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Quotidiano Giuridico
Affitti brevi in immobili abusivi: quando il Comune può fermare l'attività?
29/10/2026 - La natura privatistica della locazione breve non sottrae l’immobile ai controlli pubblici: se l’alloggio è abusivo o privo dei requisiti richiesti, il Comune può inibire l’attività e revocare i codici identificativi regionali. TAR Campania-Napoli, sentenza n. 5045/2026
Occultamento di scritture contabili: natura permanente e decorrenza della prescrizione
29/10/2026 - La prescrizione decorre dalla conclusione dell’accertamento fiscale, anche dopo la liquidazione della società (Cassazione n. 20388/2026)
La detenzione domiciliare al detenuto ultrasettantenne non è automatica
29/10/2026 - La condanna a pene accessorie costituisce un elemento positivo ai fini di prevenzione del pericolo di recidiva (Cassazione penale, sentenza n. 12823/2026)
IPSOA Quotidiano
Riduzione dei termini di accertamento anche con integrativa
29/10/2026 - La riduzione dei termini di accertamento non si applica automaticamente: il contribuente deve comunicare in dichiarazione dei redditi l’esistenza dei presupposti richiesti dalla legge. Per il periodo d’imposta 2025, la comunicazione deve essere effettuata barrando il rigo RS136 dei modelli Redditi PF e Redditi SP o il rigo RS269 del modello Redditi SC. L’omessa comunicazione comporta l’inefficacia della riduzione; tuttavia, la mancata barratura della casella entro il termine ordinario del 2 novembre 2026 non determina necessariamente la perdita definitiva del beneficio: l’adempimento può essere anche regolarizzato mediante una dichiarazione integrativa. L’accesso alla riduzione si applica anche alle holding? La riduzione dei termini di accertamento non si applica automaticamente: il contribuente deve comunicare in dichiarazione dei redditi l’esistenza dei presupposti richiesti dalla legge. Per il periodo d’imposta 2025, la comunicazione deve essere effettuata barrando il rigo RS136 dei modelli Redditi PF e Redditi SP o il rigo RS269 del modello Redditi SC. L’omessa comunicazione comporta l’inefficacia della riduzione; tuttavia, la mancata barratura della casella entro il termine ordinario del 2 novembre 2026 non determina necessariamente la perdita definitiva del beneficio: l’adempimento può essere anche regolarizzato mediante una dichiarazione integrativa. L’accesso alla riduzione si applica anche alle holding?
Chi firma l'atto elaborato dalla macchina? IA fiscale, responsabilità del funzionario e garanzie del contribuente
29/10/2026 - L’Agenzia delle Entrate ammette l’uso dell’intelligenza artificiale solo come supporto supervisionato. I nodi sono l’affidabilità dei sistemi e la responsabilità di chi firma, perché in ordine a tale ultimo aspetto la mera sottoscrizione non garantisce un’effettiva riserva di umanità ovvero, con espressione inglese, l’human in the loop. Alla luce dei principi costituzionali, si propongono presidi organizzativi e garanzie procedurali, considerando anche le esperienze del <a target="_blank" title="concordato preventivo biennale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/accertamento-tributario-concordato-preventivo-biennale-riforma-fiscale">concordato preventivo biennale</a> e della <a target="_blank" title="consultazione semplificata" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/01/19/consultazione-semplificata-ia-risolvera-dubbi-contribuenti">consultazione semplificata</a>. Di questo (e di molto altro) si parlerà nel corso del <a target="_blank" title="XV Forum FISCALE, in programma a Milano il 3 novembre 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/22/competere-nel-cambiamento-incentivi-compliance-e-ai-xv-forum-fiscale">XV Forum FISCALE, in programma a Milano il 3 novembre 2026</a>. L’Agenzia delle Entrate ammette l’uso dell’intelligenza artificiale solo come supporto supervisionato. I nodi sono l’affidabilità dei sistemi e la responsabilità di chi firma, perché in ordine a tale ultimo aspetto la mera sottoscrizione non garantisce un’effettiva riserva di umanità ovvero, con espressione inglese, l’human in the loop. Alla luce dei principi costituzionali, si propongono presidi organizzativi e garanzie procedurali, considerando anche le esperienze del concordato preventivo biennale e della consultazione semplificata. Di questo (e di molto altro) si parlerà nel corso del XV Forum FISCALE, in programma a Milano il 3 novembre 2026.
