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Quotidiano Giuridico
Chiusura del terrazzo trasformato in abitazione: vanno rispettare le distanze legali
02/04/2026 - L’approvazione del progetto da parte del Comune non esclude di per sé la violazione delle distanze e il diritto del vicino alla riduzione in pristino (Cassazione n. 32187/2025)
Corruzione propria se l'oggetto del patto illecito è di per sé la commissione di un reato
02/04/2026 - Costituiscono atti contrari ai doveri d'ufficio quelli illeciti, perché vietati da norme imperative (Cassazione n. 653/2026)
Colpa dell'avvocato: il giudizio controfattuale spetta al giudice di merito
02/04/2026 -
In tema di responsabilità professionale dell’avvocato, l’esito del giudizio ipotetico controfattuale - volto ad accertare, sia pure in termini di probabilità e non di certezza, se, nell’ipotesi in cui i professionisti avessero tenuto la condotta reputata doverosa, l’assistito avrebbe conseguito il riconoscimento delle proprie ragioni - traducendosi in una valutazione di fatto debitamente motivata, non è censurabile in sede di legittimità. A confermarlo è la Cassazione civile con ordinanza del 30 marzo 2026, n. 7649.
IPSOA Quotidiano
Aumenta il bollo sui conti correnti delle persone giuridiche
02/04/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto fiscale" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/28/dividendi-iva-permute-iperammortamento-novita-decreto-fiscale-2026">decreto fiscale</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 12" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001001334ART27">art. 12</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 382026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001001334SOMM">D.L. n. 38/2026</a>) interviene sulla misura dell’imposta di bollo dovuta per gli estratti conto e i rendiconti dei rapporti bancari intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche, aumentandola da 100 a 118 euro annui. La modifica, efficace dal 28 marzo 2026, non incide sulla struttura dell’imposta, ma determina un aggravio immediato per imprese, enti e professionisti organizzati, incidendo sui costi di gestione e divaricando la differenza del prelievo tra contribuenti individuali e soggetti collettivi. Il decreto fiscale (art. 12, D.L. n. 38/2026) interviene sulla misura dell’imposta di bollo dovuta per gli estratti conto e i rendiconti dei rapporti bancari intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche, aumentandola da 100 a 118 euro annui. La modifica, efficace dal 28 marzo 2026, non incide sulla struttura dell’imposta, ma determina un aggravio immediato per imprese, enti e professionisti organizzati, incidendo sui costi di gestione e divaricando la differenza del prelievo tra contribuenti individuali e soggetti collettivi.
L'offerta formativa IPSOA si arricchisce di nuovi titoli e nuovi temi
02/04/2026 - Scopri il nuovo catalogo online: la Scuola di formazione IPSOA amplia la propria offerta formativa con i corsi specializzati di Altalex Formazione per commercialisti e consulenti del lavoro, garantendo aggiornamento, qualità e percorsi su misura per il tuo sviluppo professionale. Scopri il nuovo catalogo online: la Scuola di formazione IPSOA amplia la propria offerta formativa con i corsi specializzati di Altalex Formazione per commercialisti e consulenti del lavoro, garantendo aggiornamento, qualità e percorsi su misura per il tuo sviluppo professionale.
