate

29/06/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto Sanzioni" href="https://www.ipsoa.it/speciali/sanzioni-tributarie-riforma-fiscale">decreto Sanzioni</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 872024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000965610SOMM">D.Lgs. n. 87/2024</a>), attuativo della riforma fiscale, ha previsto la possibilità di applicare il cumulo giuridico anche in sede di <a target="_blank" title="ravvedimento operoso" href="https://www.ipsoa.it/guide/ravvedimento-operoso-costa-sanare-violazioni">ravvedimento operoso</a>. In tali casi, tuttavia, è previsto che le disposizioni sulla determinazione di una sanzione unica si applicano separatamente per ciascun tributo, per ciascun periodo d'imposta e per ciascun istituto deflativo. Come valutare la convenienza ad applicare il ravvedimento? Il decreto Sanzioni (D.Lgs. n. 87/2024), attuativo della riforma fiscale, ha previsto la possibilità di applicare il cumulo giuridico anche in sede di ravvedimento operoso. In tali casi, tuttavia, è previsto che le disposizioni sulla determinazione di una sanzione unica si applicano separatamente per ciascun tributo, per ciascun periodo d'imposta e per ciascun istituto deflativo. Come valutare la convenienza ad applicare il ravvedimento?

Redditi SC e IRAP 2026: tra IRES premiale e derivazione rafforzata

29/06/2026 - Con la <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="circolare n. 17 del 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/25/dichiarazione-redditi-irap-societa-capitali-novita-2026">circolare n. 17 del 2026</a>, Assonime richiama le principali novità fiscali relative alle dichiarazioni Redditi SC 2026 e IRAP 2026 e ai connessi versamenti, con particolare attenzione all’IRES premiale, che prevede agevolazioni per le imprese che effettuano investimenti, e alle nuove regole sulle differenze tra valori contabili e fiscali. La circolare esamina anche alcuni chiarimenti dell’Amministrazione finanziaria riguardanti la determinazione del reddito delle società che adottano principi contabili esteri e il trattamento fiscale delle distribuzioni di utili non proporzionali. Con la circolare n. 17 del 2026, Assonime richiama le principali novità fiscali relative alle dichiarazioni Redditi SC 2026 e IRAP 2026 e ai connessi versamenti, con particolare attenzione all’IRES premiale, che prevede agevolazioni per le imprese che effettuano investimenti, e alle nuove regole sulle differenze tra valori contabili e fiscali. La circolare esamina anche alcuni chiarimenti dell’Amministrazione finanziaria riguardanti la determinazione del reddito delle società che adottano principi contabili esteri e il trattamento fiscale delle distribuzioni di utili non proporzionali.

e-fatture: controlli incrociati anche in dogana

29/06/2026 - Ampliato il perimetro applicativo dell’utilizzo dei file delle fatture elettroniche: il <a target="_blank" title="quarto correttivo della riforma fiscale" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/11/riforma-fiscale-primo-via-libera-correttivo">quarto correttivo della riforma fiscale</a> ne prevede l’utilizzo non solo per i controlli fiscali ma anche per i controlli doganali. L’Agenzia delle Dogane può utilizzare i file delle fatture elettroniche, acquisiti dall’Agenzia delle Entrate, non soltanto per le attività di vigilanza e controllo di cui all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000106494ART20">art. 18</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 5041995" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000106494SOMM">D.Lgs. n. 504/1995</a>, ma anche per le attività di analisi dei rischi e di controllo a fini fiscali e doganali nelle materie e attività di competenza. Ampliato il perimetro applicativo dell’utilizzo dei file delle fatture elettroniche: il quarto correttivo della riforma fiscale ne prevede l’utilizzo non solo per i controlli fiscali ma anche per i controlli doganali. L’Agenzia delle Dogane può utilizzare i file delle fatture elettroniche, acquisiti dall’Agenzia delle Entrate, non soltanto per le attività di vigilanza e controllo di cui all’art. 18, D.Lgs. n. 504/1995, ma anche per le attività di analisi dei rischi e di controllo a fini fiscali e doganali nelle materie e attività di competenza.

