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Quotidiano Giuridico

Dichiarazione fraudolenta: è necessario accertare il dolo specifico di evasione

15/09/2026 - Il dolo specifico non può essere desunto automaticamente dall’uso di fatture false, ma richiede un autonomo accertamento probatorio (Cassazione n. 31782/2026)

Scoring creditizio e GDPR: il Garante Privacy sanziona Hera Comm spa

15/09/2026 - Accertate violazioni su informazioni su precedenti morosità, diritto di accesso, tempo di conservazione e utilizzo di dati per finalità ulteriori (Provvedimento n. 483/2026)

Patto di non concorrenza: determinabilità dei limiti e congruità

15/09/2026 - Una proposta di lettura dell'art. 2125 c.c.: il giudizio sulla determinabilità dei limiti e quello sulla congruità del corrispettivo

IPSOA Quotidiano

Cessione d'azienda, l'inadempimento della transazione fiscale non riapre la responsabilità solidale del cessionario

15/09/2026 - La risoluzione della transazione fiscale per inadempimento del debitore non fa rivivere la responsabilità solidale del cessionario d’azienda. Con la <a target="_blank" title="risposta a consulenza giuridica n. 9 del 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/02/esclusione-responsabilita-cessionario-istituto-favorire-risanamento-aziendale">risposta a consulenza giuridica n. 9 del 2026</a>, l’Agenzia delle Entrate riconosce carattere definitivo all’esonero previsto dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 14" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109836ART15">art. 14</a>, comma 5-bis, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 4721997" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109836SOMM">D.Lgs. n. 472/1997</a>, anche quando l’operazione sia stata realizzata nell’ambito di un accordo di ristrutturazione successivamente entrato in crisi. La risoluzione della transazione fiscale per inadempimento del debitore non fa rivivere la responsabilità solidale del cessionario d’azienda. Con la risposta a consulenza giuridica n. 9 del 2026, l’Agenzia delle Entrate riconosce carattere definitivo all’esonero previsto dall’art. 14, comma 5-bis, del D.Lgs. n. 472/1997, anche quando l’operazione sia stata realizzata nell’ambito di un accordo di ristrutturazione successivamente entrato in crisi.

Acquisti extra-UE: documenti e controlli per la corretta contabilizzazione e la detrazione dell'IVA

15/09/2026 - Gli acquisti effettuati da fornitori extra-UE sono ormai sempre più frequenti, anche tramite marketplace internazionali come Alibaba e AliExpress. La gestione documentale di queste operazioni, tuttavia, risulta spesso complessa, poiché viene prodotta una documentazione frammentata tra diversi soggetti: venditore estero, piattaforma intermediazione, spedizioniere e Agenzia delle Dogane. La fattura commerciale del fornitore documenta l’acquisto, ma non è sufficiente per detrarre l’IVA assolta all’importazione. A tal fine occorre acquisire e registrare la documentazione doganale, tra cui la bolla doganale elettronica e il prospetto di riepilogo ai fini contabili, reso disponibile sul portale ADM. Per ogni ordine è quindi opportuno predisporre un fascicolo che consenta di collegare fattura, pagamento, spedizione e dichiarazione doganale. Gli acquisti effettuati da fornitori extra-UE sono ormai sempre più frequenti, anche tramite marketplace internazionali come Alibaba e AliExpress. La gestione documentale di queste operazioni, tuttavia, risulta spesso complessa, poiché viene prodotta una documentazione frammentata tra diversi soggetti: venditore estero, piattaforma intermediazione, spedizioniere e Agenzia delle Dogane. La fattura commerciale del fornitore documenta l’acquisto, ma non è sufficiente per detrarre l’IVA assolta all’importazione. A tal fine occorre acquisire e registrare la documentazione doganale, tra cui la bolla doganale elettronica e il prospetto di riepilogo ai fini contabili, reso disponibile sul portale ADM. Per ogni ordine è quindi opportuno predisporre un fascicolo che consenta di collegare fattura, pagamento, spedizione e dichiarazione doganale.

Invio modello 730: assistenza telefonica anche sabato 19 e 26 settembre 2026

14/09/2026 - Con un comunicato stampa del 14 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto di aver potenziato l’assistenza telefonica con due giornate extra, in vista della scadenza di presentazione del <a target="_blank" title="modello 730" href="https://www.ipsoa.it/guide/modello-730-farlo-presenta">modello 730</a>, da effettuare entro il 30 settembre. Il servizio, solitamente attivo dal lunedì al venerdì, sarà infatti operativo anche sabato 19 e 26 settembre, dalle 9 alle 13 per sciogliere i dubbi dei cittadini in vista del click finale. Con un comunicato stampa del 14 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto di aver potenziato l’assistenza telefonica con due giornate extra, in vista della scadenza di presentazione del modello 730, da effettuare entro il 30 settembre. Il servizio, solitamente attivo dal lunedì al venerdì, sarà infatti operativo anche sabato 19 e 26 settembre, dalle 9 alle 13 per sciogliere i dubbi dei cittadini in vista del click finale.

