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Quotidiano Giuridico
La voce come marchio nell'era dell'intelligenza artificiale
28/05/2026 - Quadro normativo e strategie di tutela per l’identità vocale tra proprietà industriale, enforcement e rischi derivanti dalle tecnologie generative
Truffa e inadempimento contrattuale: i confini della rilevanza penale del mancato adempimento
28/05/2026 - Il mero inadempimento può essere sintomatico di dolo iniziale solo ove si accompagni a ulteriori elementi indiziari convergenti (Corte d'Appello Milano, sentenza n. 549/2026)
Avvocati: è stalking promuovere in modo sistematico e strumentale azioni giudiziarie infondate
28/05/2026 - Sanzione disciplinare al professionista condannato ex art. 612-bis c.p. per aver promosso più di duecento azioni giudiziarie contro alcune persone (CNF, sentenza n. 3/2026)
IPSOA Quotidiano
Ripartizione non proporzionale di utili di esercizio: la qualificazione fiscale
28/05/2026 - Nel documento n. 1 di maggio 2026 de I casi del Think Tank, intitolato “Ripartizione non proporzionale di utili di esercizio – Qualificazione fiscale”, STS Deloitte evidenzia che le “porzioni” di utili mantengano la loro natura in termini di dividendo e di relativo regime fiscale qualora l’atto costitutivo o lo statuto stabiliscano i procedimenti assembleari ed amministrativi di attribuzione non proporzionale dell’utile, sul modello di quanto asserito dalla dottrina notarile sul tema, da ricondursi ai singoli contesti considerati. Nel documento n. 1 di maggio 2026 de I casi del Think Tank, intitolato “Ripartizione non proporzionale di utili di esercizio – Qualificazione fiscale”, STS Deloitte evidenzia che le “porzioni” di utili mantengano la loro natura in termini di dividendo e di relativo regime fiscale qualora l’atto costitutivo o lo statuto stabiliscano i procedimenti assembleari ed amministrativi di attribuzione non proporzionale dell’utile, sul modello di quanto asserito dalla dottrina notarile sul tema, da ricondursi ai singoli contesti considerati.
Antiriciclaggio: l'attività del Trustee
28/05/2026 - Con le linee guida per il corretto adempimento degli obblighi AML e la gestione delle relative procedure STEP ha sottolineato che l’attività del Trustee non può più essere affrontata esclusivamente alla luce delle categorie tradizionali del diritto dei rapporti fiduciari ma richiede oggi una comprensione piena delle logiche, dei principi e delle regole della disciplina antiriciclaggio. Con le linee guida per il corretto adempimento degli obblighi AML e la gestione delle relative procedure STEP ha sottolineato che l’attività del Trustee non può più essere affrontata esclusivamente alla luce delle categorie tradizionali del diritto dei rapporti fiduciari ma richiede oggi una comprensione piena delle logiche, dei principi e delle regole della disciplina antiriciclaggio.
Recupero ICI: come inviare la dichiarazione per il periodo 2006-2011
28/05/2026 - In tema di recupero dell’ICI, con un comunicato stampa del 28 maggio 2026 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che è stato pubblicato, nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate, un servizio del Dipartimento che consente agli utenti di predisporre e inviare interattivamente la <strong>dichiarazione</strong> relativa al periodo di imposta 2006-2011. In tema di recupero dell’ICI, con un comunicato stampa del 28 maggio 2026 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che è stato pubblicato, nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate, un servizio del Dipartimento che consente agli utenti di predisporre e inviare interattivamente la dichiarazione relativa al periodo di imposta 2006-2011.
Patronati: piattaforma estesa a ISCRO, IDIS e assegno matrimoniale
28/05/2026 - Con il messaggio n. 1769 del 27 maggio 2026 l’INPS amplia l’ambito operativo della “Piattaforma intermediari per l’erogazione delle prestazioni individuali”, includendo nuove prestazioni patrocinabili da parte degli istituti di patronato. Tra queste rientrano ISCRO, indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, assegno per congedo matrimoniale e richiamo alle armi. Il messaggio si inserisce nel progetto PNRR volto alla digitalizzazione delle procedure di gestione delle prestazioni individuali e conferma la progressiva estensione della piattaforma ad ulteriori servizi previdenziali e assistenziali. Con il messaggio n. 1769 del 27 maggio 2026 l’INPS amplia l’ambito operativo della “Piattaforma intermediari per l’erogazione delle prestazioni individuali”, includendo nuove prestazioni patrocinabili da parte degli istituti di patronato. Tra queste rientrano ISCRO, indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, assegno per congedo matrimoniale e richiamo alle armi. Il messaggio si inserisce nel progetto PNRR volto alla digitalizzazione delle procedure di gestione delle prestazioni individuali e conferma la progressiva estensione della piattaforma ad ulteriori servizi previdenziali e assistenziali.
