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Quotidiano Giuridico

Ingiustificato arricchimento: sì all'azione contro chi si è arricchito in modo indiretto

29/01/2026 - Si può agire anche verso chi non ha ricevuto direttamente la somma ma ha ottenuto un incremento patrimoniale acquisendo un diritto reale immobiliare (Cass. n. 32808/20925)

Gratuito Patrocinio: limiti reddituali familiari e dichiarazione di inammissibilità

29/01/2026 - La Corte Suprema chiarisce come indicare il reddito dei conviventi e quale procedura segue l’opposizione al rigetto (Cassazione penale, sentenza n. 322/2026)

D.M. n. 110/2023: il superamento dei limiti dimensionali incide sulle spese processuali

29/01/2026 -

L’Ordinanza della Cassazione civile del 14/01/2026, n. 802 determina, per la prima volta nel giudizio di legittimità, la liquidazione delle spese processuali tenendo anche conto dell’ingiustificato mancato rispetto dei limiti dimensionali degli atti di parte previsti dall’art. 3, comma 1 del D.M. n. 110/2023 e specificatamente del requisito della sinteticità. Nella specie la condanna del ricorrente rimasto soccombente, alle spese del giudizio di legittimità è elevata, per effetto di un ricorso ritenuto prolisso, ai valori massimi dei parametri applicabili secondo il D.M. n. 55/2014, come modificato dal D.M. n. 147/2022.

IPSOA Quotidiano

Codici tributo per le imposte sostitutive su indennità e incrementi retributivi

30/01/2026 - Con tre distinte risoluzioni del 29 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento delle imposte sostitutive previste dalla <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> sui compensi per il trattamento economico accessorio erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, per lavoro prestato nei giorni festivi, nonché per indennità di turno corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato e sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato. Con tre distinte risoluzioni del 29 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento delle imposte sostitutive previste dalla legge di Bilancio 2026 sui compensi per il trattamento economico accessorio erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, per lavoro prestato nei giorni festivi, nonché per indennità di turno corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato e sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato.

Recupero ICI: online il modello di dichiarazione

29/01/2026 - Con il Decreto direttoriale 27 gennaio 2026 del Ministero dell’Economia e delle Finanze sono stati approvati il modello di dichiarazione, le istruzioni e le specifiche tecniche concernenti il recupero dell’aiuto di Stato relativo all’esenzione dall’ICI per gli immobili utilizzati da enti non commerciali per fini specifici, dal 2006 fino al 2011. La dichiarazione Recupero ICI deve essere presentata entro il 31 marzo 2026 e il versamento delle somme oggetto del recupero è effettuato entro trenta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione. Con il Decreto direttoriale 27 gennaio 2026 del Ministero dell’Economia e delle Finanze sono stati approvati il modello di dichiarazione, le istruzioni e le specifiche tecniche concernenti il recupero dell’aiuto di Stato relativo all’esenzione dall’ICI per gli immobili utilizzati da enti non commerciali per fini specifici, dal 2006 fino al 2011. La dichiarazione Recupero ICI deve essere presentata entro il 31 marzo 2026 e il versamento delle somme oggetto del recupero è effettuato entro trenta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione.

Integrazione del numero del contingente nel codice TARIC: in quali casi

29/01/2026 - Con la sentenza resa nella causa T‑167/25 il 29 gennaio 2026 il Tribunale dell’UE ha evidenziato che il codice doganale dell’Unione, deve essere interpretato nel senso che esso non consente ad un operatore di aggiungere, in una dichiarazione in dogana presentata precedentemente, il numero di un contingente tariffario specifico per sostituire, in tale dichiarazione, un’aliquota preferenziale all’aliquota erga omnes inizialmente richiesta. Con la sentenza resa nella causa T‑167/25 il 29 gennaio 2026 il Tribunale dell’UE ha evidenziato che il codice doganale dell’Unione, deve essere interpretato nel senso che esso non consente ad un operatore di aggiungere, in una dichiarazione in dogana presentata precedentemente, il numero di un contingente tariffario specifico per sostituire, in tale dichiarazione, un’aliquota preferenziale all’aliquota erga omnes inizialmente richiesta.