Bonus assunzioni nelle ZES: quanto conviene

29/06/2026 - Il decreto Lavoro 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a>, convertito in <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1122026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001007292SOMM">legge n. 112/2026</a>) ha introdotto un nuovo esonero contributivo totale destinato ai datori di lavoro privati che assumono over 35 da impiegare nelle aree ZES del Mezzogiorno. L’incentivo riguarda le assunzioni a tempo indeterminato, con esclusione dei rapporti domestici e di apprendistato. Il beneficio consiste nell’azzeramento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro il limite massimo di 650 euro mensili per due anni. La misura è subordinata al rispetto dei requisiti di regolarità contributiva (DURC), delle norme in materia di lavoro e sicurezza, nonché al mantenimento dell’incremento occupazionale netto. Quanto può risparmiare il datore di lavoro in caso di assunzione agevolata? Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026, convertito in legge n. 112/2026) ha introdotto un nuovo esonero contributivo totale destinato ai datori di lavoro privati che assumono over 35 da impiegare nelle aree ZES del Mezzogiorno. L’incentivo riguarda le assunzioni a tempo indeterminato, con esclusione dei rapporti domestici e di apprendistato. Il beneficio consiste nell’azzeramento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro il limite massimo di 650 euro mensili per due anni. La misura è subordinata al rispetto dei requisiti di regolarità contributiva (DURC), delle norme in materia di lavoro e sicurezza, nonché al mantenimento dell’incremento occupazionale netto. Quanto può risparmiare il datore di lavoro in caso di assunzione agevolata?

Decreto Lavoro 2026: cosa cambia e cosa resta con la legge di conversione in G.U.

29/06/2026 - La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Tra le novità introdotte durante l’iter di conversione del decreto legge si segnala la ridefinizione del trattamento economico complessivo utile alla determinazione del salario giusto, nonché modifiche alla disciplina del distacco di lavoratori che può ora avvenire anche in assenza dell'interesse del datore di lavoro distaccante, per i tirocini extracurricolari e per i lavoratori in somministrazione. Previste novità anche per i contratti collettivi di prossimità e il rinnovo di CCNL. Trovano conferma le agevolazioni per le assunzioni di giovani, donne, nelle ZES e per la trasformazione di contratti a tempo determinato, nonché le regole per il contrasto al caporalato digitale. La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Tra le novità introdotte durante l’iter di conversione del decreto legge si segnala la ridefinizione del trattamento economico complessivo utile alla determinazione del salario giusto, nonché modifiche alla disciplina del distacco di lavoratori che può ora avvenire anche in assenza dell'interesse del datore di lavoro distaccante, per i tirocini extracurricolari e per i lavoratori in somministrazione. Previste novità anche per i contratti collettivi di prossimità e il rinnovo di CCNL. Trovano conferma le agevolazioni per le assunzioni di giovani, donne, nelle ZES e per la trasformazione di contratti a tempo determinato, nonché le regole per il contrasto al caporalato digitale.

25 anni dall'attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?

27/06/2026 - E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato un elemento indispensabile di flessibilità organizzativa è stato spesso identificato come il simbolo della precarietà. Ma i dati più recenti sull’occupazione offrono spunti di riflessione che meritano di essere considerati con attenzione: le imprese assumono stabilmente quando hanno prospettive di crescita, investimenti da realizzare e fiducia nel futuro e utilizzano il contratto a termine quando devono far fronte a esigenze specifiche. Le norme possono, quindi, influenzare tali scelte, ma difficilmente riescono a determinarle in modo automatico! E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato un elemento indispensabile di flessibilità organizzativa è stato spesso identificato come il simbolo della precarietà. Ma i dati più recenti sull’occupazione offrono spunti di riflessione che meritano di essere considerati con attenzione: le imprese assumono stabilmente quando hanno prospettive di crescita, investimenti da realizzare e fiducia nel futuro e utilizzano il contratto a termine quando devono far fronte a esigenze specifiche. Le norme possono, quindi, influenzare tali scelte, ma difficilmente riescono a determinarle in modo automatico!

