Ti accompagniamo nel FUTURO
Prodotti in evidenza
Quotidiano Giuridico
Banca: il diritto del correntista alla consegna del contratto non è senza limiti
26/03/2026 - Una volta che il cliente ha ricevuto copia del contratto bancario, l’obbligo di consegna della documentazione gravante sulla banca risulta assolto (Cassazione n. 251/2026)
Stabilizzazione dei precari PNRR: 6919 posti per l'ufficio per il processo
26/03/2026 - Il Ministero della Giustizia ha pubblicato sul proprio portale e su InPA il bando, che riguarda il personale reclutato con i concorsi del 2021 e del 2024
In presenza di clausola risolutiva espressa il giudice può sindacare la gravità dell'inadempimento?
26/03/2026 - Il Giudice può comunque valutare il comportamento secondo buona fede e correttezza della parte non inadempiente
IPSOA Quotidiano
"Prova d'intesa" per ripensare la relazione tra Commercialisti e Amministrazione finanziaria
26/03/2026 - "Prova d’intesa", il 63° Congresso Nazionale UNGDCEC, in programma a Napoli dal 26 al 27 marzo 2026, è l’occasione per “riflettere su come valorizzare concretamente il ruolo del commercialista e costruire un modello di rapporto con l’Agenzia delle Entrate fondato su collaborazione istituzionale, responsabilità condivisa e rispetto delle competenze di ciascuno”. Il Presidente dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Francesco Cataldi anticipa a IPSOA Quotidiano i temi al centro dell’evento, in programma a Napoli dal 26 al 27 marzo 2026. "Prova d’intesa", il 63° Congresso Nazionale UNGDCEC, in programma a Napoli dal 26 al 27 marzo 2026, è l’occasione per “riflettere su come valorizzare concretamente il ruolo del commercialista e costruire un modello di rapporto con l’Agenzia delle Entrate fondato su collaborazione istituzionale, responsabilità condivisa e rispetto delle competenze di ciascuno”. Il Presidente dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Francesco Cataldi anticipa a IPSOA Quotidiano i temi al centro dell’evento, in programma a Napoli dal 26 al 27 marzo 2026.
IVA digitale in cammino verso la nuova e-fattura transfrontaliera
26/03/2026 - Con la <a target="_blank" title="legge di delegazione europea 2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/12/qual-calendario-deleghe-previsto-legge-delegazione-europea-2025">legge di delegazione europea 2025</a> (<a target="_blank" title="legge n. 36/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/26/pubblicata-gu-legge-delegazione-europea-2025">legge n. 36/2026</a>) l’Italia avvia il percorso di recepimento del pacchetto europeo “<a target="_blank" title="VAT in the Digital Age" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/03/12/pacchetto-vida-arrivo-rivoluzione-iva-digitale">VAT in the Digital Age</a>” (ViDA), in particolare della <a target="_blank" class="rich-legge" title="direttiva UE n. 2025516" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000979514SOMM">direttiva UE n. 2025/516</a>. La riforma introduce la fatturazione elettronica obbligatoria per le operazioni transfrontaliere, nuovi sistemi di comunicazione digitale dei dati IVA, regole specifiche per le piattaforme digitali e l’estensione della registrazione unica IVA. Il pacchetto include inoltre interventi su e-commerce, certificati elettronici di esenzione, cooperazione amministrativa e rimborsi delle ritenute alla fonte, delineando una progressiva digitalizzazione degli adempimenti fiscali nel mercato unico. Con la legge di delegazione europea 2025 (legge n. 36/2026) l’Italia avvia il percorso di recepimento del pacchetto europeo “VAT in the Digital Age” (ViDA), in particolare della direttiva UE n. 2025/516. La riforma introduce la fatturazione elettronica obbligatoria per le operazioni transfrontaliere, nuovi sistemi di comunicazione digitale dei dati IVA, regole specifiche per le piattaforme digitali e l’estensione della registrazione unica IVA. Il pacchetto include inoltre interventi su e-commerce, certificati elettronici di esenzione, cooperazione amministrativa e rimborsi delle ritenute alla fonte, delineando una progressiva digitalizzazione degli adempimenti fiscali nel mercato unico.