Maternità e paternità: 3 agevolazioni dalla legge di Bilancio 2026

29/01/2026 - La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/speciali/legge-bilancio">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) apporta modifiche al Testo Unico maternità e paternità (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1512001" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000145774SOMM">D.Lgs. n. 151/2001</a>), finalizzate a rafforzare la conciliazione tra vita lavorativa e familiare. In particolare, vengono estesi a 14 anni i limiti di età per il congedo parentale e per il congedo per malattia del figlio, con incremento dei giorni fruibili, pur in assenza di retribuzione. Rilevante anche la modifica sui contratti a termine per sostituzione, che consente un periodo di affiancamento post-rientro della lavoratrice madre, fino al primo anno di vita del bambino. La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) apporta modifiche al Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), finalizzate a rafforzare la conciliazione tra vita lavorativa e familiare. In particolare, vengono estesi a 14 anni i limiti di età per il congedo parentale e per il congedo per malattia del figlio, con incremento dei giorni fruibili, pur in assenza di retribuzione. Rilevante anche la modifica sui contratti a termine per sostituzione, che consente un periodo di affiancamento post-rientro della lavoratrice madre, fino al primo anno di vita del bambino.

RAL, fringe benefit e welfare 2026: cosa devono valutare le aziende?

29/01/2026 - Nei primi mesi dell’anno le aziende avviano la revisione delle politiche retributive, valutando interventi su retribuzione annua lorda (RAL) e variabile, fringe benefit e welfare aziendale. In questo ambito, la legge di Bilancio 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) ha introdotto novità in merito alla riduzione dell’aliquota IRPEF per i redditi medi, alla flat tax al 5% sugli incrementi contrattuali 2024-2026, all’imposta sostitutiva su lavoro notturno, festivo e a turni e per premi di risultato. Inoltre, la Manovra è intervenuta innalzando la soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici e sui limiti di deducibilità dei contributi versati ai fondi di previdenza complementare. Nel dettaglio, quali sono e le implicazioni operative per aziende? Nei primi mesi dell’anno le aziende avviano la revisione delle politiche retributive, valutando interventi su retribuzione annua lorda (RAL) e variabile, fringe benefit e welfare aziendale. In questo ambito, la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha introdotto novità in merito alla riduzione dell’aliquota IRPEF per i redditi medi, alla flat tax al 5% sugli incrementi contrattuali 2024-2026, all’imposta sostitutiva su lavoro notturno, festivo e a turni e per premi di risultato. Inoltre, la Manovra è intervenuta innalzando la soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici e sui limiti di deducibilità dei contributi versati ai fondi di previdenza complementare. Nel dettaglio, quali sono e le implicazioni operative per aziende?

PA: nuove regole su dirigenza e performance

29/01/2026 - Il 28 gennaio 2026 la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge sullo sviluppo della carriera dirigenziale e sulla valutazione della performance nelle pubbliche amministrazioni (AC 2511), che interviene su accesso, progressione e valutazione del personale pubblico. L’impianto generale del Ddl mira a promuovere un modus operandi orientato al raggiungimento del risultato che potrà garantire, attraverso una maggiore flessibilità, adattabilità nella gestione del lavoro e senso di responsabilità, prestazioni migliori a vantaggio di cittadini e imprese. Nel dettaglio, quali sono le novità in arrivo? Il 28 gennaio 2026 la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge sullo sviluppo della carriera dirigenziale e sulla valutazione della performance nelle pubbliche amministrazioni (AC 2511), che interviene su accesso, progressione e valutazione del personale pubblico. L’impianto generale del Ddl mira a promuovere un modus operandi orientato al raggiungimento del risultato che potrà garantire, attraverso una maggiore flessibilità, adattabilità nella gestione del lavoro e senso di responsabilità, prestazioni migliori a vantaggio di cittadini e imprese. Nel dettaglio, quali sono le novità in arrivo?