IAS 28: l'IASB pubblica emendamenti che chiariscono l'opzione del fair value

26/06/2026 - L’IASB ha pubblicato modifiche mirate allo IAS 28 per chiarire quali investimenti in società collegate e joint venture possano essere valutati al fair value. Gli emendamenti rispondono alle segnalazioni delle parti interessate emerse durante la preparazione all’adozione dell’IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio, che avevano evidenziato interpretazioni divergenti sull’interazione tra i nuovi requisiti informativi e l’opzione del fair value prevista dallo IAS 28, con impatti diretti sulla classificazione di ricavi e costi nel conto economico. L’intervento dello IASB è stato tempestivo e volutamente circoscritto, al fine di garantire coerenza applicativa senza modificare le prassi consolidate né generare effetti indesiderati in altre aree degli IFRS. Le modifiche si applicano contestualmente alla prima adozione dell’IFRS 18.abstract L’IASB ha pubblicato modifiche mirate allo IAS 28 per chiarire quali investimenti in società collegate e joint venture possano essere valutati al fair value. Gli emendamenti rispondono alle segnalazioni delle parti interessate emerse durante la preparazione all’adozione dell’IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio, che avevano evidenziato interpretazioni divergenti sull’interazione tra i nuovi requisiti informativi e l’opzione del fair value prevista dallo IAS 28, con impatti diretti sulla classificazione di ricavi e costi nel conto economico. L’intervento dello IASB è stato tempestivo e volutamente circoscritto, al fine di garantire coerenza applicativa senza modificare le prassi consolidate né generare effetti indesiderati in altre aree degli IFRS. Le modifiche si applicano contestualmente alla prima adozione dell’IFRS 18.abstract

Connettività reporting: la posizione dell'OIC nella consultazione EFRAG

25/06/2026 - Con un comunicato del 25 giugno 2026, l’OIC ha reso noto di aver risposto alla consultazione avviata dall’EFRAG sulla connettività tra informativa finanziaria e di sostenibilità. Pur riconoscendo l’importanza del tema per migliorare coerenza e trasparenza del reporting, l’OIC ha evidenziato alcune esigenze di approfondimento. In particolare, propone di aggiornare la ricerca quando le imprese avranno maturato maggiore esperienza operativa nella rendicontazione di sostenibilità, così da basare le future scelte regolamentari su dati più solidi. Chiede inoltre di posticipare gli adempimenti sugli Anticipated Financial Effects fino alla definizione di metodologie adeguate, auspicando una collaborazione tra EFRAG e IFRS Foundation. Infine, suggerisce di delimitare le informazioni da includere nelle note al bilancio, riservandovi solo dati finanziari supportati da evidenze oggettive e collocando le altre informazioni nella relazione sulla gestione. Con un comunicato del 25 giugno 2026, l’OIC ha reso noto di aver risposto alla consultazione avviata dall’EFRAG sulla connettività tra informativa finanziaria e di sostenibilità. Pur riconoscendo l’importanza del tema per migliorare coerenza e trasparenza del reporting, l’OIC ha evidenziato alcune esigenze di approfondimento. In particolare, propone di aggiornare la ricerca quando le imprese avranno maturato maggiore esperienza operativa nella rendicontazione di sostenibilità, così da basare le future scelte regolamentari su dati più solidi. Chiede inoltre di posticipare gli adempimenti sugli Anticipated Financial Effects fino alla definizione di metodologie adeguate, auspicando una collaborazione tra EFRAG e IFRS Foundation. Infine, suggerisce di delimitare le informazioni da includere nelle note al bilancio, riservandovi solo dati finanziari supportati da evidenze oggettive e collocando le altre informazioni nella relazione sulla gestione.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 188R (Revised)

19/06/2026 - La revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario. La revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario.