IVA per l'era digitale: approvazione definitiva per le norme di attuazione
29/10/2026 - Il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato in esame definitivo il decreto legislativo di attuazione dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 2" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000979514ART25">art. 2</a> della <a target="_blank" class="rich-legge" title="direttiva (UE) n. 2025516" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000979514SOMM">direttiva (UE) n. 2025/516</a> del Consiglio, dell’11 marzo 2025, che modifica la <a target="_blank" class="rich-legge" title="direttiva IVA n. 2006112CE" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000484094SOMM">direttiva IVA n. 2006/112/CE</a> per quanto riguarda le norme IVA per l’era digitale. Il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato in esame definitivo il decreto legislativo di attuazione dell’art. 2 della direttiva (UE) n. 2025/516 del Consiglio, dell’11 marzo 2025, che modifica la direttiva IVA n. 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA per l’era digitale.
Formazione sulla sicurezza: nessuna proroga dall'assunzione
29/10/2026 - Con la nota n. 2377 del 27 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce quando deve essere avviata e completata la formazione sulla sicurezza dei lavoratori. Superato il precedente riferimento ai 60 giorni, il percorso deve essere attivato in occasione dell’assunzione o dell’inizio della somministrazione. Per le imprese turistico-ricettive e gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, la conclusione può avvenire entro 30 giorni, ma l’avvio tempestivo deve essere documentabile. Precisate anche le condizioni per la revoca della sospensione e l’adempimento delle prescrizioni. Con la nota n. 2377 del 27 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce quando deve essere avviata e completata la formazione sulla sicurezza dei lavoratori. Superato il precedente riferimento ai 60 giorni, il percorso deve essere attivato in occasione dell’assunzione o dell’inizio della somministrazione. Per le imprese turistico-ricettive e gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, la conclusione può avvenire entro 30 giorni, ma l’avvio tempestivo deve essere documentabile. Precisate anche le condizioni per la revoca della sospensione e l’adempimento delle prescrizioni.
Arriva Arianna: la guida AI tra oltre 400 prestazioni
29/10/2026 - Un assistente digitale al quale spiegare le proprie esigenze con parole semplici, senza conoscere il nome della prestazione da richiedere. INPS presenta Arianna, disponibile sul portale istituzionale e nell’app INPS Mobile: utilizza l’intelligenza artificiale generativa per orientare gli utenti attraverso informazioni verificate dall’Istituto. L’evoluzione del servizio prevede assistenza dopo l’autenticazione, integrazione con i simulatori e supporto alla compilazione delle domande. Un assistente digitale al quale spiegare le proprie esigenze con parole semplici, senza conoscere il nome della prestazione da richiedere. INPS presenta Arianna, disponibile sul portale istituzionale e nell’app INPS Mobile: utilizza l’intelligenza artificiale generativa per orientare gli utenti attraverso informazioni verificate dall’Istituto. L’evoluzione del servizio prevede assistenza dopo l’autenticazione, integrazione con i simulatori e supporto alla compilazione delle domande.
Fondi interprofessionali: calcolo limiti alle spese di funzionamento
29/10/2026 - Con la circolare n. 12 del 2026, il Ministero del Lavoro chiarisce il calcolo delle soglie massime per le spese di funzionamento dei Fondi paritetici interprofessionali. Le indicazioni individuano le entrate utilizzabili, distinguono la quota base ponderata dalle maggiorazioni e precisano quando opera il tetto del 20%. Dal 2027 rientrano nelle spese di funzionamento anche le attività propedeutiche alla realizzazione dei piani formativi. Con la circolare n. 12 del 2026, il Ministero del Lavoro chiarisce il calcolo delle soglie massime per le spese di funzionamento dei Fondi paritetici interprofessionali. Le indicazioni individuano le entrate utilizzabili, distinguono la quota base ponderata dalle maggiorazioni e precisano quando opera il tetto del 20%. Dal 2027 rientrano nelle spese di funzionamento anche le attività propedeutiche alla realizzazione dei piani formativi.
Disclosure nature-related: ISSB pubblica in consultazione le linee guida
23/10/2026 - L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS. L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS.
Assirevi, Documento di Ricerca n. 265
08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.
IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto
07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.
