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Quotidiano Giuridico

Il CCNL applicato deve essere aderente al settore di riferimento dell'azienda

06/02/2026 -

La Corte di Appello di Milano, Sez. lav., con la sentenza 12 gennaio 2026, n. 921 ha confermato l’applicabilità di un CCNL diverso rispetto a quello formalmente applicato al rapporto di lavoro (CCNL Logistica in luogo del CCNL Multiservizi) nei confronti di un socio-lavoratore di cooperativa in quanto ritenuto – non solo comparativamente più rappresentativo sul piano nazionale rispetto a quello applicato, ma soprattutto - maggiormente aderente all’attività della cooperativa datrice di lavoro, disponendo altresì il pagamento di tutte le differenze retributive maturate alla luce dell’applicazione del diverso CCNL.

Danneggiamento: non irragionevole la subordinazione della sospensione condizionale agli obblighi

06/02/2026 -

La Corte costituzionale con la sentenza 29 dicembre 2025, n. 207, ha dichiarato infondate una serie di questioni incentrare sull’obbligo di subordinare la sospensione condizionale della pena a condotte riparatorie ovvero a prestazioni di attività non retribuita.

Telecamere turistiche e tutela della privacy: la CNIL prende posizione

06/02/2026 - L'Authority francese si pronuncia contro l'indiscriminata installazione di videocamere da parte di Autorità ed Enti pubblici

IPSOA Quotidiano

Fattura globale per imballaggi con codice TD27

06/02/2026 - Se gli imballaggi non vengono restituiti dal cliente entro i termini contrattuali o d'uso, il cedente può emettere un’unica fattura globale entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di spedizione indicando il codice “Tipo documento” TD27. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate, che ha fornito indicazioni anche in tema di riapertura della partita IVA del de cuius e di correzione di errori in caso di invio allo SDI di un documento con natura TD17 riferito a un servizio estero. Se gli imballaggi non vengono restituiti dal cliente entro i termini contrattuali o d'uso, il cedente può emettere un’unica fattura globale entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di spedizione indicando il codice “Tipo documento” TD27. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate, che ha fornito indicazioni anche in tema di riapertura della partita IVA del de cuius e di correzione di errori in caso di invio allo SDI di un documento con natura TD17 riferito a un servizio estero.

Acquisto di prodotti di tabacco: la nozione di “uso personale”

06/02/2026 - Con le conclusioni rese nelle cause riunite T‑685/24 e T‑686/24, l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che è ammissibile una normativa nazionale, secondo la quale la nozione di “uso personale” non ricomprende l’acquisto di prodotti del tabacco lavorati effettuato da un privato in uno Stato membro ai fini della loro cessione ad un terzo a titolo gratuito in un altro Stato membro, indipendentemente dal quantitativo di prodotti destinato ad essere ceduto. Con le conclusioni rese nelle cause riunite T‑685/24 e T‑686/24, l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che è ammissibile una normativa nazionale, secondo la quale la nozione di “uso personale” non ricomprende l’acquisto di prodotti del tabacco lavorati effettuato da un privato in uno Stato membro ai fini della loro cessione ad un terzo a titolo gratuito in un altro Stato membro, indipendentemente dal quantitativo di prodotti destinato ad essere ceduto.

Il riaddebito dei costi per l'uso comune di uffici non è reddito di lavoro autonomo

06/02/2026 - Non concorrono alla formazione del reddito di lavoro autonomo le somme percepite a titolo di riaddebito ad altri soggetti delle spese sostenute per l'uso comune degli immobili utilizzati, anche promiscuamente, per l'esercizio dell’attività e per i servizi a essi connessi sia nel caso in cui il riaddebito sia effettuato nei confronti tanto di un esercente arte e professione quanto di un esercente attività di impresa, sia che l'esercizio dell'attività avvenga in forma individuale, sia collettiva. È quanto ha chiarito l’Agenzia delle Entrate. Non concorrono alla formazione del reddito di lavoro autonomo le somme percepite a titolo di riaddebito ad altri soggetti delle spese sostenute per l'uso comune degli immobili utilizzati, anche promiscuamente, per l'esercizio dell’attività e per i servizi a essi connessi sia nel caso in cui il riaddebito sia effettuato nei confronti tanto di un esercente arte e professione quanto di un esercente attività di impresa, sia che l'esercizio dell'attività avvenga in forma individuale, sia collettiva. È quanto ha chiarito l’Agenzia delle Entrate.