Per l'esenzione IMU dei terreni agricoli non rileva l'elenco dei comuni montani
02/04/2026 - L’elenco dei comuni montani di cui allo schema di regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani, previsto dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 2" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000990032ART17">art. 2</a>, comma 1, della <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1312025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000990032SOMM">legge n. 131/2025</a> e allegato alla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2026, non è valido ai fini dell’esenzione IMU dei terreni agricoli. Lo ha chiarito il Dipartimento delle Finanze del MEF con la risoluzione n. 1/DF/2026: per individuare i comuni montani nei quali i terreni agricoli sono esenti dall’IMU, continua a trovare applicazione l’elenco allegato alla <a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare n. 9 del 1993" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000661234SOMM">circolare n. 9 del 1993</a> L’elenco dei comuni montani di cui allo schema di regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani, previsto dall’art. 2, comma 1, della legge n. 131/2025 e allegato alla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2026, non è valido ai fini dell’esenzione IMU dei terreni agricoli. Lo ha chiarito il Dipartimento delle Finanze del MEF con la risoluzione n. 1/DF/2026: per individuare i comuni montani nei quali i terreni agricoli sono esenti dall’IMU, continua a trovare applicazione l’elenco allegato alla circolare n. 9 del 1993
Comunicazioni obbligatorie e vacancy sul SIISL: come usare le nuove procedure nella fase sperimentale
02/04/2026 - L’inserimento obbligatorio delle comunicazioni obbligatorie e delle vacancy sul portale SIISL è entrato nella fase sperimentale di prima applicazione a partire dal 1° aprile 2026. Si tratta di due procedure specifiche, di riforma per quanto riguarda il sistema UNILAV e di nuova introduzione per quanto riguarda le assunzioni agevolate, che diventeranno obbligatorie a partire dalla data che sarà individuata da un apposito decreto con cui il Ministero del Lavoro recepirà le novità introdotte dal D.L. n. 159/2026, convertito in <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1982025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996302SOMM">legge n. 198/2025</a>. Nel frattempo, però, anche l’INPS, con il <a target="_blank" class="rich-legge" title="messaggio n. 11532026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001001556SOMM">messaggio n. 1153/2026</a>, ha aggiornato la denuncia Uniemens per recepire la novità e dunque è opportuno che datori di lavoro e intermediari comincino ad utilizzarla per farsi trovare pronti a gestire i nuovi obblighi. Come procedere sul portale SIISL? L’inserimento obbligatorio delle comunicazioni obbligatorie e delle vacancy sul portale SIISL è entrato nella fase sperimentale di prima applicazione a partire dal 1° aprile 2026. Si tratta di due procedure specifiche, di riforma per quanto riguarda il sistema UNILAV e di nuova introduzione per quanto riguarda le assunzioni agevolate, che diventeranno obbligatorie a partire dalla data che sarà individuata da un apposito decreto con cui il Ministero del Lavoro recepirà le novità introdotte dal D.L. n. 159/2026, convertito in legge n. 198/2025. Nel frattempo, però, anche l’INPS, con il messaggio n. 1153/2026, ha aggiornato la denuncia Uniemens per recepire la novità e dunque è opportuno che datori di lavoro e intermediari comincino ad utilizzarla per farsi trovare pronti a gestire i nuovi obblighi. Come procedere sul portale SIISL?
Premi agli atleti dilettanti: torna l'esonero dalla ritenuta del 20%
02/04/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto fiscale" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/28/dividendi-iva-permute-iperammortamento-novita-decreto-fiscale-2026">decreto fiscale</a> ripristina l’esenzione dei premi sportivi corrisposti agli atleti dilettanti. Dal 28 marzo, data di entrata in vigore del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 382026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001001334SOMM">D.L. n. 38/2026</a>, e fino al 31 dicembre 2026, torna in campo l’esonero dall’applicazione della ritenuta del 20% in relazione ai premi versati agli atleti per i risultati ottenuti in competizioni sportivi dilettantistici. La soglia massima per poter beneficiare dell’esonero resta ancorata al limite di 300 euro. Il decreto fiscale ripristina l’esenzione dei premi sportivi corrisposti agli atleti dilettanti. Dal 28 marzo, data di entrata in vigore del D.L. n. 38/2026, e fino al 31 dicembre 2026, torna in campo l’esonero dall’applicazione della ritenuta del 20% in relazione ai premi versati agli atleti per i risultati ottenuti in competizioni sportivi dilettantistici. La soglia massima per poter beneficiare dell’esonero resta ancorata al limite di 300 euro.