Cambiale Frantoi Oleari: in arrivo finanziamenti a tasso zero a sostegno delle PMI
29/10/2026 - ISMEA ha approvato la nuova "Cambiale Frantoi Oleari", una misura finanziaria da 40 milioni di euro a tasso zero finalizzata a sostenere la liquidità e la stabilità delle PMI olivicole-olearie. L'intervento, previsto dal Governo Meloni e dal MASAF, copre la gestione del capitale circolante e l'accumulo delle scorte legate alla molitura. La misura è articolata in tre linee: per i frantoi agricoli (finanziamenti da 3.000 a 50.000 euro) e per i frantoi agro-industriali (fino a 300.000 euro con garanzie reali), riservate a chi ha registrato un aumento di almeno il 25% delle giacenze di olio EVO al 30 giugno 2026; una terza linea, in via di definizione, aiuterà le imprese in crisi per contrazione dei margini. I prestiti hanno durata quinquennale con 2 anni di preammortamento e rimborso in 12 rate trimestrali. Domande online sul portale ISMEA dal 5 al 20 novembre 2026. ISMEA ha approvato la nuova "Cambiale Frantoi Oleari", una misura finanziaria da 40 milioni di euro a tasso zero finalizzata a sostenere la liquidità e la stabilità delle PMI olivicole-olearie. L'intervento, previsto dal Governo Meloni e dal MASAF, copre la gestione del capitale circolante e l'accumulo delle scorte legate alla molitura. La misura è articolata in tre linee: per i frantoi agricoli (finanziamenti da 3.000 a 50.000 euro) e per i frantoi agro-industriali (fino a 300.000 euro con garanzie reali), riservate a chi ha registrato un aumento di almeno il 25% delle giacenze di olio EVO al 30 giugno 2026; una terza linea, in via di definizione, aiuterà le imprese in crisi per contrazione dei margini. I prestiti hanno durata quinquennale con 2 anni di preammortamento e rimborso in 12 rate trimestrali. Domande online sul portale ISMEA dal 5 al 20 novembre 2026.
Fonti rinnovabili elettriche in Europa: pubblicato lo studio sulle procedure competitive
29/10/2026 - Il GSE ha pubblicato uno studio sulle procedure competitive per le fonti rinnovabili elettriche nei principali Paesi europei a fine 2025. L'analisi evidenzia l'ottimo posizionamento dell'Italia in termini di innovazioni regolatorie (come i coefficienti locazionali del FER X), capacità contendibile (8 GW messi a bando per il fotovoltaico con il FER-X TCTF) e competitività delle tariffe medie aggiudicate, sebbene lievemente superiori a quelle tedesche. Lo studio rileva una convergenza europea verso i contratti per differenza (CFD) a due vie. Tra i modelli esteri emergono la neutralità tecnologica per step emissivi dei Paesi Bassi e i volumi record della Germania (oltre 14 GW per l'eolico onshore e 7,2 GW per il fotovoltaico nel 2025). Il GSE ha pubblicato uno studio sulle procedure competitive per le fonti rinnovabili elettriche nei principali Paesi europei a fine 2025. L'analisi evidenzia l'ottimo posizionamento dell'Italia in termini di innovazioni regolatorie (come i coefficienti locazionali del FER X), capacità contendibile (8 GW messi a bando per il fotovoltaico con il FER-X TCTF) e competitività delle tariffe medie aggiudicate, sebbene lievemente superiori a quelle tedesche. Lo studio rileva una convergenza europea verso i contratti per differenza (CFD) a due vie. Tra i modelli esteri emergono la neutralità tecnologica per step emissivi dei Paesi Bassi e i volumi record della Germania (oltre 14 GW per l'eolico onshore e 7,2 GW per il fotovoltaico nel 2025).
Il bando UE CIPHER finanzia progetti di cybersecurity con contributi fino a 60.000 euro
29/10/2026 - Aperta dal 26 ottobre 2026 la CIPHER Open Call 1 finanzia progetti per sviluppare, testare e validare soluzioni innovative di cybersecurity destinate alle infrastrutture critiche. Startup, PMI, imprese mid-cap e organismi di ricerca possono ottenere un contributo fino a 60.000 euro, pari al 50% dei costi ammissibili, partecipando singolarmente o in microconsorzi. Le soluzioni devono avere un livello di maturità tecnologica pari a TRL 6-8 e riguardare, tra l’altro, la gestione delle vulnerabilità, i test di sicurezza, il rilevamento delle minacce, il cyber range e la conformità alla <a target="_blank" title="direttiva NIS2" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/02/29/cybersicurezza-conformarsi-direttiva-nis2">direttiva NIS2</a>. Quando e come presentare le domande? Aperta dal 26 ottobre 2026 la CIPHER Open Call 1 finanzia progetti per sviluppare, testare e validare soluzioni innovative di cybersecurity destinate alle infrastrutture critiche. Startup, PMI, imprese mid-cap e organismi di ricerca possono ottenere un contributo fino a 60.000 euro, pari al 50% dei costi ammissibili, partecipando singolarmente o in microconsorzi. Le soluzioni devono avere un livello di maturità tecnologica pari a TRL 6-8 e riguardare, tra l’altro, la gestione delle vulnerabilità, i test di sicurezza, il rilevamento delle minacce, il cyber range e la conformità alla direttiva NIS2. Quando e come presentare le domande?