Agricoltura: retribuzioni medie giornaliere aggrionate per il 2026
28/05/2026 - Con decreto del 22 maggio 2026 il Ministero del Lavoro ha determinato le retribuzioni medie giornaliere dei lavoratori agricoli da utilizzare nel 2026 ai fini contributivi e previdenziali. Il provvedimento interessa piccoli coloni, compartecipanti familiari, coltivatori diretti, coloni e mezzadri e individua, provincia per provincia, gli importi convenzionali validi per il calcolo dei contributi e delle prestazioni previdenziali. Confermato inoltre il reddito medio convenzionale giornaliero pari a 66,86 euro per gli iscritti alla gestione agricola autonoma. Con decreto del 22 maggio 2026 il Ministero del Lavoro ha determinato le retribuzioni medie giornaliere dei lavoratori agricoli da utilizzare nel 2026 ai fini contributivi e previdenziali. Il provvedimento interessa piccoli coloni, compartecipanti familiari, coltivatori diretti, coloni e mezzadri e individua, provincia per provincia, gli importi convenzionali validi per il calcolo dei contributi e delle prestazioni previdenziali. Confermato inoltre il reddito medio convenzionale giornaliero pari a 66,86 euro per gli iscritti alla gestione agricola autonoma.
Piombo e diisocianati: procedura d'infrazione UE contro l'Italia
28/05/2026 - La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia e di altri nove Stati membri per il mancato recepimento della Direttiva (UE) 2024/869 sulla protezione dei lavoratori esposti a piombo, composti inorganici del piombo e diisocianati. La direttiva introduce limiti di esposizione professionale significativamente più restrittivi e stabilisce, per la prima volta, valori limite vincolanti per i diisocianati. Gli Stati interessati avranno due mesi di tempo per completare il recepimento nazionale ed evitare il passaggio alla fase successiva della procedura di infrazione. La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia e di altri nove Stati membri per il mancato recepimento della Direttiva (UE) 2024/869 sulla protezione dei lavoratori esposti a piombo, composti inorganici del piombo e diisocianati. La direttiva introduce limiti di esposizione professionale significativamente più restrittivi e stabilisce, per la prima volta, valori limite vincolanti per i diisocianati. Gli Stati interessati avranno due mesi di tempo per completare il recepimento nazionale ed evitare il passaggio alla fase successiva della procedura di infrazione.
IFRS 20: nuovo principio contabile su attività e passività regolamentate
27/05/2026 - IASB ha pubblicato il 27 maggio 2026 l’IFRS 20 Attività e passività regolamentate, nuovo principio contabile destinato alle imprese soggette a regolamentazione tariffaria. Lo standard mira a migliorare la comprensione, da parte degli investitori, degli effetti della regolazione sulla performance, sulla situazione patrimoniale e sui flussi di cassa futuri. L’IFRS 20 introduce il concetto di “differenza temporale”, imponendo la rilevazione in bilancio degli scostamenti tra il momento di erogazione dei servizi regolamentati e quello in cui possono essere addebitati ai clienti. Il principio riduce la diversità delle prassi e rafforza la comparabilità nei settori regolamentati. L’IFRS 20 si applica ai periodi che iniziano dal 1° gennaio 2029, con possibilità di adozione anticipata; integra l’IFRS 15 e sostituisce l’IFRS 14. IASB ha pubblicato il 27 maggio 2026 l’IFRS 20 Attività e passività regolamentate, nuovo principio contabile destinato alle imprese soggette a regolamentazione tariffaria. Lo standard mira a migliorare la comprensione, da parte degli investitori, degli effetti della regolazione sulla performance, sulla situazione patrimoniale e sui flussi di cassa futuri. L’IFRS 20 introduce il concetto di “differenza temporale”, imponendo la rilevazione in bilancio degli scostamenti tra il momento di erogazione dei servizi regolamentati e quello in cui possono essere addebitati ai clienti. Il principio riduce la diversità delle prassi e rafforza la comparabilità nei settori regolamentati. L’IFRS 20 si applica ai periodi che iniziano dal 1° gennaio 2029, con possibilità di adozione anticipata; integra l’IFRS 15 e sostituisce l’IFRS 14.
