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Quotidiano Giuridico
Intelligenza artificiale e diritto d'impresa: i nuovi rischi legali
04/06/2026 - Come l’avvento dei modelli di IA generativa sta trasformando M&A, contrattualistica e tutela della proprietà intellettuale
Condominio: sì al regolamento che disciplina l'uso della piscina in base ai millesimi
04/06/2026 - L’assemblea può limitare il godimento dei beni condominiali non rientranti nell’art. 1117 c.c. in misura proporzionale al valore della quota dei singoli condomini (Cassazione n. 4966/2026)
Riesame: controllo solo sul fumus del reato, non sulla fondatezza concreta dell'accusa
04/06/2026 -
In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente in materia di reati tributari, il Tribunale del riesame, nel valutare la sussistenza del fumus commissi delicti ex art. 321 c.p.p., deve limitarsi a verificare l'astratta riconducibilità del fatto contestato alla fattispecie incriminatrice, senza poter svolgere un accertamento sulla concreta fondatezza dell'imputazione né un giudizio anticipato sulla responsabilità dell'indagato. Lo stabilisce la Cassazione penale, sez. III, sentenza 26 maggio 2026, n. 18922.
IPSOA Quotidiano
Sistemi di garanzia dei depositanti senza imposta sostitutiva fino al 2028
04/06/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto fiscale 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/decreto-fiscale-conversione-legge-mappa-novita">decreto fiscale 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 382026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001001334SOMM">D.L. n. 38/2026</a>, convertito in <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 882026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001004857SOMM">legge n. 88/2026</a>) prevede, fino al 31 dicembre 2028, l’esenzione dall'imposta sostitutiva sui proventi finanziari, di cui all'<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 2" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000114462ART2">art. 2</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 2391996" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000114462SOMM">D.Lgs. n. 239/1996</a>, per gli interessi da titolo obbligazionario corrisposti ai sistemi di garanzia dei depositanti. L’obiettivo della previsione è di evitare per i fondi di garanzia una riduzione delle risorse disponibili per lo svolgimento delle loro attività istituzionali, in considerazione del possibile incremento dei rendimenti derivante dall’apprezzamento del rischio causato dalle recenti tensioni economiche globali. Il decreto fiscale 2026 (D.L. n. 38/2026, convertito in legge n. 88/2026) prevede, fino al 31 dicembre 2028, l’esenzione dall'imposta sostitutiva sui proventi finanziari, di cui all'art. 2, D.Lgs. n. 239/1996, per gli interessi da titolo obbligazionario corrisposti ai sistemi di garanzia dei depositanti. L’obiettivo della previsione è di evitare per i fondi di garanzia una riduzione delle risorse disponibili per lo svolgimento delle loro attività istituzionali, in considerazione del possibile incremento dei rendimenti derivante dall’apprezzamento del rischio causato dalle recenti tensioni economiche globali.
Transazione fiscale: superare le incertezze normative
04/06/2026 - Con un comunicato stampa del 3 giugno 2026, l’UNCAT ha evidenziato che, per consentire alla transazione fiscale di diventare uno strumento realmente efficace di risanamento delle imprese, occorre superare le persistenti incertezze normative e applicative che ne limitano l’utilizzo. Nel Lazio risultano soltanto sette pareri favorevoli, mentre nel resto del territorio nazionale i numeri sono ancora più contenuti. Con un comunicato stampa del 3 giugno 2026, l’UNCAT ha evidenziato che, per consentire alla transazione fiscale di diventare uno strumento realmente efficace di risanamento delle imprese, occorre superare le persistenti incertezze normative e applicative che ne limitano l’utilizzo. Nel Lazio risultano soltanto sette pareri favorevoli, mentre nel resto del territorio nazionale i numeri sono ancora più contenuti.
Commercialisti, esami di Stato: prima sessione il 27 luglio 2026
03/06/2026 - Con l’informativa n. 85 del 29 maggio 2026, il CNDCEC ha reso noto che sono stati indetti gli esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile nonché le prove integrative per l'abilitazione all'esercizio della revisione legale. Gli esami di Stato per l’accesso alla sezione A dell’Albo avranno inizio in tutte le sedi universitarie per la prima sessione il 27 luglio 2026 e per la seconda sessione il 16 novembre 2026. Con l’informativa n. 85 del 29 maggio 2026, il CNDCEC ha reso noto che sono stati indetti gli esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile nonché le prove integrative per l'abilitazione all'esercizio della revisione legale. Gli esami di Stato per l’accesso alla sezione A dell’Albo avranno inizio in tutte le sedi universitarie per la prima sessione il 27 luglio 2026 e per la seconda sessione il 16 novembre 2026.
