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Quotidiano Giuridico

Le Sezioni unite segnano i confini tra AGCM e Garante Privacy

03/08/2026 -

Le Sezioni Unite della Cassazione civile, ordinanza n. 21030/2026, confermano che il mancato coinvolgimento del Garante privacy può viziare i procedimenti AGCM quando siano coinvolti profili di trattamento dei dati personali. Richiamando il principio di leale collaborazione ex art. 4, par. 3, TUE e la sentenza Meta Platforms, la Corte rafforza il modello di cooperazione tra autorità indipendenti e ribadisce i limiti del sindacato di legittimità della Cassazione sulle decisioni del Consiglio di Stato.

Bancarotta societaria da falsità commissiva: la rivisitazione dei paradigmi del reato di evento

03/08/2026 -

La Cassazione penale, con la recente sentenza n. 26293/2026, ha affermato due importanti principi di diritto, rilevanti per la configurabilità oggettiva e per la prova del delitto di bancarotta societaria da false comunicazioni sociali. In particolare, i giudici di legittimità hanno stabilito che "in caso di bancarotta impropria da falso in bilancio di tipo commissivo ex art. 2621 c.c. per l’accertamento del nesso causale fra tale condotta e l’aggravamento del dissesto occorre procedere con giudizio controfattuale per 'sottrazione' della condotta di falso, valutando se l’evento si sarebbe verificato e, in caso positivo, se nella medesima misura e nello stesso tempo, al fine di valutare ex art. 41 c.p. se la condotta è causa o concausa dell’evento del reato, consistente nel dissesto o nel suo aggravamento"; inoltre, "integra il reato di bancarotta impropria da reato societario di falso in bilancio la condotta dell’amministratore che proceda alla modifica dei criteri di valutazione – in violazione di quelli normativamente fissati o dei criteri tecnici generalmente accettati - da un esercizio all’altro, in deroga all’art. 2423-bis, primo comma, n. 6), c.c. ed in violazione del secondo comma della medesima disposizione, non avendo dato conto dell’esistenza di 'casi eccezionali', né fornendo adeguata informazione giustificativa a mezzo della nota integrativa, così evitando che si manifesti la necessità di ricapitalizzare o di porre in liquidazione la fallita e determinando l’ulteriore aggravamento del suo dissesto".

L'obbligatorietà della messa a repertorio dell'atto di quietanza di surroga

03/08/2026 -

La Cassazione civile, ordinanza n. 22952/2026 respinge il ricorso proposto da un Notaio e sancisce che l'atto di quietanza, momento finale delle surroghe dei mutui, va obbligatoriamente messo a Repertorio e vanno pertanto pagati i relativi contributi al Consiglio Nazionale del Notariato ed alla Cassa Nazionale del Notariato.

IPSOA Quotidiano

730 precompilato e conguaglio: cosa fare in caso di diniego del sostituto d'imposta?

03/08/2026 - La guida “La dichiarazione precompilata 2026” pubblicata dall’Agenzia delle Entrate disciplina la sorte del modello 730 quando il sostituto d’imposta comunica l’avviso di diniego a effettuare il conguaglio. Il contribuente riceve un’e-mail e un avviso nell’area riservata dedicata al precompilato e conserva la possibilità di sbloccare il credito attraverso il 730 integrativo di tipo 2, indicando un nuovo sostituto ovvero optando per la modalità senza sostituto. Attenzione però: la finestra per la presentazione online si chiude il 10 novembre 2026, data oltre la quale resta soltanto la via, più gravosa, del modello Redditi. La guida “La dichiarazione precompilata 2026” pubblicata dall’Agenzia delle Entrate disciplina la sorte del modello 730 quando il sostituto d’imposta comunica l’avviso di diniego a effettuare il conguaglio. Il contribuente riceve un’e-mail e un avviso nell’area riservata dedicata al precompilato e conserva la possibilità di sbloccare il credito attraverso il 730 integrativo di tipo 2, indicando un nuovo sostituto ovvero optando per la modalità senza sostituto. Attenzione però: la finestra per la presentazione online si chiude il 10 novembre 2026, data oltre la quale resta soltanto la via, più gravosa, del modello Redditi.