Cessione quinto pensioni: aggiornamento secondo trimestre 2026
01/04/2026 - Con il messaggio n. 1168 del 2026, l’INPS recepisce il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze n. 16420 del 27 marzo 2026, che ha determinato i tassi effettivi globali medi (TEGM) e i relativi tassi soglia applicabili ai prestiti da estinguersi mediante cessione del quinto dello stipendio e della pensione per il periodo 1° Aprile – 30 giugno 2026. Il documento fornisce il quadro aggiornato dei limiti di tasso applicabili ai finanziamenti concessi ai pensionati in regime di convenzionamento, con distinzione per classi di importo e di età, e chiarisce gli effetti operativi sulle procedure informatiche di controllo adottate dall’Istituto. Con il messaggio n. 1168 del 2026, l’INPS recepisce il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze n. 16420 del 27 marzo 2026, che ha determinato i tassi effettivi globali medi (TEGM) e i relativi tassi soglia applicabili ai prestiti da estinguersi mediante cessione del quinto dello stipendio e della pensione per il periodo 1° Aprile – 30 giugno 2026. Il documento fornisce il quadro aggiornato dei limiti di tasso applicabili ai finanziamenti concessi ai pensionati in regime di convenzionamento, con distinzione per classi di importo e di età, e chiarisce gli effetti operativi sulle procedure informatiche di controllo adottate dall’Istituto.
Relazione dei sindaci delle cooperative: pubblicato l'aggiornamento relativo al bilancio 2025
01/04/2026 - Il Consiglio Nazionale dei commercialisti ha pubblicato il 1° aprile 2026 un aggiornamento del documento dedicato alla relazione unitaria del collegio sindacale delle società cooperative, con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2025. Il testo mira a supportare i sindaci delle cooperative offrendo una struttura omogenea dei contenuti obbligatori e delle informazioni consigliate da includere nella relazione all’assemblea dei soci. La pubblicazione fornisce un inquadramento normativo dei compiti del collegio sindacale e propone integrazioni ai modelli di relazione emanati dal Consiglio Nazionale nel marzo 2026, adattandoli alle peculiarità del controllo cooperativo. Il documento approfondisce le principali disposizioni obbligatorie e offre indicazioni operative su ulteriori aspetti rilevanti, tra cui ristorni, prestito sociale, ispezioni, normativa sulle cooperative sociali e qualificazioni specifiche. Il Consiglio Nazionale dei commercialisti ha pubblicato il 1° aprile 2026 un aggiornamento del documento dedicato alla relazione unitaria del collegio sindacale delle società cooperative, con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2025. Il testo mira a supportare i sindaci delle cooperative offrendo una struttura omogenea dei contenuti obbligatori e delle informazioni consigliate da includere nella relazione all’assemblea dei soci. La pubblicazione fornisce un inquadramento normativo dei compiti del collegio sindacale e propone integrazioni ai modelli di relazione emanati dal Consiglio Nazionale nel marzo 2026, adattandoli alle peculiarità del controllo cooperativo. Il documento approfondisce le principali disposizioni obbligatorie e offre indicazioni operative su ulteriori aspetti rilevanti, tra cui ristorni, prestito sociale, ispezioni, normativa sulle cooperative sociali e qualificazioni specifiche.
OIC 32: in pubblica consultazione la bozza degli emendamenti
01/04/2026 - Con comunicato del 1° aprile 2026, l'OIC ha avviato la consultazione pubblica, aperta fino al 31 maggio 2026, sulla bozza di emendamenti all’OIC 32 dedicato agli strumenti finanziari derivati. Le proposte mirano a migliorare la rappresentazione della performance operativa, prevedendo la classificazione nella sezione operativa del fair value dei derivati utilizzati per finalità gestionali. Vengono inoltre chiariti i criteri per distinguere i contratti di acquisto di energia rinnovabile dai derivati e introdotte modifiche alle regole sulle relazioni di copertura, consentendo di coprire quantità variabili di energia. Con comunicato del 1° aprile 2026, l'OIC ha avviato la consultazione pubblica, aperta fino al 31 maggio 2026, sulla bozza di emendamenti all’OIC 32 dedicato agli strumenti finanziari derivati. Le proposte mirano a migliorare la rappresentazione della performance operativa, prevedendo la classificazione nella sezione operativa del fair value dei derivati utilizzati per finalità gestionali. Vengono inoltre chiariti i criteri per distinguere i contratti di acquisto di energia rinnovabile dai derivati e introdotte modifiche alle regole sulle relazioni di copertura, consentendo di coprire quantità variabili di energia.
OIC 34: quali possibili effetti sul transfer price?