Automotive: in arrivo nuovi fondi

29/06/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia l’avvio del DPCM Automotive, che mobilita 1,343 miliardi di euro a sostegno della filiera per investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione, includendo incentivi per la mobilità sostenibile e il rinnovo dei veicoli commerciali. Il ministro Urso sottolinea che il provvedimento rafforza la capacità competitiva del settore nella transizione industriale ed energetica, integrandosi con il Piano Transizione 5.0. È inoltre prevista la reintegrazione di 251 milioni già destinati al decreto caro carburanti, con nuove risorse individuate. Oltre il 70% dei fondi sarà destinato ad Accordi per l’innovazione, Contratti di sviluppo e Mini Contratti di sviluppo, per sostenere la trasformazione della filiera verso tecnologie per veicoli sostenibili, connessi e autonomi. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia l’avvio del DPCM Automotive, che mobilita 1,343 miliardi di euro a sostegno della filiera per investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione, includendo incentivi per la mobilità sostenibile e il rinnovo dei veicoli commerciali. Il ministro Urso sottolinea che il provvedimento rafforza la capacità competitiva del settore nella transizione industriale ed energetica, integrandosi con il Piano Transizione 5.0. È inoltre prevista la reintegrazione di 251 milioni già destinati al decreto caro carburanti, con nuove risorse individuate. Oltre il 70% dei fondi sarà destinato ad Accordi per l’innovazione, Contratti di sviluppo e Mini Contratti di sviluppo, per sostenere la trasformazione della filiera verso tecnologie per veicoli sostenibili, connessi e autonomi.

Aid4Sme: contributi UE per lo sviluppo di soluzioni innovative per i processi industriali

29/06/2026 - Il progetto europeo Aid4Sme finanzia lo sviluppo, il test e la validazione di soluzioni innovative destinate ai processi industriali. Le proposte devono rispondere a specifiche sfide tecnologiche legate all’utilizzo combinato di intelligenza artificiale e data technologies. Possono candidarsi start up e PMI singolarmente oppure in consorzio. L’iniziativa mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 2,35 milioni di euro e prevede contributi fino a 200.000 euro per progetto, a copertura del 70% dei costi ammissibili. Quando presentare le domande? Il progetto europeo Aid4Sme finanzia lo sviluppo, il test e la validazione di soluzioni innovative destinate ai processi industriali. Le proposte devono rispondere a specifiche sfide tecnologiche legate all’utilizzo combinato di intelligenza artificiale e data technologies. Possono candidarsi start up e PMI singolarmente oppure in consorzio. L’iniziativa mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 2,35 milioni di euro e prevede contributi fino a 200.000 euro per progetto, a copertura del 70% dei costi ammissibili. Quando presentare le domande?

Detrazione IRPEF per installare l'allarme: conviene anticipare la spesa nel 2026?

29/06/2026 - Per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza per la casa spettano le detrazioni IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 16-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART36665631">art. 16-bis</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUIR" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM">TUIR</a>. Fino alla fine del 2026 è possibile beneficiare di aliquote più vantaggiose perché, a meno di eventuali proroghe che potranno essere previste dalla legge di Bilancio 2027, dal prossimo anno scatterà un taglio delle aliquote agevolative. Quanto si risparmia se si anticipa la spesa nel 2026? Per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza per la casa spettano le detrazioni IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis, TUIR. Fino alla fine del 2026 è possibile beneficiare di aliquote più vantaggiose perché, a meno di eventuali proroghe che potranno essere previste dalla legge di Bilancio 2027, dal prossimo anno scatterà un taglio delle aliquote agevolative. Quanto si risparmia se si anticipa la spesa nel 2026?