Il nuovo TUIR riordina l'imposizione sostitutiva sulle cessioni di immobili

03/08/2026 - Il nuovo <a target="_blank" title="Testo Unico delle imposte sui redditi" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/04/testo-unico-imposte-redditi-approda-g-u">Testo Unico delle imposte sui redditi</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1172026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001007715SOMM">D.Lgs. n. 117/2026</a>, pubblicato nel S.O. n. 26 della G.U. del 3 luglio 2026) recepisce e riordina, all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 244" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001007715ART414">art. 244</a>, la disciplina dell’imposizione sostitutiva sulle plusvalenze da cessione di immobili, dettata dalla legge Finanziaria 2006, e la disciplina sulle plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni immobili oggetto di interventi agevolati dal superbonus, introdotta dalla legge di Bilancio 2024. Il nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. n. 117/2026, pubblicato nel S.O. n. 26 della G.U. del 3 luglio 2026) recepisce e riordina, all’art. 244, la disciplina dell’imposizione sostitutiva sulle plusvalenze da cessione di immobili, dettata dalla legge Finanziaria 2006, e la disciplina sulle plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni immobili oggetto di interventi agevolati dal superbonus, introdotta dalla legge di Bilancio 2024.

Cassetto fiscale: aumentano i servizi disponibili per contribuenti e intermediari

01/08/2026 - Prosegue l’attività di implementazione dei servizi e delle informazioni presenti nel Cassetto fiscale. Infatti, dopo le nuove funzionalità introdotte con due distinti provvedimenti emanati il 6 e 16 luglio 2026, con un avviso pubblicato sul sito il 28 luglio, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato di aver implementato una sezione che permette di consultare gli avvisi di liquidazione ed accertamento parziale. Si tratta di un ulteriore tassello che rende operativa una disposizione introdotta dalla riforma fiscale. Prosegue l’attività di implementazione dei servizi e delle informazioni presenti nel Cassetto fiscale. Infatti, dopo le nuove funzionalità introdotte con due distinti provvedimenti emanati il 6 e 16 luglio 2026, con un avviso pubblicato sul sito il 28 luglio, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato di aver implementato una sezione che permette di consultare gli avvisi di liquidazione ed accertamento parziale. Si tratta di un ulteriore tassello che rende operativa una disposizione introdotta dalla riforma fiscale.

Turismo e pubblici esercizi: quali contratti si possono utilizzare

03/08/2026 - Per le imprese del turismo e per i pubblici esercizi il periodo estivo è uno dei periodi più complicati per la gestione del personale, soprattutto con riferimento alla scelta della tipologia contrattuale da utilizzare per la gestione dei picchi di lavoro. Viene in aiuto dei datori di lavoro il CCNL del turismo-Pubblici Esercizi che dedica un articolato sistema di norme alle attività stagionali: dall’avvio di nuove attività alla sostituzione del personale, dalle intensificazioni cicliche ai servizi extra di breve durata. Quali sono quindi le tipologie contrattuali utilizzabili a seconda delle specifiche esigenze? Per le imprese del turismo e per i pubblici esercizi il periodo estivo è uno dei periodi più complicati per la gestione del personale, soprattutto con riferimento alla scelta della tipologia contrattuale da utilizzare per la gestione dei picchi di lavoro. Viene in aiuto dei datori di lavoro il CCNL del turismo-Pubblici Esercizi che dedica un articolato sistema di norme alle attività stagionali: dall’avvio di nuove attività alla sostituzione del personale, dalle intensificazioni cicliche ai servizi extra di breve durata. Quali sono quindi le tipologie contrattuali utilizzabili a seconda delle specifiche esigenze?

Bonus stabilizzazioni giovani: siamo certi che l'autorizzazione UE non sia necessaria?