Oneri di smantellamento: la collocazione degli effetti temporali

27/01/2026 - Oneri di smantellamento, l’OIC chiarisce la collocazione degli effetti temporali: gli effetti dell’attualizzazione confluiscono nella nuova voce C17-ter del conto economico. La modifica apportata all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 31" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842766SOMM">OIC 31</a>, in particolare al paragrafo 19, stabilisce che “gli aggiornamenti di stima del fondo, sia positivi che negativi, relativi al trascorrere del tempo o all’adeguamento del tasso di attualizzazione, sono imputati nella classe C del conto economico, alla voce 17-ter) effetti di attualizzazione dei fondi oneri”. L’intervento colma così una lacuna applicativa che aveva generato prassi non uniformi. Le nuove disposizioni si applicano ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026, ferma restando la possibilità di applicazione anticipata ai bilanci 2025. Oneri di smantellamento, l’OIC chiarisce la collocazione degli effetti temporali: gli effetti dell’attualizzazione confluiscono nella nuova voce C17-ter del conto economico. La modifica apportata all’OIC 31, in particolare al paragrafo 19, stabilisce che “gli aggiornamenti di stima del fondo, sia positivi che negativi, relativi al trascorrere del tempo o all’adeguamento del tasso di attualizzazione, sono imputati nella classe C del conto economico, alla voce 17-ter) effetti di attualizzazione dei fondi oneri”. L’intervento colma così una lacuna applicativa che aveva generato prassi non uniformi. Le nuove disposizioni si applicano ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026, ferma restando la possibilità di applicazione anticipata ai bilanci 2025.

Casse di previdenza: linee guida OIC sui crediti contributivi

26/01/2026 - L’OIC ha pubblicato le linee guida sui crediti contributivi delle Casse di previdenza, frutto della collaborazione con la Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali. Le linee guida nascono dall’indagine conoscitiva avviata nel gennaio 2024, che ha evidenziato una forte eterogeneità nei criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi e criticità nella loro valutazione. La Commissione ha rilevato ritardi negli incassi, insufficiente svalutazione dei crediti in molte Casse contributive e un costante aumento dello stock di crediti, cresciuto del 34,69% tra il 2019 e il 2023. Tali elementi rappresentano rischi per la liquidità e la stabilità gestionale degli enti, oltre a generare effetti negativi sul sistema pubblico. Le linee guida, basate sul principio OIC 15, mirano a uniformare le prassi, migliorare le stime e rendere più trasparente l’informativa, pur senza costituire un principio contabile completo per i bilanci delle Casse. L’OIC ha pubblicato le linee guida sui crediti contributivi delle Casse di previdenza, frutto della collaborazione con la Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali. Le linee guida nascono dall’indagine conoscitiva avviata nel gennaio 2024, che ha evidenziato una forte eterogeneità nei criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi e criticità nella loro valutazione. La Commissione ha rilevato ritardi negli incassi, insufficiente svalutazione dei crediti in molte Casse contributive e un costante aumento dello stock di crediti, cresciuto del 34,69% tra il 2019 e il 2023. Tali elementi rappresentano rischi per la liquidità e la stabilità gestionale degli enti, oltre a generare effetti negativi sul sistema pubblico. Le linee guida, basate sul principio OIC 15, mirano a uniformare le prassi, migliorare le stime e rendere più trasparente l’informativa, pur senza costituire un principio contabile completo per i bilanci delle Casse.

Intelligenza artificiale: gli impatti sull'attività del revisore

23/01/2026 - Quali sono gli impatti dell’evoluzione tecnologica e dell’<a target="_blank" title="intelligenza artificiale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/intelligenza-artificiale-ia">intelligenza artificiale</a> sull’attività di revisione? A questo quesito risponde Assirevi con la monografia n. 5 di dicembre 2025. La trasformazione tecnologica sta cambiando le modalità di esecuzione delle attività di revisione: la tecnologia diventa per l’attività di revisione una componente strategica (seppur non priva di complessità e potenziali rischi). Non cambiano, però, i fondamentali dell’attività professionale: il soggetto responsabile resta sempre il professionista che deve elaborare un giudizio sul bilancio con integrità e indipendenza professionale, la tecnologia potenzia le competenze disponibili e può contribuire a innalzare la qualità del servizio. Quali sono gli impatti dell’evoluzione tecnologica e dell’intelligenza artificiale sull’attività di revisione? A questo quesito risponde Assirevi con la monografia n. 5 di dicembre 2025. La trasformazione tecnologica sta cambiando le modalità di esecuzione delle attività di revisione: la tecnologia diventa per l’attività di revisione una componente strategica (seppur non priva di complessità e potenziali rischi). Non cambiano, però, i fondamentali dell’attività professionale: il soggetto responsabile resta sempre il professionista che deve elaborare un giudizio sul bilancio con integrità e indipendenza professionale, la tecnologia potenzia le competenze disponibili e può contribuire a innalzare la qualità del servizio.