Compliance e utilizzo dei dati con l'IA: la strategia 2026-2028 dell'Amministrazione fiscale
26/03/2026 - Riduzione dell’evasione fiscale; semplificazione degli adempimenti tributari; miglioramento del rapporto tra amministrazione finanziaria e contribuente; rafforzamento dell’efficienza della giustizia tributaria e del sistema della riscossione. Sono gli obiettivi fondamentali dell’<a target="_blank" title="Atto di indirizzo di politica fiscale 2026-2028 del MEF" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/02/27/atto-indirizzo-politiche-fiscali-priorita-2026-2028">Atto di indirizzo di politica fiscale 2026-2028 del MEF</a> e riflettono l’esigenza di un cambiamento strutturale nelle strategie dell’Amministrazione fiscale, che deve essere sempre più orientata verso modelli di compliance<i style="font-style: italic;"> </i>e di utilizzo avanzato dei dati, anche mediante l’impiego dell’IA. Riduzione dell’evasione fiscale; semplificazione degli adempimenti tributari; miglioramento del rapporto tra amministrazione finanziaria e contribuente; rafforzamento dell’efficienza della giustizia tributaria e del sistema della riscossione. Sono gli obiettivi fondamentali dell’Atto di indirizzo di politica fiscale 2026-2028 del MEF e riflettono l’esigenza di un cambiamento strutturale nelle strategie dell’Amministrazione fiscale, che deve essere sempre più orientata verso modelli di compliance e di utilizzo avanzato dei dati, anche mediante l’impiego dell’IA.
Flusso Uniemens e malattia: quali sono le nuove regole di compilazione
26/03/2026 - Con il <a target="_blank" class="rich-legge" title="messaggio INPS n. 9642026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001000835SOMM">messaggio INPS n. 964/2026</a> entrano in vigore, a partire dal flusso Uniemens di marzo, le nuove modalità di esposizione degli eventi di malattia, con l’introduzione obbligatoria del codice PUC. L’Istituto chiarisce che, in via transitoria, la mancata indicazione del PUC potrà essere sostituita dalla data di inizio malattia o, solo in via residuale, dal valore “N”, rinviando a successiva comunicazione la fine del periodo transitorio. Esempi di compilazione del flusso Uniemens possono essere di aiuto per comprendere la portata delle novità. Con il messaggio INPS n. 964/2026 entrano in vigore, a partire dal flusso Uniemens di marzo, le nuove modalità di esposizione degli eventi di malattia, con l’introduzione obbligatoria del codice PUC. L’Istituto chiarisce che, in via transitoria, la mancata indicazione del PUC potrà essere sostituita dalla data di inizio malattia o, solo in via residuale, dal valore “N”, rinviando a successiva comunicazione la fine del periodo transitorio. Esempi di compilazione del flusso Uniemens possono essere di aiuto per comprendere la portata delle novità.
Per i professionisti iscritti all'albo quando scatta l'obbligo di versamento alla Gestione separata?
26/03/2026 - Il fondo INPS Gestione separata garantisce la copertura pensionistica e una serie di tutele fondamentali a favore dei professionisti che non hanno specifiche gestioni previdenziali obbligatorie. A questo riguardo, la <a target="_blank" class="rich-sent" title="Corte di Cassazione, con lordinanza n. 6000 del 17 marzo 2026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10SE0003134911">Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6000 del 17 marzo 2026</a>, ha stabilito che, per i professionisti iscritti agli albi, l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata non dipende esclusivamente dal reddito prodotto, ma soprattutto dall’abitualità con cui si svolge l’attività professionale. Cosa prevede la disciplina generale sulla Gestione separata? Quali sono i criteri per definire l’abitualità di svolgimento dell’attività professionale? Il fondo INPS Gestione separata garantisce la copertura pensionistica e una serie di tutele fondamentali a favore dei professionisti che non hanno specifiche gestioni previdenziali obbligatorie. A questo riguardo, la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6000 del 17 marzo 2026, ha stabilito che, per i professionisti iscritti agli albi, l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata non dipende esclusivamente dal reddito prodotto, ma soprattutto dall’abitualità con cui si svolge l’attività professionale. Cosa prevede la disciplina generale sulla Gestione separata? Quali sono i criteri per definire l’abitualità di svolgimento dell’attività professionale?
CCNL Ambasciate - Dipendenti: siglato il rinnovo
25/03/2026 - <p>Per i dipendenti delle Ambasciate, Consolati, Legazioni, Istituti culturali e Organismi internazionali in Italia, il Ministero del lavoro e politiche sociali e il Ministero degli affari esteri e cooperazione internazionale con CGIL, CISL FP, UILPA e CEUQ hanno siglato in data 18 marzo 2026 il rinnovo del CCNL. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2026 e scadrà il 31 dicembre 2028.</p> Per i dipendenti delle Ambasciate, Consolati, Legazioni, Istituti culturali e Organismi internazionali in Italia, il Ministero del lavoro e politiche sociali e il Ministero degli affari esteri e cooperazione internazionale con CGIL, CISL FP, UILPA e CEUQ hanno siglato in data 18 marzo 2026 il rinnovo del CCNL. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2026 e scadrà il 31 dicembre 2028.