Nuovo OIC 10 per rafforzare l'efficacia informativa del rendiconto finanziario
25/05/2026 - Classificazione dei flussi finanziari relativi agli interessi incassati e pagati e ai dividendi incassati, rappresentazione dei flussi derivanti da operazioni di factoring e reverse factoring, obblighi di informativa aggiuntiva concernenti le voci residuali e nuovo schema di rendiconto finanziario: sono le principali novità del principio contabile OIC 10, <a target="_blank" title="in consultazione fino al 31 luglio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/21/oic-pubblica-consultazione-bozza-oic-10-rendiconto-finanziario">in consultazione fino al 31 luglio 2026</a>, che si propone di rafforzare l’efficacia informativa del rendiconto finanziario. Classificazione dei flussi finanziari relativi agli interessi incassati e pagati e ai dividendi incassati, rappresentazione dei flussi derivanti da operazioni di factoring e reverse factoring, obblighi di informativa aggiuntiva concernenti le voci residuali e nuovo schema di rendiconto finanziario: sono le principali novità del principio contabile OIC 10, in consultazione fino al 31 luglio 2026, che si propone di rafforzare l’efficacia informativa del rendiconto finanziario.
L'OIC pubblica in consultazione la bozza del nuovo OIC 10 Rendiconto finanziario
21/05/2026 - L’OIC ha posto in consultazione (fino al 31 luglio 2026) la bozza del nuovo principio contabile OIC 10 Rendiconto finanziario. Le modifiche proposte introducono nuove regole classificatorie e accompagnano gli operatori attraverso indicazioni puntuali, chiarimenti interpretativi ed esempi applicativi riferiti a casistiche concrete, con l’obiettivo di favorire una più corretta e uniforme redazione del rendiconto finanziario. L’OIC ha posto in consultazione (fino al 31 luglio 2026) la bozza del nuovo principio contabile OIC 10 Rendiconto finanziario. Le modifiche proposte introducono nuove regole classificatorie e accompagnano gli operatori attraverso indicazioni puntuali, chiarimenti interpretativi ed esempi applicativi riferiti a casistiche concrete, con l’obiettivo di favorire una più corretta e uniforme redazione del rendiconto finanziario.
Voucher decoder: definiti criteri e le modalità per la concessione del contributo economico per l'acquisto
28/05/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il DM 19 maggio 2026, che disciplina criteri e modalità per la concessione del contributo economico per l’acquisto di decoder DVB‑T2/S2 e HEVC Main 10. Il contributo, erogato sotto forma di Voucher, è destinato all’Utente finale maggiorenne per l’acquisto di un solo decoder per famiglia anagrafica, a condizione che nessun componente abbia già beneficiato di analoghi incentivi e che la famiglia risulti in regola con il canone RAI. L’agevolazione copre fino al 70% del costo, entro 30 euro per decoder terrestri e 70 euro per quelli satellitari, nel limite delle risorse disponibili (30 milioni di euro). Il decreto istituisce un Elenco informatico dei decoder ammissibili, basato su DSAN dei produttori/importatori, e prevede la registrazione obbligatoria dei venditori nella piattaforma informatica, con codice ATECO compatibile.abstract Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il DM 19 maggio 2026, che disciplina criteri e modalità per la concessione del contributo economico per l’acquisto di decoder DVB‑T2/S2 e HEVC Main 10. Il contributo, erogato sotto forma di Voucher, è destinato all’Utente finale maggiorenne per l’acquisto di un solo decoder per famiglia anagrafica, a condizione che nessun componente abbia già beneficiato di analoghi incentivi e che la famiglia risulti in regola con il canone RAI. L’agevolazione copre fino al 70% del costo, entro 30 euro per decoder terrestri e 70 euro per quelli satellitari, nel limite delle risorse disponibili (30 milioni di euro). Il decreto istituisce un Elenco informatico dei decoder ammissibili, basato su DSAN dei produttori/importatori, e prevede la registrazione obbligatoria dei venditori nella piattaforma informatica, con codice ATECO compatibile.abstract
Misura PNRR M.7: richieste oltre i fondi disponibili alla riapertura
28/05/2026 - Il Gestore Servizi Energetici comunica che, alla riapertura dello sportello del 28 maggio 2026 alle ore 10:00, le richieste di accesso alla Misura PNRR M.7 Investimento 17 hanno già superato la dotazione disponibile pari a 1.317,9 milioni di euro. Il Portale resta operativo per l’invio delle domande, che saranno comunque esaminate in ordine cronologico solo qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse, incluse quelle derivanti da revoche, rigetti, rinunce o nuovi stanziamenti. L’avvio dell’istruttoria sarà comunicato agli operatori tramite PEC. La chiusura dello sportello è fissata al 30 giugno 2026 alle ore 18:00. Il Gestore Servizi Energetici comunica che, alla riapertura dello sportello del 28 maggio 2026 alle ore 10:00, le richieste di accesso alla Misura PNRR M.7 Investimento 17 hanno già superato la dotazione disponibile pari a 1.317,9 milioni di euro. Il Portale resta operativo per l’invio delle domande, che saranno comunque esaminate in ordine cronologico solo qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse, incluse quelle derivanti da revoche, rigetti, rinunce o nuovi stanziamenti. L’avvio dell’istruttoria sarà comunicato agli operatori tramite PEC. La chiusura dello sportello è fissata al 30 giugno 2026 alle ore 18:00.