03/08/2026 - L’INPS, con la <a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare n. 722026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001007703SOMM">circolare n. 72/2026</a>, ha fornito le prime indicazioni operative sul bonus per la stabilizzazione dei rapporti a termine, affermando che per la fruizione non è necessaria la preventiva autorizzazione UE, contrariamente a quanto affermato nel decreto Lavoro 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a>, convertito in <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1122026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001007292SOMM">legge n. 112/2026</a>). In realtà, analizzando le caratteristiche dell’incentivo, tale interpretazione non appare così scontata ed esente da criticità: l'eventuale riconoscimento di un incentivo in contrasto con la disciplina comunitaria, potrebbe determinare, anche a distanza di tempo, l'avvio delle procedure di recupero. L’INPS, con la circolare n. 72/2026, ha fornito le prime indicazioni operative sul bonus per la stabilizzazione dei rapporti a termine, affermando che per la fruizione non è necessaria la preventiva autorizzazione UE, contrariamente a quanto affermato nel decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026, convertito in legge n. 112/2026). In realtà, analizzando le caratteristiche dell’incentivo, tale interpretazione non appare così scontata ed esente da criticità: l'eventuale riconoscimento di un incentivo in contrasto con la disciplina comunitaria, potrebbe determinare, anche a distanza di tempo, l'avvio delle procedure di recupero.

Legge delega per la riforma dell'ordinamento forense in Gazzetta Ufficiale: quali sono le novità

03/08/2026 - Nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 1° agosto 2026 è stata pubblicata la legge n. 137/2026 di delega per la riforma dell’ordinamento forense. Il Governo avrà sei mesi per l'emanazione di uno o più decreti legislativi e altri 12 mesi per emanare decreti legislativi integrativi e correttivi. Fra i princìpi e i criteri direttivi della legge delega, vi sono importanti norme che riguardano le attività riservate agli iscritti all’albo, il compenso, la formazione e l'aggiornamento professionale. La delega, inoltre, disciplina l’esercizio della professione mediante associazioni, reti professionali e società tra avvocati. Viene esteso il ventaglio delle attività compatibili includendo, tra le altre, la carica di amministratore unico o consigliere delegato di società di capitali, la carica di amministratore di condominio e l’attività di agente sportivo. Nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 1° agosto 2026 è stata pubblicata la legge n. 137/2026 di delega per la riforma dell’ordinamento forense. Il Governo avrà sei mesi per l'emanazione di uno o più decreti legislativi e altri 12 mesi per emanare decreti legislativi integrativi e correttivi. Fra i princìpi e i criteri direttivi della legge delega, vi sono importanti norme che riguardano le attività riservate agli iscritti all’albo, il compenso, la formazione e l'aggiornamento professionale. La delega, inoltre, disciplina l’esercizio della professione mediante associazioni, reti professionali e società tra avvocati. Viene esteso il ventaglio delle attività compatibili includendo, tra le altre, la carica di amministratore unico o consigliere delegato di società di capitali, la carica di amministratore di condominio e l’attività di agente sportivo.

Nuovo OIC 5: la disciplina fiscale della frazione d'esercizio ante liquidazione

28/07/2026 - Il primo bilancio di liquidazione riflette la gestione dell’intero esercizio nel quale ha avuto inizio la fase di liquidazione; in nota integrativa occorre illustrare la ripartizione del risultato d’esercizio in due distinti periodi: il primo, relativo al periodo di gestione degli amministratori e il secondo, che riflette i risultati della gestione dei liquidatori. Alla luce di tali chiare precisazioni esposte nel <a target="_blank" title="nuovo principio contabile OIC 5" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio">nuovo principio contabile OIC 5</a> sorge il problema dell’inquadramento dell’autonomo periodo fiscale che precede l’inizio della liquidazione. Il primo bilancio di liquidazione riflette la gestione dell’intero esercizio nel quale ha avuto inizio la fase di liquidazione; in nota integrativa occorre illustrare la ripartizione del risultato d’esercizio in due distinti periodi: il primo, relativo al periodo di gestione degli amministratori e il secondo, che riflette i risultati della gestione dei liquidatori. Alla luce di tali chiare precisazioni esposte nel nuovo principio contabile OIC 5 sorge il problema dell’inquadramento dell’autonomo periodo fiscale che precede l’inizio della liquidazione.