CCNL, Radiotelevisione - emittenti private locali: le novità del rinnovo dell'accordo

06/02/2026 - Per il personale dipendente delle imprese radiotelevisive private locali, AERANTI-CORALLO con Cisal Terziario, assistita da Cisal, hanno sottoscritto in data 20 gennaio 2026 l'accordo per il rinnovo della parte economica del CCNL di settore, riservandosi di completare il rinnovo di ulteriori istituti contrattuali con la definizione del testo integrale del CCNL. Il nuovo contratto decorre dal 1° febbraio 2026 e scadrà il 31 dicembre 2028. Per il personale dipendente delle imprese radiotelevisive private locali, AERANTI-CORALLO con Cisal Terziario, assistita da Cisal, hanno sottoscritto in data 20 gennaio 2026 l'accordo per il rinnovo della parte economica del CCNL di settore, riservandosi di completare il rinnovo di ulteriori istituti contrattuali con la definizione del testo integrale del CCNL. Il nuovo contratto decorre dal 1° febbraio 2026 e scadrà il 31 dicembre 2028.

TFR al Fondo di Tesoreria INPS: arrivano le regole per la gestione

06/02/2026 - Con la circolare INPS n. 12 del 2026 arrivano le prime istruzioni per l’applicazione delle nuove regole relative all’obbligo di versamento del TFR al Fondo di Tesoreria, come previsto dalla legge di Bilancio 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>). In particolare, l’Istituto ha fornito indicazioni per determinare il requisito dimensionale del datore di lavoro sulla base della media annuale dei lavoratori in forza, la decorrenza dell’obbligo e le regole applicabili in caso di operazioni societarie. Come procedere? Con la circolare INPS n. 12 del 2026 arrivano le prime istruzioni per l’applicazione delle nuove regole relative all’obbligo di versamento del TFR al Fondo di Tesoreria, come previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). In particolare, l’Istituto ha fornito indicazioni per determinare il requisito dimensionale del datore di lavoro sulla base della media annuale dei lavoratori in forza, la decorrenza dell’obbligo e le regole applicabili in caso di operazioni societarie. Come procedere?

Trasparenza e parità retributiva: quali sono i nuovi obblighi per i datori di lavoro

06/02/2026 - Il Consiglio dei Ministri del 5 febbraio 2026 ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo attuativo della <a target="_blank" class="rich-legge" title="direttiva (UE) 2023970" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000944085SOMM">direttiva (UE) 2023/970</a> del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne attraverso la trasparenza retributiva. Il provvedimento, che si applica ai rapporti di lavoro subordinato, sia nel settore pubblico che in quello privato, interviene sulle fasi di accesso al lavoro, di svolgimento del rapporto e di monitoraggio delle politiche retributive, valorizzando il ruolo della contrattazione collettiva. Sono, inoltre, rafforzati i diritti di informazione dei lavoratori e delle lavoratrici, nonché introdotti obblighi di comunicazione dei dati retributivi. Il Consiglio dei Ministri del 5 febbraio 2026 ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo attuativo della direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne attraverso la trasparenza retributiva. Il provvedimento, che si applica ai rapporti di lavoro subordinato, sia nel settore pubblico che in quello privato, interviene sulle fasi di accesso al lavoro, di svolgimento del rapporto e di monitoraggio delle politiche retributive, valorizzando il ruolo della contrattazione collettiva. Sono, inoltre, rafforzati i diritti di informazione dei lavoratori e delle lavoratrici, nonché introdotti obblighi di comunicazione dei dati retributivi.