Check list Assirevi aggiornate per redattori e revisori dei bilanci 2025
26/03/2026 - Assirevi ha pubblicato le <a target="_blank" title="liste di controllo aggiornate per l’esercizio 2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/01/31/bilanci-2025-assirevi-nuove-check-list">liste di controllo aggiornate per l’esercizio 2025</a>, a supporto dell’attività di redazione e revisione dei <a target="_blank" title="bilanci d’esercizio" href="https://www.ipsoa.it/guide/bilancio-esercizio-redigerlo">bilanci d’esercizio</a> e consolidati. Le check-list, che traducono la complessità di OIC e IFRS e dei richiami normativi in una sequenza strutturata di verifiche, rappresentano una vera e propria guida alla corretta applicazione dei principi contabili. Ma attenzione: non sostituiscono in alcun modo il giudizio professionale. Assirevi ha pubblicato le liste di controllo aggiornate per l’esercizio 2025, a supporto dell’attività di redazione e revisione dei bilanci d’esercizio e consolidati. Le check-list, che traducono la complessità di OIC e IFRS e dei richiami normativi in una sequenza strutturata di verifiche, rappresentano una vera e propria guida alla corretta applicazione dei principi contabili. Ma attenzione: non sostituiscono in alcun modo il giudizio professionale.
Nuovo modello E per il rendiconto per cassa aggregato degli ETS
25/03/2026 - Pronto il nuovo modello di rendiconto per cassa in forma aggregata (modello E) destinato agli enti del Terzo settore con entrate annuali contenute, non superiori a 60.000 euro: è stato adottato con <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto 18 febbraio 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001000958SOMM">decreto 18 febbraio 2026</a> del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Il provvedimento si colloca nell’ambito delle misure di semplificazione amministrativo-contabile previste dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1042024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000966746SOMM">legge n. 104/2024</a>, finalizzate ad alleggerire gli oneri gestionali a carico degli enti di minori dimensioni, garantendo al contempo il rispetto dei principi di trasparenza, tracciabilità e rendicontazione delle informazioni economico-finanziarie. Pronto il nuovo modello di rendiconto per cassa in forma aggregata (modello E) destinato agli enti del Terzo settore con entrate annuali contenute, non superiori a 60.000 euro: è stato adottato con decreto 18 febbraio 2026 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Il provvedimento si colloca nell’ambito delle misure di semplificazione amministrativo-contabile previste dalla legge n. 104/2024, finalizzate ad alleggerire gli oneri gestionali a carico degli enti di minori dimensioni, garantendo al contempo il rispetto dei principi di trasparenza, tracciabilità e rendicontazione delle informazioni economico-finanziarie.
Trattamento del fondo smantellamento e ripristino: in pubblica consultazione i chiarimenti OIC
24/03/2026 - L’OIC ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza di risposta riguardante il trattamento contabile del fondo smantellamento e ripristino previsto dall’OIC 31. Il documento chiarisce la distinzione tra il fondo da rilevare in contropartita dell’immobilizzazione quando nasce l’obbligazione e il fondo per recupero ambientale, da stanziarsi solo in presenza di un danno ambientale causato dall’impianto. L’obiettivo è fornire indicazioni operative sulla contabilizzazione dei costi di ripristino dei siti, anche alla luce degli obblighi normativi relativi alla rimozione degli impianti stradali di carburante e alla verifica dell’assenza di contaminazioni. La risposta di OIC rimarrà in pubblica consultazione per un periodo di due settimane, ossia fino al 7 aprile pv. L’OIC ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza di risposta riguardante il trattamento contabile del fondo smantellamento e ripristino previsto dall’OIC 31. Il documento chiarisce la distinzione tra il fondo da rilevare in contropartita dell’immobilizzazione quando nasce l’obbligazione e il fondo per recupero ambientale, da stanziarsi solo in presenza di un danno ambientale causato dall’impianto. L’obiettivo è fornire indicazioni operative sulla contabilizzazione dei costi di ripristino dei siti, anche alla luce degli obblighi normativi relativi alla rimozione degli impianti stradali di carburante e alla verifica dell’assenza di contaminazioni. La risposta di OIC rimarrà in pubblica consultazione per un periodo di due settimane, ossia fino al 7 aprile pv.
