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Quotidiano Giuridico

Marchio Biologico Italiano: nuovo simbolo per valorizzare il bio Made in Italy

07/08/2026 - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. che definisce regole e modalità di utilizzo del nuovo marchio nazionale destinato ai prodotti biologici realizzati con materie prime italiane

AI Act: ok definitivo ai decreti su governance e attività di polizia. Il Cdm vara la riforma del sistema 231

07/08/2026 -

Tra riforme, norme pubblicate in Gazzetta Ufficiale e intensa attività parlamentare, le ultime settimane hanno registrato novità rilevanti. In G.U. la riforma dell’ordinamento forense e il progetto “Liberi di scegliere”. Approvazione definitiva per il pacchetto governativo sull’intelligenza artificiale e al D.Lgs. sulla giustizia tributaria. Varato dal CdM la riforma della disciplina sulla responsabilità amministrativa degli enti. Convertito i decreti Giustizia, Sport e PNRR. Pubblicità delle sentenze di assoluzione: a breve l’approvazione definitiva.

Patto di famiglia e riserva al donante di diritti particolari

07/08/2026 -

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 13 luglio 2026, n. 143, si pronuncia nuovamente sull’esenzione fiscale propria del patto di famiglia. Il documento in questione serve a fissare i rapporti tra trasferimento della nuda proprietà di quote di partecipazione societaria con annessi diritti di voto, riserva al donante di diritti particolari e imposta da corrispondere.

IPSOA Quotidiano

Cooperative compliance: la mappatura dei rischi fiscali derivanti dall'applicazione dei principi contabili

07/08/2026 - Tra i tanti chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate con la <a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare n. 6E del 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010253SOMM">circolare n. 6/E del 2026</a>, sul regime di cooperative compliance, la risposta al quesito 1.1 merita un approfondimento, poiché affronta un tema di rilevante impatto operativo per le imprese aderenti (o che intendono aderire) al regime di adempimento collaborativo: la mappatura dei rischi contabili nell'ambito della Risk and Control Matrix (“RCM”) e il ruolo, in tale contesto, dei controlli previsti dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge 28 dicembre 2005, n. 262" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000170643SOMM">legge 28 dicembre 2005, n. 262</a> e dalla disciplina statunitense Sarbanes-Oxley Act (“SOX”). Tra i tanti chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 6/E del 2026, sul regime di cooperative compliance, la risposta al quesito 1.1 merita un approfondimento, poiché affronta un tema di rilevante impatto operativo per le imprese aderenti (o che intendono aderire) al regime di adempimento collaborativo: la mappatura dei rischi contabili nell'ambito della Risk and Control Matrix (“RCM”) e il ruolo, in tale contesto, dei controlli previsti dalla legge 28 dicembre 2005, n. 262 e dalla disciplina statunitense Sarbanes-Oxley Act (“SOX”).

Testo Unico adempimenti e accertamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

07/08/2026 - Nella Gazzetta Ufficiale del 6 agosto 2026 approda il D.Lgs. 5 agosto 2026, n. 141, che approva il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento e disposizioni di coordinamento e correttive relative ai Testi Unici di cui all'art. 21, comma 1, della legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale. Il nuovo Testo Unico si applica a decorrere dal 1° gennaio 2027. Nella Gazzetta Ufficiale del 6 agosto 2026 approda il D.Lgs. 5 agosto 2026, n. 141, che approva il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento e disposizioni di coordinamento e correttive relative ai Testi Unici di cui all'art. 21, comma 1, della legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale. Il nuovo Testo Unico si applica a decorrere dal 1° gennaio 2027.