31/03/2026 - Le modifiche apportate al principio contabile nazionale <a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a> e, in particolare, il cambiamento delle regole di contabilizzazione dei resi commerciali (con il passaggio da una rappresentazione della voce dei ricavi al lordo delle restituzioni attese a una al netto) portano con sé alcune conseguenze sulle analisi di <a target="_blank" title="transfer pricing" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/transfer-pricing">transfer pricing</a>, incidendo direttamente su alcuni indici di redditività come il Return on Sales (ROS), frequentemente impiegato nelle analisi di benchmark. Per garantire la comparabilità dei dati nel tempo richiesta per le analisi di benchmark è opportuno adottare dei correttivi ovvero utilizzare indicatori di performance non influenzati dalle modifiche derivanti dal nuovo principio contabile. Le modifiche apportate al principio contabile nazionale OIC 34 e, in particolare, il cambiamento delle regole di contabilizzazione dei resi commerciali (con il passaggio da una rappresentazione della voce dei ricavi al lordo delle restituzioni attese a una al netto) portano con sé alcune conseguenze sulle analisi di transfer pricing, incidendo direttamente su alcuni indici di redditività come il Return on Sales (ROS), frequentemente impiegato nelle analisi di benchmark. Per garantire la comparabilità dei dati nel tempo richiesta per le analisi di benchmark è opportuno adottare dei correttivi ovvero utilizzare indicatori di performance non influenzati dalle modifiche derivanti dal nuovo principio contabile.
Transizione 5.0: aumento del credito spettante con il rifinanziamento in arrivo
02/04/2026 - Risorse aggiuntive in arrivo per il credito di imposta Transizione 5.0. Dopo il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 382026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001001334SOMM">D.L. n. 38/2026</a>, che ha rideterminato il credito d’imposta nella misura del 35% rispetto a quanto originariamente richiesto escludendo dal perimetro di ricalcolo la componente relativa agli investimenti in impianti da fonti rinnovabili ed efficientamento energetico. Nell’incontro svolto il 1° aprile 2026 al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con i rappresentanti delle imprese il Governo ha assunto l'impegno di portare lo stanziamento complessivo a 1,5 miliardi di euro. Con lo stanziamento previsto il credito d’imposta spettante arriverebbe al 90% dell’aliquota richiesta per gli investimenti del piano e al 100% dell’aliquota richiesta sui pannelli fotovoltaici. Risorse aggiuntive in arrivo per il credito di imposta Transizione 5.0. Dopo il D.L. n. 38/2026, che ha rideterminato il credito d’imposta nella misura del 35% rispetto a quanto originariamente richiesto escludendo dal perimetro di ricalcolo la componente relativa agli investimenti in impianti da fonti rinnovabili ed efficientamento energetico. Nell’incontro svolto il 1° aprile 2026 al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con i rappresentanti delle imprese il Governo ha assunto l'impegno di portare lo stanziamento complessivo a 1,5 miliardi di euro. Con lo stanziamento previsto il credito d’imposta spettante arriverebbe al 90% dell’aliquota richiesta per gli investimenti del piano e al 100% dell’aliquota richiesta sui pannelli fotovoltaici.
Come presentare domanda per il bando Staff House 2026 sugli alloggi turistici
02/04/2026 - Il bando Staff House 2026 finanzia la riqualificazione di immobili per alloggi ai lavoratori del turismo. L’agevolazione prevede contributi a fondo perduto in conto capitale, modulati in base a dimensione d’impresa e localizzazione, e un sostegno ai costi di gestione fino a 3.000 euro annui per posto letto. La misura è operativa per il periodo 2025-2027 e le domande devono essere presentate online tramite Invitalia, dal 2 aprile al 5 maggio 2026. Chi può accedere agli incentivi e quali sono i passaggi chiave per presentare la domanda? Il bando Staff House 2026 finanzia la riqualificazione di immobili per alloggi ai lavoratori del turismo. L’agevolazione prevede contributi a fondo perduto in conto capitale, modulati in base a dimensione d’impresa e localizzazione, e un sostegno ai costi di gestione fino a 3.000 euro annui per posto letto. La misura è operativa per il periodo 2025-2027 e le domande devono essere presentate online tramite Invitalia, dal 2 aprile al 5 maggio 2026. Chi può accedere agli incentivi e quali sono i passaggi chiave per presentare la domanda?