Derivazione rafforzata: applicazione dell'OIC 34 anche per l'acquirente

05/02/2026 - La Norma di comportamento AIDC n. 234 chiarisce che il principio di derivazione rafforzata si applica anche ai casi non disciplinati espressamente dagli OIC, purché la soluzione adottata rispetti i postulati dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000862131SOMM">OIC 11</a>. L’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a>, pur rivolto al venditore per la rilevazione dei ricavi nei contratti complessi, può essere utilizzato anche dall’acquirente per l’analisi e l’allocazione dei costi, anche se ciò non produce rilevazioni simmetriche. In assenza di un principio specifico per l’acquirente, l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000862131SOMM">OIC 11</a> consente di definire politiche contabili autonome basate su analogia, postulati di bilancio e, se necessario, principi IFRS coerenti. Fiscalmente, tali politiche sono valide ai fini della derivazione rafforzata se correttamente applicate. Le asimmetrie tra venditore e acquirente non ostacolano il riconoscimento fiscale, salvo generare effetti distorsivi come doppia deduzione o doppia tassazione. La Norma di comportamento AIDC n. 234 chiarisce che il principio di derivazione rafforzata si applica anche ai casi non disciplinati espressamente dagli OIC, purché la soluzione adottata rispetti i postulati dell’OIC 11. L’OIC 34, pur rivolto al venditore per la rilevazione dei ricavi nei contratti complessi, può essere utilizzato anche dall’acquirente per l’analisi e l’allocazione dei costi, anche se ciò non produce rilevazioni simmetriche. In assenza di un principio specifico per l’acquirente, l’OIC 11 consente di definire politiche contabili autonome basate su analogia, postulati di bilancio e, se necessario, principi IFRS coerenti. Fiscalmente, tali politiche sono valide ai fini della derivazione rafforzata se correttamente applicate. Le asimmetrie tra venditore e acquirente non ostacolano il riconoscimento fiscale, salvo generare effetti distorsivi come doppia deduzione o doppia tassazione.

L'OIC 34 si applica anche all'acquirente

05/02/2026 - Secondo la <a target="_blank" title="Norma di Comportamento n. 234" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/02/05/derivazione-rafforzata-applicazione-oic-34-acquirente">Norma di Comportamento n. 234</a> dell’AIDC, quanto previsto dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a> in relazione alla rilevazione dei ricavi da parte del cedente o prestatore, essendo volto al rispetto del postulato della rappresentazione sostanziale delle componenti reddituali, può essere esteso, applicando opportune cautele, anche all’acquirente dei beni e servizi, pur in assenza di una perfetta simmetria nelle relative rilevazioni contabili. Vediamo come. Secondo la Norma di Comportamento n. 234 dell’AIDC, quanto previsto dall’OIC 34 in relazione alla rilevazione dei ricavi da parte del cedente o prestatore, essendo volto al rispetto del postulato della rappresentazione sostanziale delle componenti reddituali, può essere esteso, applicando opportune cautele, anche all’acquirente dei beni e servizi, pur in assenza di una perfetta simmetria nelle relative rilevazioni contabili. Vediamo come.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 251R (Revised)

05/02/2026 - Le attestazioni della Direzione. Le attestazioni della Direzione.

Facility Parco Agrisolare: in arrivo 789 milioni di euro

06/02/2026 - Il decreto del 17 dicembre 2025 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2026, definisce gli interventi finanziati dal PNRR per installare impianti fotovoltaici su edifici produttivi nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale nell’ambito della misura «Facility Parco Agrisolare». Possono accedere agli incentivi imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative agricole e soggetti organizzati in forme aggregate come ATI, RTI, reti d’impresa e comunità energetiche rinnovabili. La dotazione complessiva è di 789 milioni di euro, destinati a contributi in conto capitale per nuovi progetti selezionati tramite avvisi del MASAF e gestiti dal GSE. I progetti finanziati devono essere conclusi entro diciotto mesi dall’atto di concessione. Il Gestore dei servizi energetici – GSE S.p.A. è individuato come soggetto attuatore della misura. Il decreto del 17 dicembre 2025 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2026, definisce gli interventi finanziati dal PNRR per installare impianti fotovoltaici su edifici produttivi nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale nell’ambito della misura «Facility Parco Agrisolare». Possono accedere agli incentivi imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative agricole e soggetti organizzati in forme aggregate come ATI, RTI, reti d’impresa e comunità energetiche rinnovabili. La dotazione complessiva è di 789 milioni di euro, destinati a contributi in conto capitale per nuovi progetti selezionati tramite avvisi del MASAF e gestiti dal GSE. I progetti finanziati devono essere conclusi entro diciotto mesi dall’atto di concessione. Il Gestore dei servizi energetici – GSE S.p.A. è individuato come soggetto attuatore della misura.