Standard SASB e guida settoriale IFRS S2: pubblicata la lettera di commento alle modifiche di EFRAG

27/07/2026 - L’EFRAG, con il comunicato del 27 luglio 2026, ha pubblicato la lettera di commento sulle proposte dell’ISSB di modifica degli standard SASB e della guida settoriale IFRS S2 relative ai settori agricoli, zootecnici e dell’energia. Nella lettera, EFRAG accoglie positivamente il lavoro dell’ISSB volto a migliorare e mantenere aggiornati gli standard, integrando il feedback raccolto tramite la consultazione pubblica. Il documento riflette le prospettive delle parti interessate europee e formula raccomandazioni pratiche per accrescere coerenza, ridurre complessità e rafforzare l’interoperabilità con gli ESRS e altri framework internazionali riconosciuti. L’EFRAG, con il comunicato del 27 luglio 2026, ha pubblicato la lettera di commento sulle proposte dell’ISSB di modifica degli standard SASB e della guida settoriale IFRS S2 relative ai settori agricoli, zootecnici e dell’energia. Nella lettera, EFRAG accoglie positivamente il lavoro dell’ISSB volto a migliorare e mantenere aggiornati gli standard, integrando il feedback raccolto tramite la consultazione pubblica. Il documento riflette le prospettive delle parti interessate europee e formula raccomandazioni pratiche per accrescere coerenza, ridurre complessità e rafforzare l’interoperabilità con gli ESRS e altri framework internazionali riconosciuti.

IAS 28: EFRAG approva la proposta degli emendamenti adottati dall'UE

23/07/2026 - EFRAG annuncia di aver trasmesso alla Commissione europea il proprio parere di approvazione sugli emendamenti allo <a target="_blank" class="rich-legge" title="IAS 28" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643042SOMM">IAS 28</a> relativi all’opzione del fair value per investimenti in società collegate e joint venture, pubblicati dallo IASB il 26 giugno 2026. Le modifiche chiariscono le diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18 e 19 dello <a target="_blank" class="rich-legge" title="IAS 28" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643042SOMM">IAS 28</a> e il loro impatto sulla classificazione ai sensi dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a>. Gli emendamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027, con possibilità di applicazione anticipata. Nel parere, EFRAG conclude che le modifiche rispettano i criteri tecnici del regolamento IAS e risultano favorevoli al bene pubblico europeo, raccomandandone l’adozione. EFRAG annuncia di aver trasmesso alla Commissione europea il proprio parere di approvazione sugli emendamenti allo IAS 28 relativi all’opzione del fair value per investimenti in società collegate e joint venture, pubblicati dallo IASB il 26 giugno 2026. Le modifiche chiariscono le diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18 e 19 dello IAS 28 e il loro impatto sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. Gli emendamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027, con possibilità di applicazione anticipata. Nel parere, EFRAG conclude che le modifiche rispettano i criteri tecnici del regolamento IAS e risultano favorevoli al bene pubblico europeo, raccomandandone l’adozione.

Fondo GreenTour: quali investimenti turistici sono ammessi ai finanziamenti

03/08/2026 - C’è tempo fino al 15 settembre 2026 per presentare le domande di finanziamento a valere sul Fondo GreenTour. L’incentivo, promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia, mette in campo 109 milioni di euro per lo sviluppo dell’offerta turistica nel territorio nazionale. Possono partecipare gli operatori che esercitino attività di impresa nel settore turistico e le imprese operanti in altri settori, attive da almeno tre anni, che dimostrano di avere realizzato un fatturato prevalentemente in attività turistiche. Quali investimenti finanzia il Fondo? C’è tempo fino al 15 settembre 2026 per presentare le domande di finanziamento a valere sul Fondo GreenTour. L’incentivo, promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia, mette in campo 109 milioni di euro per lo sviluppo dell’offerta turistica nel territorio nazionale. Possono partecipare gli operatori che esercitino attività di impresa nel settore turistico e le imprese operanti in altri settori, attive da almeno tre anni, che dimostrano di avere realizzato un fatturato prevalentemente in attività turistiche. Quali investimenti finanzia il Fondo?