Bonus pubblicità 2026: come prenotare il credito d'imposta entro il 1° aprile
26/03/2026 - C’è tempo fino al 1° aprile 2026 per inviare la comunicazione per l'accesso al bonus pubblicità per gli investimenti pubblicitari effettuati e/o da effettuare nel 2026. Successivamente alla chiusura dello sportello, il Dipartimento per l'informazione e l'editoria pubblicherà un primo elenco dei soggetti beneficiari con l'indicazione del credito teoricamente fruibile da ciascun soggetto. Per confermare la prenotazione effettuata, è necessario inviare dal 9 gennaio al 9 febbraio 2027, secondo la tempistica attualmente vigente, la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettivamente effettuati. C’è tempo fino al 1° aprile 2026 per inviare la comunicazione per l'accesso al bonus pubblicità per gli investimenti pubblicitari effettuati e/o da effettuare nel 2026. Successivamente alla chiusura dello sportello, il Dipartimento per l'informazione e l'editoria pubblicherà un primo elenco dei soggetti beneficiari con l'indicazione del credito teoricamente fruibile da ciascun soggetto. Per confermare la prenotazione effettuata, è necessario inviare dal 9 gennaio al 9 febbraio 2027, secondo la tempistica attualmente vigente, la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettivamente effettuati.
Bonus sociale esteso al teleriscaldamento: le novità del decreto Bollette 2026
26/03/2026 - Nella giornata del 25 marzo 2026, hanno preso il via, alla Commissione Attività produttive della Camera, le votazioni sugli emendamenti al decreto Bollette (A.C. 2809, <a target="_blank" title="D.L. n. 21/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/02/21/misure-imprese-decreto-bollette-2026-gazzetta-ufficiale">D.L. n. 21/2026</a>). Tra i vari correttivi approvati, è passato un emendamento che estende il bonus sociale agli utenti di teleriscaldamento economicamente svantaggiati. Il decreto Bollette 2026 introduce anche nuovi contributi per le famiglie Nella giornata del 25 marzo 2026, hanno preso il via, alla Commissione Attività produttive della Camera, le votazioni sugli emendamenti al decreto Bollette (A.C. 2809, D.L. n. 21/2026). Tra i vari correttivi approvati, è passato un emendamento che estende il bonus sociale agli utenti di teleriscaldamento economicamente svantaggiati. Il decreto Bollette 2026 introduce anche nuovi contributi per le famiglie
Come compilare la comunicazione per il credito d'imposta ZES Unica Agricoltura 2026
26/03/2026 - Dal 31 marzo al 30 maggio 2026 apre la prenotazione del credito d’imposta ZES Agricoltura. Le imprese del settore agricolo, della pesca e acquacoltura che intendono accedere del credito d’imposta, prorogato dalla legge di Bilancio 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>), possono inviare all’Agenzia delle Entrate le comunicazioni preventive per gli investimenti del 2026. Nella domanda devono essere indicati l’ammontare delle spese sostenute per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 e l’ammontare delle spese che prevedono di sostenere per gli investimenti realizzati fino al 15 novembre 2026 per l’acquisto, anche mediante leasing, di beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e nelle zone assistite 107.3.c) della regione Abruzzo. Come compilare i modelli di comunicazione? Dal 31 marzo al 30 maggio 2026 apre la prenotazione del credito d’imposta ZES Agricoltura. Le imprese del settore agricolo, della pesca e acquacoltura che intendono accedere del credito d’imposta, prorogato dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), possono inviare all’Agenzia delle Entrate le comunicazioni preventive per gli investimenti del 2026. Nella domanda devono essere indicati l’ammontare delle spese sostenute per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 e l’ammontare delle spese che prevedono di sostenere per gli investimenti realizzati fino al 15 novembre 2026 per l’acquisto, anche mediante leasing, di beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e nelle zone assistite 107.3.c) della regione Abruzzo. Come compilare i modelli di comunicazione?
La tassonomia sociale ESG nei principi guida del CNDCEC
26/03/2026 - Il documento del CNDCEC “Tassonomia Sociale (o Social Taxonomy) applicata: Principi Guida” é un contributo alla costruzione di una tassonomia sociale europea. Evidenzia, da un lato, le potenzialità di un sistema capace di orientare investimenti e comportamenti e, dall’altro, le difficoltà legate alla definizione e alla misurazione della sostenibilità sociale. Quali sono le indicazioni più importanti fornite dai commercialisti? Il documento del CNDCEC “Tassonomia Sociale (o Social Taxonomy) applicata: Principi Guida” é un contributo alla costruzione di una tassonomia sociale europea. Evidenzia, da un lato, le potenzialità di un sistema capace di orientare investimenti e comportamenti e, dall’altro, le difficoltà legate alla definizione e alla misurazione della sostenibilità sociale. Quali sono le indicazioni più importanti fornite dai commercialisti?