Con il decreto PNRR in arrivo incentivi per biometano, agrivoltaici e CER

06/02/2026 - Il decreto PNRR varato dal Consiglio dei Ministri del 29 gennaio 2026, in coerenza con la sesta revisione del PNRR, istituisce specifici programmi di sovvenzione per la concessione di contributi in conto capitale per agrivoltaico, comunità energetiche rinnovabili (CER) e biometano. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a oltre 4,1 miliardi di euro, interamente a carico del budget PNRR. Il decreto PNRR varato dal Consiglio dei Ministri del 29 gennaio 2026, in coerenza con la sesta revisione del PNRR, istituisce specifici programmi di sovvenzione per la concessione di contributi in conto capitale per agrivoltaico, comunità energetiche rinnovabili (CER) e biometano. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a oltre 4,1 miliardi di euro, interamente a carico del budget PNRR.

Anticipazione ETS2: in arrivo 3 miliardi per edilizia e mobilità pulita

05/02/2026 - La Commissione Europea annuncia che la Banca europea per gli investimenti attiverà uno strumento di anticipazione dell’ETS2 da 3 miliardi di euro per accelerare gli investimenti nella decarbonizzazione dei settori edilizia e trasporto su strada prima dell’entrata in vigore del nuovo sistema nel 2028. Il meccanismo consentirà agli Stati membri che hanno recepito l’ETS2 di accedere a finanziamenti e prefinanziamenti, favorendo interventi su riscaldamento e raffreddamento puliti, efficienza energetica degli edifici e riduzione della domanda energetica. Le risorse sosterranno in particolare famiglie a basso e medio reddito, in linea con il Fondo sociale per il clima. Lo strumento promuoverà anche il passaggio a trasporti pubblici e condivisi, la mobilità elettrica e la diffusione di veicoli e biciclette a zero emissioni, oltre allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica. L’iniziativa rientra nel pacchetto di misure per garantire un avvio graduale e socialmente equo dell’ETS2. La Commissione Europea annuncia che la Banca europea per gli investimenti attiverà uno strumento di anticipazione dell’ETS2 da 3 miliardi di euro per accelerare gli investimenti nella decarbonizzazione dei settori edilizia e trasporto su strada prima dell’entrata in vigore del nuovo sistema nel 2028. Il meccanismo consentirà agli Stati membri che hanno recepito l’ETS2 di accedere a finanziamenti e prefinanziamenti, favorendo interventi su riscaldamento e raffreddamento puliti, efficienza energetica degli edifici e riduzione della domanda energetica. Le risorse sosterranno in particolare famiglie a basso e medio reddito, in linea con il Fondo sociale per il clima. Lo strumento promuoverà anche il passaggio a trasporti pubblici e condivisi, la mobilità elettrica e la diffusione di veicoli e biciclette a zero emissioni, oltre allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica. L’iniziativa rientra nel pacchetto di misure per garantire un avvio graduale e socialmente equo dell’ETS2.

Veicoli con fermo: nuove regole per la cancellazione e attestazione di inutilizzabilità