Bonus Transizione 5.0: dal 30 gennaio 2026 le comunicazioni al GSE

29/01/2026 - IL GSE ha abilitato la piattaforma per l’invio delle comunicazioni di conferma e completamento nell’ambito del bonus transizione 5.0. Le imprese possono inviare le comunicazioni a partire dalle ore 12.00 del 30 gennaio 2026. A quali condizioni? IL GSE ha abilitato la piattaforma per l’invio delle comunicazioni di conferma e completamento nell’ambito del bonus transizione 5.0. Le imprese possono inviare le comunicazioni a partire dalle ore 12.00 del 30 gennaio 2026. A quali condizioni?

"Porti verdi": pubblicate le istruzioni operative sul rispetto del principio DNSH per i progetti dei terminalisti/concessionari

28/01/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato le “Istruzioni operative per il rispetto del principio DNSH” relative alla misura PNRR M3C2 I1.1 “Porti verdi”, rivolte ai concessionari e terminalisti portuali. Il documento fornisce indicazioni pratiche sulle schede tecniche da applicare e sugli obblighi DNSH da rispettare negli interventi di efficientamento energetico e utilizzo di energie rinnovabili nei porti. Sono incluse check list compilabili e versioni assistite che riportano riferimenti normativi e documentazione probatoria utile a dimostrare la conformità degli interventi. Le Istruzioni illustrano l’investimento, gli interventi ammissibili, i criteri DNSH per i mezzi elettrici finanziati e tre allegati dedicati rispettivamente ai mezzi mobili, ai veicoli delle categorie M, N e L e ai natanti. L’obiettivo è garantire un’applicazione uniforme e corretta del principio DNSH nei progetti portuali finanziati dal PNRR. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato le “Istruzioni operative per il rispetto del principio DNSH” relative alla misura PNRR M3C2 I1.1 “Porti verdi”, rivolte ai concessionari e terminalisti portuali. Il documento fornisce indicazioni pratiche sulle schede tecniche da applicare e sugli obblighi DNSH da rispettare negli interventi di efficientamento energetico e utilizzo di energie rinnovabili nei porti. Sono incluse check list compilabili e versioni assistite che riportano riferimenti normativi e documentazione probatoria utile a dimostrare la conformità degli interventi. Le Istruzioni illustrano l’investimento, gli interventi ammissibili, i criteri DNSH per i mezzi elettrici finanziati e tre allegati dedicati rispettivamente ai mezzi mobili, ai veicoli delle categorie M, N e L e ai natanti. L’obiettivo è garantire un’applicazione uniforme e corretta del principio DNSH nei progetti portuali finanziati dal PNRR.

Brava Innovation Hub: al via il programma dedicato a startup, micro e piccole imprese a leadership femminile

28/01/2026 - Brava Innovation Hub, avviato con l’open call di Roma aperta fino al 3 marzo 2026, è il nuovo programma di accelerazione promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia per sostenere startup, micro e piccole imprese guidate da donne. Inserito nel Programma Imprenditoria Femminile finanziato dal PNRR, il progetto inaugura un percorso nazionale che nel 2026 coinvolgerà anche Novara e Salerno, con l’obiettivo di accompagnare 30 imprese in un processo strutturato di crescita. L’edizione romana selezionerà 10 realtà per un percorso di 12 settimane che prevede un grant di 40.000 euro, mentoring personalizzato, formazione avanzata, networking e momenti di visibilità con investitori. L’iniziativa mira a rafforzare la presenza femminile nell’imprenditoria, valorizzando competenze e innovazione e contribuendo allo sviluppo di imprese competitive e sostenibili. Brava Innovation Hub, avviato con l’open call di Roma aperta fino al 3 marzo 2026, è il nuovo programma di accelerazione promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia per sostenere startup, micro e piccole imprese guidate da donne. Inserito nel Programma Imprenditoria Femminile finanziato dal PNRR, il progetto inaugura un percorso nazionale che nel 2026 coinvolgerà anche Novara e Salerno, con l’obiettivo di accompagnare 30 imprese in un processo strutturato di crescita. L’edizione romana selezionerà 10 realtà per un percorso di 12 settimane che prevede un grant di 40.000 euro, mentoring personalizzato, formazione avanzata, networking e momenti di visibilità con investitori. L’iniziativa mira a rafforzare la presenza femminile nell’imprenditoria, valorizzando competenze e innovazione e contribuendo allo sviluppo di imprese competitive e sostenibili.