Decreto Carburanti ter: la legge di conversione in Gazzetta Ufficiale

29/06/2026 - Nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 2026 è stata pubblicata la <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 113 del 25 giugno 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001007290SOMM">legge n. 113 del 25 giugno 2026</a>, di conversione del <a target="_blank" title="decreto Carburanti ter" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/12/decreto-carburanti-ter-mappa-disposizioni">decreto Carburanti ter</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 632026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001003333SOMM">D.L. n. 63/2026</a>); nel testo è confluito anche il contenuto del <a target="_blank" title="decreto Carburanti quater" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/taglio-accise-rinvio-versamenti-bonus-autotrasporto-misure-decreto-carburanti">decreto Carburanti quater</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 892026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001004856SOMM">D.L. n. 89/2026</a>), con conseguente conferma del <a target="_blank" title="differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/versamenti-imposte-modello-redditi-2026-soggetti-isa-tempo-20-luglio">differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte</a> risultanti dalle dichiarazioni fiscali dei soggetti che applicano gli ISA. Tra le novità anche lo <a target="_blank" title="slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/11/decreto-carburanti-ter-proroga-rottamazione-quinquies-enti-locali">slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali</a>. Nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 2026 è stata pubblicata la legge n. 113 del 25 giugno 2026, di conversione del decreto Carburanti ter (D.L. n. 63/2026); nel testo è confluito anche il contenuto del decreto Carburanti quater (D.L. n. 89/2026), con conseguente conferma del differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali dei soggetti che applicano gli ISA. Tra le novità anche lo slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali.

Adeguati assetti e banche: cosa rischiano gli amministratori d'impresa?

29/06/2026 - Nel valutare il merito creditizio le banche sono sempre più interessate a conoscere la capacità di un’impresa di produrre informazioni attendibili, di tenere sotto controllo gli equilibri economico-finanziari e di accorgersi per tempo dei segnali di deterioramento. Il che vuol dire che l’impresa abbia effettivamente implementato assetti organizzativi adeguati ai sensi dell’<a target="_blank" class="rich-cod" title="art. 2086" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC00002096">art. 2086</a> c.c. Per appurare questo le banche possono chiedere alle imprese un’autocertificazione che, in caso di dichiarazione non corrispondente al vero, esporrebbe gli amministratori d’impresa alla responsabilità di mendacio bancario (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 137" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109996ART155">art. 137</a>, c. 1-bis, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 3851993" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109996SOMM">D.Lgs. n. 385/1993</a>). Ma come accertare l’esistenza di questa responsabilità e come, gli amministratori, possono tutelarsi preventivamente? Nel valutare il merito creditizio le banche sono sempre più interessate a conoscere la capacità di un’impresa di produrre informazioni attendibili, di tenere sotto controllo gli equilibri economico-finanziari e di accorgersi per tempo dei segnali di deterioramento. Il che vuol dire che l’impresa abbia effettivamente implementato assetti organizzativi adeguati ai sensi dell’art. 2086 c.c. Per appurare questo le banche possono chiedere alle imprese un’autocertificazione che, in caso di dichiarazione non corrispondente al vero, esporrebbe gli amministratori d’impresa alla responsabilità di mendacio bancario (art. 137, c. 1-bis, D.Lgs. n. 385/1993). Ma come accertare l’esistenza di questa responsabilità e come, gli amministratori, possono tutelarsi preventivamente?

Sovraindebitamento e esdebitazione: chi ha diritto e come accedere alle procedure

26/06/2026 - Sul portale dell’Agenzia delle Entrate è disponibile fino al 24 luglio 2026 in consultazione pubblica la Parte II della bozza di circolare sugli istituti del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (Dl n. 14/2019). Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento sono destinate a consumatore, professionista, imprenditore minore, imprenditore agricolo, start-up innovative, di cui al decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 , convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e ogni altro debitore non assoggettabile alla liquidazione giudiziale ovvero a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza. Sul portale dell’Agenzia delle Entrate è disponibile fino al 24 luglio 2026 in consultazione pubblica la Parte II della bozza di circolare sugli istituti del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (Dl n. 14/2019). Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento sono destinate a consumatore, professionista, imprenditore minore, imprenditore agricolo, start-up innovative, di cui al decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 , convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e ogni altro debitore non assoggettabile alla liquidazione giudiziale ovvero a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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