Nuovo Testo Unico adempimenti e accertamento dal 1° gennaio 2027

07/08/2026 - Si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2027 le disposizioni del <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="nuovo Testo Unico in materia di adempimenti e accertamento" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/24/testo-unico-adempimenti-accertamento-approvato-esame-definitivo">nuovo Testo Unico in materia di adempimenti e accertamento</a>: il <a rel="noopener noreferrer" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/07/testo-unico-adempimenti-accertamento-pubblicato-g-u" target="_blank" title="D.Lgs. n. 141/2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale">D.Lgs. n. 141/2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale</a> n. 181 del 6 agosto 2026 (S.O. n. 28). Il Testo Unico consolida la disciplina degli adempimenti e quella dell’accertamento, ivi compreso l’accertamento con adesione. Spazio anche al concordato preventivo biennale, soprattutto nella parte finale ove è contenuta la disciplina del ravvedimento speciale per i soggetti ISA che abbiano aderito al CPB. Si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2027 le disposizioni del nuovo Testo Unico in materia di adempimenti e accertamento: il D.Lgs. n. 141/2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 181 del 6 agosto 2026 (S.O. n. 28). Il Testo Unico consolida la disciplina degli adempimenti e quella dell’accertamento, ivi compreso l’accertamento con adesione. Spazio anche al concordato preventivo biennale, soprattutto nella parte finale ove è contenuta la disciplina del ravvedimento speciale per i soggetti ISA che abbiano aderito al CPB.

TFR alla previdenza complementare: guida alla compilazione del modello TFR3

07/08/2026 - Dal 1° luglio 2026 sono operative le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 sulla scelta della destinazione del TFR maturato dai lavoratori neoassunti alla previdenza complementare. In attesa del decreto interministeriale con il modello definitivo, il Ministero del Lavoro ha reso disponibile il facsimile del nuovo modello TFR3, utilizzabile dai datori di lavoro per raccogliere le scelte dei lavoratori. Il modello prevede dichiarazioni informative, la distinzione tra lavoratori di prima assunzione e non, nonché specifiche sezioni dedicate alle diverse casistiche. Un’analisi operativa illustra i contenuti e le modalità di compilazione. Dal 1° luglio 2026 sono operative le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 sulla scelta della destinazione del TFR maturato dai lavoratori neoassunti alla previdenza complementare. In attesa del decreto interministeriale con il modello definitivo, il Ministero del Lavoro ha reso disponibile il facsimile del nuovo modello TFR3, utilizzabile dai datori di lavoro per raccogliere le scelte dei lavoratori. Il modello prevede dichiarazioni informative, la distinzione tra lavoratori di prima assunzione e non, nonché specifiche sezioni dedicate alle diverse casistiche. Un’analisi operativa illustra i contenuti e le modalità di compilazione.

Sicurezza sul lavoro negli stabilimenti balneari: obblighi, rischi e sanzioni

07/08/2026 - La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori deve essere un fattore intrinseco all’organizzazione lavorativa, indipendentemente che l’attività stessa venga svolta a ciclo continuo durante l’arco dell’anno, oppure che abbia carattere di stagionalità, come ad esempio le attività svolte all’interno degli stabilimenti balneari. Ogni datore di lavoro deve, nell’organizzare la propria attività, avere come obiettivo basilare quello di tutelare i lavoratori in ogni fattispecie di mansione svolta. Nel dettaglio, quali sono i rischi e le misure di prevenzione e protezione da adottare negli stabilimenti balneari? Quali sono le sanzioni in caso di violazioni? La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori deve essere un fattore intrinseco all’organizzazione lavorativa, indipendentemente che l’attività stessa venga svolta a ciclo continuo durante l’arco dell’anno, oppure che abbia carattere di stagionalità, come ad esempio le attività svolte all’interno degli stabilimenti balneari. Ogni datore di lavoro deve, nell’organizzare la propria attività, avere come obiettivo basilare quello di tutelare i lavoratori in ogni fattispecie di mansione svolta. Nel dettaglio, quali sono i rischi e le misure di prevenzione e protezione da adottare negli stabilimenti balneari? Quali sono le sanzioni in caso di violazioni?