Decreto bollette: chiarimenti sull'uscita anticipata dal Conto Energia
28/05/2026 - Il Gestore Servizi Energetici comunica che il <a target="_blank" class="rich-legge" title="DL 212026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999180SOMM">DL 21/2026</a> (“DL Bollette”) consente agli operatori di richiedere, entro il 30 settembre 2026, la fuoriuscita anticipata dal Conto Energia per impianti del I‑IV Conto con potenza incentivata superiore a 20 kW e beneficiari di premi fissi non legati ai prezzi di mercato. Il GSE fornisce chiarimenti operativi sui parametri di calcolo: la produzione attesa è determinata come media 2021‑2025, depurata da fermate per sicurezza di rete; il tasso di attualizzazione dei flussi residui 2028‑fine incentivo è fissato all’8%; il tasso di interesse sui corrispettivi erogati in dieci anni è pari al 6%, nel limite previsto dal decreto. Il GSE ricorda inoltre la possibilità di aderire all’estensione della convenzione entro il 31 maggio 2026. Il Gestore Servizi Energetici comunica che il DL 21/2026 (“DL Bollette”) consente agli operatori di richiedere, entro il 30 settembre 2026, la fuoriuscita anticipata dal Conto Energia per impianti del I‑IV Conto con potenza incentivata superiore a 20 kW e beneficiari di premi fissi non legati ai prezzi di mercato. Il GSE fornisce chiarimenti operativi sui parametri di calcolo: la produzione attesa è determinata come media 2021‑2025, depurata da fermate per sicurezza di rete; il tasso di attualizzazione dei flussi residui 2028‑fine incentivo è fissato all’8%; il tasso di interesse sui corrispettivi erogati in dieci anni è pari al 6%, nel limite previsto dal decreto. Il GSE ricorda inoltre la possibilità di aderire all’estensione della convenzione entro il 31 maggio 2026.
Modelli 231 e reati ambientali: come cambia la mappa dei rischi d'impresa nel 2026
28/05/2026 - Il <a target="_blank" title="D.Lgs. n. 81/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/19/ambiente-gu-nuove-fattispecie-aggravanti-crimini-ambientali">D.Lgs. n. 81/2026</a>, adottato in attuazione della direttiva (UE) n. 2024/1203, entra in vigore il 2 giugno 2026 riscrivendo e rafforzando il sistema dei delitti ambientali nel codice penale. Il decreto, in particolare, introduce nuove fattispecie incriminatrici settoriali (ozono e gas fluorurati), istituisce strumenti di governance e coordinamento investigativo e incide in modo mirato sul catalogo 231, potenziando il perimetro della responsabilità degli enti e la scala sanzionatoria. Con riferimento ai modelli 231 quali sono in particolare le implicazioni in termini di compliance, modelli organizzativi e gestione del rischio ambientale “di filiera”? Il D.Lgs. n. 81/2026, adottato in attuazione della direttiva (UE) n. 2024/1203, entra in vigore il 2 giugno 2026 riscrivendo e rafforzando il sistema dei delitti ambientali nel codice penale. Il decreto, in particolare, introduce nuove fattispecie incriminatrici settoriali (ozono e gas fluorurati), istituisce strumenti di governance e coordinamento investigativo e incide in modo mirato sul catalogo 231, potenziando il perimetro della responsabilità degli enti e la scala sanzionatoria. Con riferimento ai modelli 231 quali sono in particolare le implicazioni in termini di compliance, modelli organizzativi e gestione del rischio ambientale “di filiera”?