Frequenze TV: stabiliti i contributi per l'uso 2022‑2025, i criteri di calcolo e le scadenze

29/01/2026 - Il decreto del 22 dicembre 2025 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 29 gennaio 2026, definisce i contributi dovuti dagli operatori di rete per i diritti d’uso delle frequenze televisive digitali per gli anni 2022‑2025. Per le reti nazionali, il contributo è fissato a 3.356.387 euro per il 2022 (aliquota 13,98%) e a 4.132.304 euro per ciascuno degli anni 2023‑2025 (aliquota 17,8%). Sono previsti sconti dal 20% al 60% in base alla cessione di capacità trasmissiva a terzi e un ulteriore 20% per l’uso della tecnologia DVB‑T2. I contributi sono calcolati in proporzione ai mesi di utilizzo. Per le reti locali, gli importi sono determinati secondo tabelle basate sulla popolazione regionale o dell’area tecnica. I pagamenti devono essere effettuati in un’unica soluzione con scadenze differenziate per ciascun anno. Il decreto del 22 dicembre 2025 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 29 gennaio 2026, definisce i contributi dovuti dagli operatori di rete per i diritti d’uso delle frequenze televisive digitali per gli anni 2022‑2025. Per le reti nazionali, il contributo è fissato a 3.356.387 euro per il 2022 (aliquota 13,98%) e a 4.132.304 euro per ciascuno degli anni 2023‑2025 (aliquota 17,8%). Sono previsti sconti dal 20% al 60% in base alla cessione di capacità trasmissiva a terzi e un ulteriore 20% per l’uso della tecnologia DVB‑T2. I contributi sono calcolati in proporzione ai mesi di utilizzo. Per le reti locali, gli importi sono determinati secondo tabelle basate sulla popolazione regionale o dell’area tecnica. I pagamenti devono essere effettuati in un’unica soluzione con scadenze differenziate per ciascun anno.

Riforma dei reati ambientali 2026: novità e impatti sul D.Lgs. 231

29/01/2026 - La riforma 2026 sui reati ambientali introduce nuove fattispecie, aggravanti e modifiche al <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 2312001" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000146502SOMM">D.Lgs. n. 231/2001</a>. La riforma è stata approvata dal Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2026 in attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 sulla tutela penale dell’ambiente che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE. Cosa cambia per le imprese? La riforma 2026 sui reati ambientali introduce nuove fattispecie, aggravanti e modifiche al D.Lgs. n. 231/2001. La riforma è stata approvata dal Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2026 in attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 sulla tutela penale dell’ambiente che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE. Cosa cambia per le imprese?

Antiriciclaggio: dai commercialisti l'approfondimento sul contrasto al finanziamento del terrorismo

28/01/2026 - Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato un documento dedicato al contrasto del finanziamento del terrorismo, con l’obiettivo di offrire ai professionisti un aggiornamento organico su normativa, prassi e nuovi scenari di rischio. L’elaborato analizza l’evoluzione del fenomeno alla luce dell’uso crescente di strumenti digitali, della frammentazione dei flussi finanziari e dell’emergere di canali non tradizionali. Viene valorizzato il ruolo del Commercialista nel sistema di prevenzione, promuovendo un approccio basato sul rischio e una collaborazione attiva più consapevole. Il documento si propone come guida operativa per adempiere correttamente agli obblighi antiriciclaggio e come strumento di sensibilizzazione sui rischi emergenti, rafforzando la cultura della prevenzione e il ruolo etico e sociale della professione. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato un documento dedicato al contrasto del finanziamento del terrorismo, con l’obiettivo di offrire ai professionisti un aggiornamento organico su normativa, prassi e nuovi scenari di rischio. L’elaborato analizza l’evoluzione del fenomeno alla luce dell’uso crescente di strumenti digitali, della frammentazione dei flussi finanziari e dell’emergere di canali non tradizionali. Viene valorizzato il ruolo del Commercialista nel sistema di prevenzione, promuovendo un approccio basato sul rischio e una collaborazione attiva più consapevole. Il documento si propone come guida operativa per adempiere correttamente agli obblighi antiriciclaggio e come strumento di sensibilizzazione sui rischi emergenti, rafforzando la cultura della prevenzione e il ruolo etico e sociale della professione.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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