Auto aziendale e fringe benefit: cosa succede durante ferie e assenze

07/08/2026 - L'utilizzo dell’auto aziendale concessa in uso promiscuo durante i periodi di ferie, malattia, congedo o aspettativa può far sorgere dubbi sulla permanenza del benefit e sul relativo trattamento fiscale. Occorre valutare quando il fringe benefit continua a maturare e quando, invece, può interrompersi. L’adozione da parte dei datori di lavoro di una car policy aziendale strutturata è quindi sempre più strategica per disciplinare l'uso dell'auto durante le vacanze, definire responsabilità e limiti di utilizzo. L'utilizzo dell’auto aziendale concessa in uso promiscuo durante i periodi di ferie, malattia, congedo o aspettativa può far sorgere dubbi sulla permanenza del benefit e sul relativo trattamento fiscale. Occorre valutare quando il fringe benefit continua a maturare e quando, invece, può interrompersi. L’adozione da parte dei datori di lavoro di una car policy aziendale strutturata è quindi sempre più strategica per disciplinare l'uso dell'auto durante le vacanze, definire responsabilità e limiti di utilizzo.

Correzione errori contabili: una soluzione di compromesso

06/08/2026 - Con la circolare n. 20 del 2026 Assonime analizza la nuova disciplina fiscale della correzione degli errori contabili, introdotta dal <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 732022" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000928562SOMM">D.L. n. 73/2022</a> e modificata - con una soluzione di compromesso - dal <a target="_blank" title="correttivo IRPEF-IRES del 2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/20/correttivo-irpef-ires-novita-imprese-contribuenti">correttivo IRPEF-IRES del 2025</a>: infatti, a fronte di una limitazione particolarmente incisiva sul piano quantitativo (escludendo gli errori rilevanti) e sotto il profilo temporale (non riconoscendo fiscalmente le correzioni contabili effettuate oltre l’esercizio successivo a quello in cui è stato commesso l’errore), la disciplina innovata consente alle imprese di poter operare all’interno di una cornice normativa meglio definita. Con la circolare n. 20 del 2026 Assonime analizza la nuova disciplina fiscale della correzione degli errori contabili, introdotta dal D.L. n. 73/2022 e modificata - con una soluzione di compromesso - dal correttivo IRPEF-IRES del 2025: infatti, a fronte di una limitazione particolarmente incisiva sul piano quantitativo (escludendo gli errori rilevanti) e sotto il profilo temporale (non riconoscendo fiscalmente le correzioni contabili effettuate oltre l’esercizio successivo a quello in cui è stato commesso l’errore), la disciplina innovata consente alle imprese di poter operare all’interno di una cornice normativa meglio definita.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 218R (Revised)

04/08/2026 - Le attività di revisione contabile sui dati finanziari richieste per scopi specifici. Le attività di revisione contabile sui dati finanziari richieste per scopi specifici.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 264

04/08/2026 - Le attività richieste al revisore a seguito delle modifiche apportate all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 123-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000104465ART299">art. 123-bis</a>, commi 2 e 4, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000104465SOMM">D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58</a> da parte del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001002272SOMM">D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47</a>. Le attività richieste al revisore a seguito delle modifiche apportate all’art. 123-bis, commi 2 e 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 da parte del D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47.

FutureProofTextiles: cosa finanzia il bando UE per l'innovazione delle PMI tessili

07/08/2026 - Con il primo bando del progetto FutureProofTextiles, finanziato nell'ambito del Single Market Programme (SMP), l'Unione europea sostiene l'innovazione delle PMI della filiera tessile. Le imprese selezionate accederanno a un percorso di accelerazione della durata di nove mesi, comprensivo di formazione, mentoring, networking internazionale e di un contributo fino a 60.000 euro. Il bando si rivolge alle PMI interessate a sviluppare soluzioni innovative nei settori della digitalizzazione, della sostenibilità e dell'economia circolare, offrendo un'opportunità per rafforzare la competitività e favorire l'introduzione di nuovi processi e tecnologie. Con il primo bando del progetto FutureProofTextiles, finanziato nell'ambito del Single Market Programme (SMP), l'Unione europea sostiene l'innovazione delle PMI della filiera tessile. Le imprese selezionate accederanno a un percorso di accelerazione della durata di nove mesi, comprensivo di formazione, mentoring, networking internazionale e di un contributo fino a 60.000 euro. Il bando si rivolge alle PMI interessate a sviluppare soluzioni innovative nei settori della digitalizzazione, della sostenibilità e dell'economia circolare, offrendo un'opportunità per rafforzare la competitività e favorire l'introduzione di nuovi processi e tecnologie.