Registro imprese: dal 4 giugno 2026 in vigore le nuove specifiche tecniche
27/05/2026 - Il decreto 20 maggio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in ITaly, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 121 del 27 maggio 2026, aggiorna le specifiche tecniche del Registro delle imprese previste (versione Fedra 7.09). Le nuove specifiche, riportate nell’allegato A, acquistano efficacia dal 4 giugno 2026 e la pubblicazione integrale dei moduli e delle tabelle aggiornate è resa disponibile sul sito istituzionale del MIMIT. Le modifiche riguardano l’aggiornamento dei CAP nella tabella COM, nuovi valori nelle tabelle DOC e CUR, l’introduzione del riquadro “33/Country by country reporting (CBCR)” nel modulo S2, nuovi controlli automatici bloccanti e la revisione dell’appunto 1685/C. Il decreto 20 maggio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in ITaly, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 121 del 27 maggio 2026, aggiorna le specifiche tecniche del Registro delle imprese previste (versione Fedra 7.09). Le nuove specifiche, riportate nell’allegato A, acquistano efficacia dal 4 giugno 2026 e la pubblicazione integrale dei moduli e delle tabelle aggiornate è resa disponibile sul sito istituzionale del MIMIT. Le modifiche riguardano l’aggiornamento dei CAP nella tabella COM, nuovi valori nelle tabelle DOC e CUR, l’introduzione del riquadro “33/Country by country reporting (CBCR)” nel modulo S2, nuovi controlli automatici bloccanti e la revisione dell’appunto 1685/C.
Digitalizzazione PA: per CNA serve garantire accesso equo senza penalizzare gli anziani
27/05/2026 - CNA Pensionati, con un comunicato del 27 maggio 2026, richiama l’attenzione del Ministero dell’Interno e dell’Anci sulle gravi difficoltà che molti cittadini, in particolare anziani, stanno affrontando nell’ottenere la carta d’identità elettronica. Le procedure digitali per fissare gli appuntamenti risultano complesse e spesso inaccessibili per chi non dispone di adeguate competenze o strumenti informatici. Pur condividendo l’obiettivo della digitalizzazione dei servizi pubblici, l’associazione sottolinea la necessità di mantenere attive e funzionali le modalità tradizionali, evitando di ampliare divari generazionali, sociali e territoriali. Molti uffici non hanno inoltre predisposto interventi adeguati per gestire la fase straordinaria legata all’obbligo di rilascio della CIE entro il 3 agosto. Le agende online risultano sature da mesi e si registrano frequenti disservizi. A ciò si aggiunge l’aumento dei costi della CIE, lievitati di diverse decine di euro, ritenuto ingiustificato rispetto a strumenti equivalenti. CNA Pensionati chiede interventi urgenti per non aggravare ulteriormente le difficoltà degli anziani. CNA Pensionati, con un comunicato del 27 maggio 2026, richiama l’attenzione del Ministero dell’Interno e dell’Anci sulle gravi difficoltà che molti cittadini, in particolare anziani, stanno affrontando nell’ottenere la carta d’identità elettronica. Le procedure digitali per fissare gli appuntamenti risultano complesse e spesso inaccessibili per chi non dispone di adeguate competenze o strumenti informatici. Pur condividendo l’obiettivo della digitalizzazione dei servizi pubblici, l’associazione sottolinea la necessità di mantenere attive e funzionali le modalità tradizionali, evitando di ampliare divari generazionali, sociali e territoriali. Molti uffici non hanno inoltre predisposto interventi adeguati per gestire la fase straordinaria legata all’obbligo di rilascio della CIE entro il 3 agosto. Le agende online risultano sature da mesi e si registrano frequenti disservizi. A ciò si aggiunge l’aumento dei costi della CIE, lievitati di diverse decine di euro, ritenuto ingiustificato rispetto a strumenti equivalenti. CNA Pensionati chiede interventi urgenti per non aggravare ulteriormente le difficoltà degli anziani.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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