Pubblicata in G.U. la legge di delegazione europea 2025
25/03/2026 - Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo 2026 la Legge di delegazione europea 2025. La norma autorizza il Governo ad adottare i decreti legislativi necessari per recepire gli atti dell’Unione europea indicati nella legge, nel rispetto dei principi della <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 2342012" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000778895SOMM">legge n. 234/2012</a> e dei criteri specifici previsti. Gli schemi dei decreti devono essere trasmessi alle Camere per il parere delle Commissioni competenti, garantendo il controllo parlamentare sull’esercizio della delega. Sul piano finanziario, eventuali oneri aggiuntivi possono essere previsti solo se indispensabili e sono coperti tramite il Fondo per il recepimento della normativa europea. Tra le principali deleghe figurano: disciplina sanzionatoria per violazioni di atti UE; recepimento delle direttive su disegni e modelli, diritto alla riparazione, protezione dei dati in ambito penale, contrasto alle SLAPP; adeguamento al regolamento UE sugli ESG. La legge entra in vigore il 9 aprile 2026. Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo 2026 la Legge di delegazione europea 2025. La norma autorizza il Governo ad adottare i decreti legislativi necessari per recepire gli atti dell’Unione europea indicati nella legge, nel rispetto dei principi della legge n. 234/2012 e dei criteri specifici previsti. Gli schemi dei decreti devono essere trasmessi alle Camere per il parere delle Commissioni competenti, garantendo il controllo parlamentare sull’esercizio della delega. Sul piano finanziario, eventuali oneri aggiuntivi possono essere previsti solo se indispensabili e sono coperti tramite il Fondo per il recepimento della normativa europea. Tra le principali deleghe figurano: disciplina sanzionatoria per violazioni di atti UE; recepimento delle direttive su disegni e modelli, diritto alla riparazione, protezione dei dati in ambito penale, contrasto alle SLAPP; adeguamento al regolamento UE sugli ESG. La legge entra in vigore il 9 aprile 2026.
Tassonomia sociale applicata: i principi guida dei commercialisti
25/03/2026 - Il Consiglio nazionale e la Fondazione dei commercialisti hanno pubblicato il 25 marzo 2026 il documento “Tassonomia sociale applicata: principi guida”. Il lavoro definisce i principi cardine della Tassonomia Sociale, in coerenza con la Tassonomia Ambientale, rispondendo alle esigenze di imprese, investitori e stakeholder che richiedono strumenti affidabili per valutare l’impatto sociale delle attività economiche. Il documento si inserisce nel quadro normativo europeo e internazionale sulla sostenibilità e mira a integrare dimensioni sociali e ambientali nella misurazione delle performance. La prefazione evidenzia la necessità di definizioni condivise e indicatori chiari per garantire trasparenza e comparabilità, favorendo investimenti socialmente sostenibili e una migliore governance. In questo contesto, il Commercialista assume un ruolo strategico nell’interpretazione normativa e nel supporto alle imprese nell’adozione di metodologie rigorose e coerenti con gli obiettivi di sostenibilità. Il Consiglio nazionale e la Fondazione dei commercialisti hanno pubblicato il 25 marzo 2026 il documento “Tassonomia sociale applicata: principi guida”. Il lavoro definisce i principi cardine della Tassonomia Sociale, in coerenza con la Tassonomia Ambientale, rispondendo alle esigenze di imprese, investitori e stakeholder che richiedono strumenti affidabili per valutare l’impatto sociale delle attività economiche. Il documento si inserisce nel quadro normativo europeo e internazionale sulla sostenibilità e mira a integrare dimensioni sociali e ambientali nella misurazione delle performance. La prefazione evidenzia la necessità di definizioni condivise e indicatori chiari per garantire trasparenza e comparabilità, favorendo investimenti socialmente sostenibili e una migliore governance. In questo contesto, il Commercialista assume un ruolo strategico nell’interpretazione normativa e nel supporto alle imprese nell’adozione di metodologie rigorose e coerenti con gli obiettivi di sostenibilità.
Acquista insieme e risparmia
Novità e anteprime
Speciali
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
Fonte: ipsoa.it
GDPR: come gestire gli adempimenti
Fonte: ipsoa.it
Video


Rendi più veloce e produttivo il tuo lavoro con One LEGALE e Kleos
Guarda i video
La Mia Biblioteca
Guarda i video