Transizione 5.0: in arrivo nuovi fondi
01/04/2026 - La CNA esprime soddisfazione per gli esiti della riunione al Mimit dedicata a Transizione 5.0. Il Ministro Urso ha confermato il ripristino delle risorse previste in legge di bilancio, pari a 1,3 miliardi, cui si aggiungono ulteriori 200 milioni per garantire la copertura integrale delle domande presentate dalle imprese tra il 7 e il 27 novembre. La CNA accoglie positivamente la scelta di assicurare continuità e certezza alle aziende che hanno programmato investimenti in innovazione ed efficientamento energetico, ribadendo l’importanza di tutelare l’affidabilità del quadro normativo. Apprezzata anche la decisione di convocare al tavolo soltanto le associazioni datoriali realmente rappresentative, a garanzia di un confronto efficace e coerente con gli interessi del sistema produttivo.abstract La CNA esprime soddisfazione per gli esiti della riunione al Mimit dedicata a Transizione 5.0. Il Ministro Urso ha confermato il ripristino delle risorse previste in legge di bilancio, pari a 1,3 miliardi, cui si aggiungono ulteriori 200 milioni per garantire la copertura integrale delle domande presentate dalle imprese tra il 7 e il 27 novembre. La CNA accoglie positivamente la scelta di assicurare continuità e certezza alle aziende che hanno programmato investimenti in innovazione ed efficientamento energetico, ribadendo l’importanza di tutelare l’affidabilità del quadro normativo. Apprezzata anche la decisione di convocare al tavolo soltanto le associazioni datoriali realmente rappresentative, a garanzia di un confronto efficace e coerente con gli interessi del sistema produttivo.abstract
Come integrare i fattori ESG nella valutazione d'azienda: la guida del CNDCEC
02/04/2026 - Il documento del CNDCEC del marzo 2026 “I fattori ESG nella valutazione d’azienda: elementi strategici, gestionali e informativi”, reso noto con un comunicato stampa del CNDCEC del 1° aprile, propone un framework organico per integrare i fattori ESG nella valutazione d’azienda, proseguendo il percorso metodologico avviato nel 2024. La guida attribuisce un ruolo centrale all’analisi dell’identità aziendale, in cui vision, mission e governance diventano elementi chiave per comprendere la strategia e la coerenza degli obiettivi di sostenibilità. Viene introdotta una check list di governance ESG e viene ampliata l’analisi delle performance storiche includendo KPI non finanziari. Ampio spazio è dedicato alla lettura delle intenzioni strategiche, alla valutazione dei megatrend e all’uso di modelli di analisi competitiva integrati con fattori ESG. Il documento chiarisce che il business plan deve riflettere rischi e opportunità ESG, anche quando l’impresa non dispone di una struttura formalizzata. La guida si configura come un nuovo standard operativo per i valutatori, allineato ai PIV e agli standard europei. Il documento del CNDCEC del marzo 2026 “I fattori ESG nella valutazione d’azienda: elementi strategici, gestionali e informativi”, reso noto con un comunicato stampa del CNDCEC del 1° aprile, propone un framework organico per integrare i fattori ESG nella valutazione d’azienda, proseguendo il percorso metodologico avviato nel 2024. La guida attribuisce un ruolo centrale all’analisi dell’identità aziendale, in cui vision, mission e governance diventano elementi chiave per comprendere la strategia e la coerenza degli obiettivi di sostenibilità. Viene introdotta una check list di governance ESG e viene ampliata l’analisi delle performance storiche includendo KPI non finanziari. Ampio spazio è dedicato alla lettura delle intenzioni strategiche, alla valutazione dei megatrend e all’uso di modelli di analisi competitiva integrati con fattori ESG. Il documento chiarisce che il business plan deve riflettere rischi e opportunità ESG, anche quando l’impresa non dispone di una struttura formalizzata. La guida si configura come un nuovo standard operativo per i valutatori, allineato ai PIV e agli standard europei.