MEPA Light: al via il mercato digitale semplificato per gli acquisti pubblici sotto i 5000 euro
29/10/2026 - Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, in collaborazione con Consip, ha lanciato MEPA Light, un nuovo ambiente digitale pensato per semplificare e velocizzare gli affidamenti diretti di valore inferiore a 5.000 euro. La piattaforma integra Agenti di Intelligenza Artificiale che guidano l'utente passo dopo passo, consentendo di descrivere il fabbisogno in linguaggio naturale o partendo da documenti preesistenti per automatizzare l'iter, dalla richiesta del CIG fino alla firma dell'atto. L'iniziativa punta a digitalizzare un segmento che registra oltre 3 milioni di procedure annue per un valore di circa 5 miliardi di euro. MEPA Light riduce i tempi e i passaggi burocratici, garantendo la piena tracciabilità e aprendo il mercato della PA anche a PMI, startup, ditte individuali e imprese estere non ancora abilitate al MEPA tradizionale. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, in collaborazione con Consip, ha lanciato MEPA Light, un nuovo ambiente digitale pensato per semplificare e velocizzare gli affidamenti diretti di valore inferiore a 5.000 euro. La piattaforma integra Agenti di Intelligenza Artificiale che guidano l'utente passo dopo passo, consentendo di descrivere il fabbisogno in linguaggio naturale o partendo da documenti preesistenti per automatizzare l'iter, dalla richiesta del CIG fino alla firma dell'atto. L'iniziativa punta a digitalizzare un segmento che registra oltre 3 milioni di procedure annue per un valore di circa 5 miliardi di euro. MEPA Light riduce i tempi e i passaggi burocratici, garantendo la piena tracciabilità e aprendo il mercato della PA anche a PMI, startup, ditte individuali e imprese estere non ancora abilitate al MEPA tradizionale.
ESRS per le imprese extra-UE: l'OIC critica l'approccio misto e chiede chiarezza sull'equivalenza
29/10/2026 - Pubblicata dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) la lettera di commento alla consultazione EFRAG sull’Exposure Draft ESRS for Certain Non-EU Undertakings. L’OIC esprime forti riserve sull’introduzione dell’approccio misto, ritenendolo incoerente con gli obiettivi di elevata qualità dell'informativa di sostenibilità e di parità di condizioni (level playing field) tra imprese UE ed extra-UE. Secondo l'OIC, tale approccio rischia di compromettere la competitività, la fattibilità applicativa e la comparabilità dei dati rendicontati. Viene inoltre sottolineata l'urgenza di chiarire il regime di equivalenza degli standard internazionali per garantire trasparenza e certezza operativa a livello globale. Pubblicata dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) la lettera di commento alla consultazione EFRAG sull’Exposure Draft ESRS for Certain Non-EU Undertakings. L’OIC esprime forti riserve sull’introduzione dell’approccio misto, ritenendolo incoerente con gli obiettivi di elevata qualità dell'informativa di sostenibilità e di parità di condizioni (level playing field) tra imprese UE ed extra-UE. Secondo l'OIC, tale approccio rischia di compromettere la competitività, la fattibilità applicativa e la comparabilità dei dati rendicontati. Viene inoltre sottolineata l'urgenza di chiarire il regime di equivalenza degli standard internazionali per garantire trasparenza e certezza operativa a livello globale.
Risk Mitigation Accounting: l'OIC boccia la proposta IASB-EFRAG e chiede una nuova consultazione
29/10/2026 - Pubblicate sul sito dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) le lettere di commento indirizzate a IASB ed EFRAG in risposta agli Exposure Draft sul Risk Mitigation Accounting (modifiche a IFRS 9 e IFRS 7). Pur apprezzando i tentativi dello IASB di allineare contabilità e risk management, l'OIC sottolinea — sulla base del confronto con banche e assicurazioni — che il modello proposto presenta gravi criticità tecniche e operative e non è idoneo a sostituire il framework IAS 39 "carve out". I nodi principali riguardano il perimetro dei portafogli, l'over-hedging per fascia temporale, gli unexpected changes, i benchmark derivatives, l'excess test e le specificità del settore assicurativo (presentazione del Risk Mitigation Adjustment e rischio di riprezzamento). L'OIC raccomanda quindi di affinare il modello e di avviare un nuovo ciclo di consultazioni prima di qualsiasi finalizzazione. Pubblicate sul sito dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) le lettere di commento indirizzate a IASB ed EFRAG in risposta agli Exposure Draft sul Risk Mitigation Accounting (modifiche a IFRS 9 e IFRS 7). Pur apprezzando i tentativi dello IASB di allineare contabilità e risk management, l'OIC sottolinea — sulla base del confronto con banche e assicurazioni — che il modello proposto presenta gravi criticità tecniche e operative e non è idoneo a sostituire il framework IAS 39 "carve out". I nodi principali riguardano il perimetro dei portafogli, l'over-hedging per fascia temporale, gli unexpected changes, i benchmark derivatives, l'excess test e le specificità del settore assicurativo (presentazione del Risk Mitigation Adjustment e rischio di riprezzamento). L'OIC raccomanda quindi di affinare il modello e di avviare un nuovo ciclo di consultazioni prima di qualsiasi finalizzazione.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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