Beni strumentali 4.0: proroga dei termini per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti

31/07/2026 - Il Decreto direttoriale 31 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy proroga al 15 settembre 2026 il termine per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0. Il provvedimento modifica il <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto direttoriale 15 maggio 2025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000982619SOMM">decreto direttoriale 15 maggio 2025</a> stabilendo che il modello di comunicazione deve essere trasmesso entro il 31 marzo 2026 per gli investimenti ultimati al 31 dicembre 2025, ed entro il 15 settembre 2026 per quelli conclusi al 30 giugno 2026. Inoltre, ai fini del perfezionamento della procedura per la fruizione del credito d’imposta, le imprese devono inviare i modelli di comunicazione entro il 15 settembre 2026, anche per gli investimenti ultimati entro il 31 dicembre 2025. Il Decreto direttoriale 31 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy proroga al 15 settembre 2026 il termine per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0. Il provvedimento modifica il decreto direttoriale 15 maggio 2025 stabilendo che il modello di comunicazione deve essere trasmesso entro il 31 marzo 2026 per gli investimenti ultimati al 31 dicembre 2025, ed entro il 15 settembre 2026 per quelli conclusi al 30 giugno 2026. Inoltre, ai fini del perfezionamento della procedura per la fruizione del credito d’imposta, le imprese devono inviare i modelli di comunicazione entro il 15 settembre 2026, anche per gli investimenti ultimati entro il 31 dicembre 2025.

Crisi dei fertilizzanti: l'UE adotta nuove misure di sostegno per gli agricoltori

31/07/2026 - La Commissione Europea ha adottato un pacchetto di misure per sostenere gli agricoltori colpiti dall’aumento dei costi dei concimi e rafforzare la sicurezza alimentare dell’UE. Le tensioni geopolitiche e le difficoltà di approvvigionamento hanno infatti fatto crescere i prezzi dei fertilizzanti, rendendo necessario un intervento mirato sulla PAC. Il pacchetto prevede: un nuovo regime di liquidità per le crisi, cofinanziabile fino al 65 % dal FEASR e integrabile con fondi nazionali fino al 200 %; la possibilità, fino al 16 ottobre, di erogare anticipi più elevati dei pagamenti diretti per migliorare la liquidità degli agricoltori; maggiore flessibilità nell’uso delle dotazioni 2027 per compensare l’impatto dei prezzi dei concimi. Le misure integrano il sostegno eccezionale del piano d’azione sui concimi e puntano a ridurre l’esposizione alle crisi future, rafforzando autonomia strategica e competitività dell’UE. La Commissione Europea ha adottato un pacchetto di misure per sostenere gli agricoltori colpiti dall’aumento dei costi dei concimi e rafforzare la sicurezza alimentare dell’UE. Le tensioni geopolitiche e le difficoltà di approvvigionamento hanno infatti fatto crescere i prezzi dei fertilizzanti, rendendo necessario un intervento mirato sulla PAC. Il pacchetto prevede: un nuovo regime di liquidità per le crisi, cofinanziabile fino al 65 % dal FEASR e integrabile con fondi nazionali fino al 200 %; la possibilità, fino al 16 ottobre, di erogare anticipi più elevati dei pagamenti diretti per migliorare la liquidità degli agricoltori; maggiore flessibilità nell’uso delle dotazioni 2027 per compensare l’impatto dei prezzi dei concimi. Le misure integrano il sostegno eccezionale del piano d’azione sui concimi e puntano a ridurre l’esposizione alle crisi future, rafforzando autonomia strategica e competitività dell’UE.

Guida operativa MASE 2026 sui certificati bianchi: cosa cambia per le imprese

03/08/2026 - Il MASE ha approvato con il <a target="_blank" title="decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/30/certificati-bianchi-pubblicata-nuova-guida-operativa">decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026</a> la nuova guida operativa sul meccanismo dei certificati bianchi. Il documento interviene sugli interventi ammissibili agli incentivi, gli adempimenti procedurali e le metodologie di quantificazione dei risparmi maggiormente aderenti alle trasformazioni tecnologiche e organizzative dei processi produttivi. Per le imprese le innovazioni introdotte non si limitano alla possibilità di accedere a nuove forme di incentivo, ma incidono direttamente sui rapporti con il GSE e con la pubblica amministrazione, sugli obblighi documentali, sulle modalità di monitoraggio dei consumi e sulla governance aziendale dell'efficienza energetica. Cosa cambia? Il MASE ha approvato con il decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026 la nuova guida operativa sul meccanismo dei certificati bianchi. Il documento interviene sugli interventi ammissibili agli incentivi, gli adempimenti procedurali e le metodologie di quantificazione dei risparmi maggiormente aderenti alle trasformazioni tecnologiche e organizzative dei processi produttivi. Per le imprese le innovazioni introdotte non si limitano alla possibilità di accedere a nuove forme di incentivo, ma incidono direttamente sui rapporti con il GSE e con la pubblica amministrazione, sugli obblighi documentali, sulle modalità di monitoraggio dei consumi e sulla governance aziendale dell'efficienza energetica. Cosa cambia?