CCNL Terziario avanzato - ANPIT: acconti sui futuri aumenti contrattuali e una tantum I.v.c.
04/06/2026 - <p>Per i dirigenti, quadri, impiegati e operai del terziario avanzato, ANPIT, Unica, Ateca e Aifes con Cisal Terziario e l’assistenza di Cisal hanno concordato in data 25 maggio 2026 gli acconti su futuri aumenti contrattuali e un'una tantum a compensazione della mancata I.v.c.. </p> Per i dirigenti, quadri, impiegati e operai del terziario avanzato, ANPIT, Unica, Ateca e Aifes con Cisal Terziario e l’assistenza di Cisal hanno concordato in data 25 maggio 2026 gli acconti su futuri aumenti contrattuali e un'una tantum a compensazione della mancata I.v.c..
CCNL Studi professionali e Agenzie di assicurazioni - ANPIT: acconti e una tantum
04/06/2026 - <p>Per i dipendenti degli Studi professionali e agenzie di assicurazione, ANPIT e UNICA con CISAL Terziario e CISAL hanno sottoscritto in data 26 maggio 2026 l'accordo sugli acconti relativi ai futuri aumenti contrattuali e un'una tantum a compensazione della mancata I.v.c.</p> Per i dipendenti degli Studi professionali e agenzie di assicurazione, ANPIT e UNICA con CISAL Terziario e CISAL hanno sottoscritto in data 26 maggio 2026 l'accordo sugli acconti relativi ai futuri aumenti contrattuali e un'una tantum a compensazione della mancata I.v.c.
CCNL Multiservizi - Conflavoro PMI: le novità del rinnovo
04/06/2026 - <p>Per i dipendenti delle imprese multiservizi, Conflavoro Pmi con Confsal, Confsal Federlavoratori e Fesica Confsal hanno sottoscritto in data 19 maggio 2026 l'accordo per il rinnovo del CCNL. L'accordo decorre dal 1° giugno 2026 e scadrà il 31 maggio 2029.</p> Per i dipendenti delle imprese multiservizi, Conflavoro Pmi con Confsal, Confsal Federlavoratori e Fesica Confsal hanno sottoscritto in data 19 maggio 2026 l'accordo per il rinnovo del CCNL. L'accordo decorre dal 1° giugno 2026 e scadrà il 31 maggio 2029.
Sostenibilità, l'OIC risponde alla Commissione UE: cautela sugli anticipated financial effect
04/06/2026 - L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della <a target="_blank" title="consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/07/sostenibilita-consultazione-ue-revised-esrs-standard-volontario">consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea</a> sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate. L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate.
IAS 28 sulle opzioni di fair value: l'EFRAG pubblica il documento di feedback sulla bozza di interpretazione
02/06/2026 - L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi. L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi.
IFRS 20 Attività e passività regolamentate: come rappresentare le differenze temporali
29/05/2026 - Il <a target="_blank" title="nuovo IFRS 20" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/28/ifrs-20-principio-contabile-attivita-passivita-regolamentate">nuovo IFRS 20</a> disciplina la contabilizzazione delle attività e passività regolatorie nelle imprese soggette a regolazione tariffaria. Il principio, che si applica agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2029 o data successiva, con facoltà di applicazione anticipata, mira a rappresentare in modo più fedele gli effetti delle differenze temporali, che sorgono quando i beni o servizi sono forniti in un esercizio, ma il relativo corrispettivo viene recuperato attraverso le tariffe in un periodo successivo. Il nuovo standard migliora inoltre la comparabilità tra imprese operanti in settori regolamentati, come utilities ed energia. Il nuovo IFRS 20 disciplina la contabilizzazione delle attività e passività regolatorie nelle imprese soggette a regolazione tariffaria. Il principio, che si applica agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2029 o data successiva, con facoltà di applicazione anticipata, mira a rappresentare in modo più fedele gli effetti delle differenze temporali, che sorgono quando i beni o servizi sono forniti in un esercizio, ma il relativo corrispettivo viene recuperato attraverso le tariffe in un periodo successivo. Il nuovo standard migliora inoltre la comparabilità tra imprese operanti in settori regolamentati, come utilities ed energia.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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