Energia: in vigore il decreto FER X

06/08/2026 - Pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica il decreto FER X a regime. Da domani, venerdì 7 agosto, il provvedimento è formalmente in vigore. Sono destinatari del FerX gli impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e quelli di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione. Il decreto prevede un contingente massimo di 37,15 gigawatt di nuova capacità rinnovabile. A breve seguirà la pubblicazione delle regole operative per l’avvio della fase di qualifica preliminare degli impianti che parteciperanno alle prime procedure competitive. Pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica il decreto FER X a regime. Da domani, venerdì 7 agosto, il provvedimento è formalmente in vigore. Sono destinatari del FerX gli impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e quelli di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione. Il decreto prevede un contingente massimo di 37,15 gigawatt di nuova capacità rinnovabile. A breve seguirà la pubblicazione delle regole operative per l’avvio della fase di qualifica preliminare degli impianti che parteciperanno alle prime procedure competitive.

Agroalimentare: definiti criteri e modalità per la concessione di contributi

06/08/2026 - Il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste 12 giugno 2026, pubblicato in G.U. n. 181/2026, definisce criteri e modalità per la concessione di contributi destinati alle iniziative di rilievo locale, regionale e interregionale finalizzate alla valorizzazione delle produzioni agricole, agroalimentari e vitivinicole certificate, dei Prodotti Agricoli Tradizionali, dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, nonché dei territori e delle comunità rurali. Possono accedere ai contributi enti pubblici, associazioni, comitati organizzatori e cooperative sociali senza scopo di lucro, con sede in Italia; sono escluse persone fisiche e società. Le risorse disponibili ammontano a 3 milioni di euro per il 2026, con contributi pari al 50% delle spese ammissibili, da 5.000 a 40.000 euro. Le domande sono finanziate secondo l’ordine cronologico. Per ogni soggetto è consentito inviare una sola istanza per ciascuna annualità. Ulteriori aspetti attuativi saranno definiti dalla Direzione generale competente. Il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste 12 giugno 2026, pubblicato in G.U. n. 181/2026, definisce criteri e modalità per la concessione di contributi destinati alle iniziative di rilievo locale, regionale e interregionale finalizzate alla valorizzazione delle produzioni agricole, agroalimentari e vitivinicole certificate, dei Prodotti Agricoli Tradizionali, dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, nonché dei territori e delle comunità rurali. Possono accedere ai contributi enti pubblici, associazioni, comitati organizzatori e cooperative sociali senza scopo di lucro, con sede in Italia; sono escluse persone fisiche e società. Le risorse disponibili ammontano a 3 milioni di euro per il 2026, con contributi pari al 50% delle spese ammissibili, da 5.000 a 40.000 euro. Le domande sono finanziate secondo l’ordine cronologico. Per ogni soggetto è consentito inviare una sola istanza per ciascuna annualità. Ulteriori aspetti attuativi saranno definiti dalla Direzione generale competente.

In vigore la riforma del TUF: cosa prevede per le sanzioni a imprese e intermediari finanziari

07/08/2026 - Applicazione del favor rei, patteggiamento delle sanzioni pecuniarie e impulso a sanzioni alternative: sono questi i profili di maggiore rilevanza del D.Lgs. n. 128/2026 che, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 luglio 2026, n. 169, entra in vigore il 7 agosto 2026 attuando così la legge delega n. 21/2024 sulla riforma e il riordino del sistema e delle procedure sanzionatorie previste dal TUF (D.Lgs. n. 58/1998). Cosa cambia per imprese e intermediari finanziari? Applicazione del favor rei, patteggiamento delle sanzioni pecuniarie e impulso a sanzioni alternative: sono questi i profili di maggiore rilevanza del D.Lgs. n. 128/2026 che, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 luglio 2026, n. 169, entra in vigore il 7 agosto 2026 attuando così la legge delega n. 21/2024 sulla riforma e il riordino del sistema e delle procedure sanzionatorie previste dal TUF (D.Lgs. n. 58/1998). Cosa cambia per imprese e intermediari finanziari?