06/02/2026 - La legge 26 gennaio 2026, n. 14 introduce nuove regole per la cancellazione dai registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo. Il nuovo comma 8-bis del <a target="_blank" class="rich-legge" title="d.lgs. n. 2092003" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000157034SOMM">d.lgs. n. 209/2003</a> consente la radiazione dal PRA dei veicoli destinati alla rottamazione anche se gravati da fermo, ma esclude in tali casi l’accesso a incentivi per l’acquisto di un nuovo mezzo. Il comma 8-ter disciplina i veicoli rinvenuti o non reclamati: l’ente proprietario della strada deve attestare l’inutilizzabilità e comunicarla al proprietario entro sette giorni; in assenza di opposizione entro sessanta giorni, può procedere a rimozione, demolizione e cancellazione, anche in presenza di fermo. La legge include tra i servizi a domanda individuale, l’attestazione di inutilizzabilità, con costi fissati dai comuni, e stabilisce che tale attestazione accompagni la richiesta di cancellazione per i veicoli con fermo. L’entrata in vigore è fissata al 20 febbraio 2026. La legge 26 gennaio 2026, n. 14 introduce nuove regole per la cancellazione dai registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo. Il nuovo comma 8-bis del d.lgs. n. 209/2003 consente la radiazione dal PRA dei veicoli destinati alla rottamazione anche se gravati da fermo, ma esclude in tali casi l’accesso a incentivi per l’acquisto di un nuovo mezzo. Il comma 8-ter disciplina i veicoli rinvenuti o non reclamati: l’ente proprietario della strada deve attestare l’inutilizzabilità e comunicarla al proprietario entro sette giorni; in assenza di opposizione entro sessanta giorni, può procedere a rimozione, demolizione e cancellazione, anche in presenza di fermo. La legge include tra i servizi a domanda individuale, l’attestazione di inutilizzabilità, con costi fissati dai comuni, e stabilisce che tale attestazione accompagni la richiesta di cancellazione per i veicoli con fermo. L’entrata in vigore è fissata al 20 febbraio 2026.

Opere strategiche: il CdM approva le misure urgenti per ponte sullo Stretto, infrastrutture e concessioni

06/02/2026 - Il decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 febbraio 2026 introduce misure urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni. Per il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria vengono disciplinati gli adempimenti necessari alla conclusione dell’iter approvativo. Sono prorogati e riorganizzati gli incarichi commissariali relativi al traforo del Gran Sasso e alle autostrade A24 e A25, per garantire interventi antisismici e di manutenzione straordinaria. È autorizzata la spesa per il Commissario alla ricostruzione post-eventi meteorologici del 2022. Per la linea C della metropolitana di Roma si chiariscono le competenze del Commissario sugli accordi transattivi. La società Infrastrutture Milano-Cortina 2020-2026 S.p.A. vede ampliato il proprio scopo alla gestione di beni e servizi per le opere olimpiche, con anticipazioni di cassa fino al 70%. Infine, viene previsto uno schema di bando-tipo per le concessioni demaniali marittime. Il decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 febbraio 2026 introduce misure urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni. Per il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria vengono disciplinati gli adempimenti necessari alla conclusione dell’iter approvativo. Sono prorogati e riorganizzati gli incarichi commissariali relativi al traforo del Gran Sasso e alle autostrade A24 e A25, per garantire interventi antisismici e di manutenzione straordinaria. È autorizzata la spesa per il Commissario alla ricostruzione post-eventi meteorologici del 2022. Per la linea C della metropolitana di Roma si chiariscono le competenze del Commissario sugli accordi transattivi. La società Infrastrutture Milano-Cortina 2020-2026 S.p.A. vede ampliato il proprio scopo alla gestione di beni e servizi per le opere olimpiche, con anticipazioni di cassa fino al 70%. Infine, viene previsto uno schema di bando-tipo per le concessioni demaniali marittime.

Invariati i canoni di abbonamento speciale alla radiodiffusione per il 2026

06/02/2026 - Il decreto 23 dicembre 2025 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy conferma per tutto il 2026 i canoni di abbonamento speciale alla radiodiffusione. Restano invariati gli importi dovuti per la detenzione, fuori dall’ambito familiare, di apparecchi radio o televisivi, così come quelli applicati a cinema, teatri e locali assimilabili, mantenendo le misure già previste nelle tabelle 3 e 4 del decreto ministeriale 29 dicembre 2014. Le disposizioni entrano in vigore dal 1° gennaio 2026. Il decreto 23 dicembre 2025 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy conferma per tutto il 2026 i canoni di abbonamento speciale alla radiodiffusione. Restano invariati gli importi dovuti per la detenzione, fuori dall’ambito familiare, di apparecchi radio o televisivi, così come quelli applicati a cinema, teatri e locali assimilabili, mantenendo le misure già previste nelle tabelle 3 e 4 del decreto ministeriale 29 dicembre 2014. Le disposizioni entrano in vigore dal 1° gennaio 2026.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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