Trasporto persone: l'aumento del carburante minaccia la continuità del servizio
01/04/2026 - La CNA segnala che il continuo aumento dei prezzi dei carburanti sta mettendo in grave difficoltà le imprese italiane del trasporto persone, già provate dalle crisi degli ultimi anni. L’impennata dei costi alla pompa, aggravata dalla volatilità dei mercati energetici, non è più sostenibile dai margini aziendali e compromette la capacità delle imprese di garantire servizi essenziali per cittadini, studenti e turisti. Senza interventi urgenti, il settore rischia riduzioni delle corse, aumenti tariffari e, nei casi più critici, la cessazione delle attività. La CNA evidenzia che il trasporto su gomma svolge un ruolo strategico per la mobilità nazionale, soprattutto nelle aree prive di alternative ferroviarie, ma opera oggi in condizioni economiche proibitive. Le imprese chiedono un confronto immediato con il Governo per rafforzare i crediti d’imposta e introdurre il carburante professionale, così da mitigare l’impatto del caro carburante e tutelare la continuità del servizio. La CNA segnala che il continuo aumento dei prezzi dei carburanti sta mettendo in grave difficoltà le imprese italiane del trasporto persone, già provate dalle crisi degli ultimi anni. L’impennata dei costi alla pompa, aggravata dalla volatilità dei mercati energetici, non è più sostenibile dai margini aziendali e compromette la capacità delle imprese di garantire servizi essenziali per cittadini, studenti e turisti. Senza interventi urgenti, il settore rischia riduzioni delle corse, aumenti tariffari e, nei casi più critici, la cessazione delle attività. La CNA evidenzia che il trasporto su gomma svolge un ruolo strategico per la mobilità nazionale, soprattutto nelle aree prive di alternative ferroviarie, ma opera oggi in condizioni economiche proibitive. Le imprese chiedono un confronto immediato con il Governo per rafforzare i crediti d’imposta e introdurre il carburante professionale, così da mitigare l’impatto del caro carburante e tutelare la continuità del servizio.
PAN CPS: in pubblica consultazione strategie e misure per modelli di consumo e produzione green
01/04/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato la consultazione pubblica sulla bozza del Piano d’Azione Nazionale su Consumo e Produzione Sostenibili (PAN CPS), pubblicata il 1° aprile 2026 e da adottare entro l’anno. Il Piano, strumento attuativo della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, introduce un primo pacchetto di misure per accelerare la transizione ecologica, agendo sia sul lato della produzione sia su quello del consumo. Tra le principali leve produttive figurano il rafforzamento delle certificazioni ambientali, la promozione degli appalti verdi, il sostegno alla simbiosi industriale e l’uso di strumenti finanziari ed ecodesign. Sul versante dei consumi, il Piano valorizza economia comportamentale, modelli di condivisione, diritto alla riparazione e iniziative di sensibilizzazione. Particolare attenzione è dedicata al ruolo di GDO, franchisor ed e‑commerce e all’introduzione di Disciplinari volontari per qualificare prodotti, filiere e condizioni di lavoro, integrando dimensioni ambientali e sociali. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato la consultazione pubblica sulla bozza del Piano d’Azione Nazionale su Consumo e Produzione Sostenibili (PAN CPS), pubblicata il 1° aprile 2026 e da adottare entro l’anno. Il Piano, strumento attuativo della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, introduce un primo pacchetto di misure per accelerare la transizione ecologica, agendo sia sul lato della produzione sia su quello del consumo. Tra le principali leve produttive figurano il rafforzamento delle certificazioni ambientali, la promozione degli appalti verdi, il sostegno alla simbiosi industriale e l’uso di strumenti finanziari ed ecodesign. Sul versante dei consumi, il Piano valorizza economia comportamentale, modelli di condivisione, diritto alla riparazione e iniziative di sensibilizzazione. Particolare attenzione è dedicata al ruolo di GDO, franchisor ed e‑commerce e all’introduzione di Disciplinari volontari per qualificare prodotti, filiere e condizioni di lavoro, integrando dimensioni ambientali e sociali.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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