AI Act: qual è il calendario delle decorrenze dopo l'Omnibus digitale

01/08/2026 - Il <a target="_blank" title="regolamento UE n. 2026/1744" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/30/ia-slittano-regole-alto-rischio-introdotti-obblighi-ue">regolamento UE n. 2026/1744</a> (Omnibus digitale sull'IA) dell’8 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE il 24 luglio 2026 e in vigore dal 27 luglio 2026, modifica il <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento n. 20241689" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000966310SOMM">regolamento n. 2024/1689</a> (AI Act) riscrivendo il calendario dell’attuazione delle disposizioni sull'intelligenza artificiale. Così, se dal 2 agosto 2026 diventano efficaci, per esempio, gli obblighi di trasparenza per i nuovi sistemi di AI immessi sul mercato a partire da allora, quali sono le altre date che portano a compimento la piena applicazione del regolamento, e per quali norme tali date segnano il via libera? Il regolamento UE n. 2026/1744 (Omnibus digitale sull'IA) dell’8 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE il 24 luglio 2026 e in vigore dal 27 luglio 2026, modifica il regolamento n. 2024/1689 (AI Act) riscrivendo il calendario dell’attuazione delle disposizioni sull'intelligenza artificiale. Così, se dal 2 agosto 2026 diventano efficaci, per esempio, gli obblighi di trasparenza per i nuovi sistemi di AI immessi sul mercato a partire da allora, quali sono le altre date che portano a compimento la piena applicazione del regolamento, e per quali norme tali date segnano il via libera?

Società di Capitali: l'Osservatorio bilanci dei commercialisti evidenzia ricavi in ripresa e struttura patrimoniale più solida

31/07/2026 - L’Osservatorio bilanci delle società di capitali, pubblicato il 31 luglio 2026 dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, evidenzia che, dopo la frenata del 2024, il fatturato delle società di capitali tornerà a crescere nel triennio 2025‑2027, confermando un progressivo consolidamento dei bilanci. I dati definitivi del 2024, relativi a un ampio campione di imprese, mostrano un miglioramento della struttura patrimoniale e una riduzione dell’indebitamento, a fronte di una lieve diminuzione delle società in utile. Permangono stabili gli oneri finanziari, mentre aumentano i debiti tributari, soprattutto quelli con scadenza oltre l’esercizio. Sul piano territoriale, il Sud registra la dinamica più favorevole dei ricavi, in controtendenza rispetto alle aree settentrionali. Le imprese di maggiori dimensioni mostrano performance migliori, pur con una patrimonializzazione più elevata nelle realtà più piccole. A livello settoriale emergono differenze marcate, con alcuni comparti in crescita e altri in contrazione, e con variazioni significative nella redditività e nella solidità finanziaria. L’Osservatorio bilanci delle società di capitali, pubblicato il 31 luglio 2026 dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, evidenzia che, dopo la frenata del 2024, il fatturato delle società di capitali tornerà a crescere nel triennio 2025‑2027, confermando un progressivo consolidamento dei bilanci. I dati definitivi del 2024, relativi a un ampio campione di imprese, mostrano un miglioramento della struttura patrimoniale e una riduzione dell’indebitamento, a fronte di una lieve diminuzione delle società in utile. Permangono stabili gli oneri finanziari, mentre aumentano i debiti tributari, soprattutto quelli con scadenza oltre l’esercizio. Sul piano territoriale, il Sud registra la dinamica più favorevole dei ricavi, in controtendenza rispetto alle aree settentrionali. Le imprese di maggiori dimensioni mostrano performance migliori, pur con una patrimonializzazione più elevata nelle realtà più piccole. A livello settoriale emergono differenze marcate, con alcuni comparti in crescita e altri in contrazione, e con variazioni significative nella redditività e nella solidità finanziaria.

Novità e anteprime

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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