Autotrasporto: richiesta la proroga per l'utilizzo del credito d'imposta

06/08/2026 - La CNA chiede di prorogare dal 31 dicembre 2026 al 31 marzo 2027 il termine per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese dell’autotrasporto per il maggiore costo del gasolio. La proroga è ritenuta necessaria per evitare che la finestra temporale troppo breve, la ridotta capienza fiscale delle piccole imprese e i tempi tecnici delle verifiche dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il successivo invio dell’elenco dei beneficiari all’Agenzia delle Entrate, rendano di fatto inutilizzabile il beneficio. Il credito, introdotto dal primo “Decreto Carburanti”, è commisurato alla maggiore spesa sostenuta rispetto al prezzo di febbraio 2026 e può valere circa 1.400 euro per veicolo. Presentando domanda a settembre, il credito diventa disponibile solo tra fine ottobre e inizio novembre, con rischio di disallineamento rispetto alle scadenze fiscali. La proroga consentirebbe di agganciare il credito alla prima finestra utile del 2027, garantendone la piena fruibilità. La CNA chiede di prorogare dal 31 dicembre 2026 al 31 marzo 2027 il termine per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese dell’autotrasporto per il maggiore costo del gasolio. La proroga è ritenuta necessaria per evitare che la finestra temporale troppo breve, la ridotta capienza fiscale delle piccole imprese e i tempi tecnici delle verifiche dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il successivo invio dell’elenco dei beneficiari all’Agenzia delle Entrate, rendano di fatto inutilizzabile il beneficio. Il credito, introdotto dal primo “Decreto Carburanti”, è commisurato alla maggiore spesa sostenuta rispetto al prezzo di febbraio 2026 e può valere circa 1.400 euro per veicolo. Presentando domanda a settembre, il credito diventa disponibile solo tra fine ottobre e inizio novembre, con rischio di disallineamento rispetto alle scadenze fiscali. La proroga consentirebbe di agganciare il credito alla prima finestra utile del 2027, garantendone la piena fruibilità.

La compliance ESG dopo la semplificazione europea: cambia il perimetro, restano gli obblighi

06/08/2026 - Il Modello 231 resta l’infrastruttura basilare per l’impresa sostenibile. Per quanto la recente semplificazione europea in termini di rendicontazione e due diligence di sostenibilità abbiano ristretto il perimetro di applicabilità e ridotto gli oneri informativi a carico delle imprese il Modello 231 resta fondamentale per garantire la compliance normativa anche per le imprese che beneficiano delle recenti semplificazioni di rendicontazione. Infatti, se è vero che diminuiscono gli adempimenti formali, è anche vero che, in seguito al rafforzamento della tutela penale dell’ambiente e alle regole contro il greenwashing, il rischio d’impresa aumenta, e sempre di più bisogna dimostrare di avere controlli effettivi sui processi. Il Modello 231 resta l’infrastruttura basilare per l’impresa sostenibile. Per quanto la recente semplificazione europea in termini di rendicontazione e due diligence di sostenibilità abbiano ristretto il perimetro di applicabilità e ridotto gli oneri informativi a carico delle imprese il Modello 231 resta fondamentale per garantire la compliance normativa anche per le imprese che beneficiano delle recenti semplificazioni di rendicontazione. Infatti, se è vero che diminuiscono gli adempimenti formali, è anche vero che, in seguito al rafforzamento della tutela penale dell’ambiente e alle regole contro il greenwashing, il rischio d’impresa aumenta, e sempre di più bisogna dimostrare di avere controlli effettivi sui processi.

Novità e anteprime

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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