Salario giusto: come definirlo nel rispetto della Costituzione?

15/09/2026 - La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a> convertito in <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1122026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001007292SOMM">legge n. 112/2026</a>) nell’intento di individuare i criteri per la definizione del salario giusto, in attuazione dell’<a target="_blank" class="rich-cod" title="art. 36" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/05AC00009904">art. 36</a> della Costituzione, ha previsto alcuni elementi di novità: il trattamento economico complessivo, che diventa il parametro per individuare una retribuzione equa, vincoli e stimoli per il tempestivo rinnovo dei contratti collettivi, nonché criteri per l’identificazione del CCNL di riferimento per l’azienda. Tuttavia, la riforma solleva numerosi interrogativi. Quali? La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) nell’intento di individuare i criteri per la definizione del salario giusto, in attuazione dell’art. 36 della Costituzione, ha previsto alcuni elementi di novità: il trattamento economico complessivo, che diventa il parametro per individuare una retribuzione equa, vincoli e stimoli per il tempestivo rinnovo dei contratti collettivi, nonché criteri per l’identificazione del CCNL di riferimento per l’azienda. Tuttavia, la riforma solleva numerosi interrogativi. Quali?

Welfare aziendale e spese scolastiche: quali costi possono essere rimborsati

15/09/2026 - Con l’avvio del nuovo anno scolastico, molte famiglie si trovano ad affrontare spese rilevanti per libri, materiale didattico, trasporti, mense e servizi di doposcuola. In questo contesto, il welfare aziendale può rappresentare uno strumento di sostegno economico e di conciliazione vita-lavoro, consentendo alle aziende di riconoscere ai dipendenti il rimborso delle spese di istruzione sostenute per i familiari. Come deve essere regolamentato il welfare? Come avviene l’erogazione? Che documentazione deve fornire il lavoratore? Con l’avvio del nuovo anno scolastico, molte famiglie si trovano ad affrontare spese rilevanti per libri, materiale didattico, trasporti, mense e servizi di doposcuola. In questo contesto, il welfare aziendale può rappresentare uno strumento di sostegno economico e di conciliazione vita-lavoro, consentendo alle aziende di riconoscere ai dipendenti il rimborso delle spese di istruzione sostenute per i familiari. Come deve essere regolamentato il welfare? Come avviene l’erogazione? Che documentazione deve fornire il lavoratore?

Pensionati lavoratori: quali opportunità offre la previdenza complementare

15/09/2026 - L’aumento dei pensionati lavoratori, evidenziato dal Rapporto annuale INPS, conferma come il pensionamento coincida sempre meno con l’uscita definitiva dal mercato del lavoro. Il fenomeno interessa un numero crescente di lavoratori e imprese, soprattutto nelle realtà di maggiori dimensioni, e si inserisce nel contesto dell’invecchiamento attivo e della valorizzazione delle competenze mature. In questo scenario assumono particolare rilievo le opportunità offerte dalla previdenza complementare, tra prosecuzione della contribuzione, benefici fiscali e regole di adesione previste per chi continua a svolgere un’attività lavorativa dopo il pensionamento. L’aumento dei pensionati lavoratori, evidenziato dal Rapporto annuale INPS, conferma come il pensionamento coincida sempre meno con l’uscita definitiva dal mercato del lavoro. Il fenomeno interessa un numero crescente di lavoratori e imprese, soprattutto nelle realtà di maggiori dimensioni, e si inserisce nel contesto dell’invecchiamento attivo e della valorizzazione delle competenze mature. In questo scenario assumono particolare rilievo le opportunità offerte dalla previdenza complementare, tra prosecuzione della contribuzione, benefici fiscali e regole di adesione previste per chi continua a svolgere un’attività lavorativa dopo il pensionamento.

OIC 5 e aggiustamenti di valore nel primo bilancio di liquidazione: quali implicazioni fiscali?

15/09/2026 - Il <a target="_blank" title="nuovo principio contabile OIC 5" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio">nuovo principio contabile OIC 5</a> dispone nel primo bilancio di liquidazione la riverifica del valore di iscrizione di una serie di poste contabili (partecipazioni, rimanenze di magazzino, immobilizzazioni immateriali e materiali, etc.): eventuali differenze derivanti dall’applicazione del nuovo criterio di valutazione costituiscono un cambiamento di principio contabile e, come tali, sono iscritte nella voce “Rettifiche di liquidazione” tra le poste del patrimonio netto, con imputazione a conto economico solo nei successivi bilanci intermedi di liquidazione. Va però verificata la coerenza con l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 109" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART113">art. 109</a>, comma 4, <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUIR" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM">TUIR</a> secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico di competenza”. Il nuovo principio contabile OIC 5 dispone nel primo bilancio di liquidazione la riverifica del valore di iscrizione di una serie di poste contabili (partecipazioni, rimanenze di magazzino, immobilizzazioni immateriali e materiali, etc.): eventuali differenze derivanti dall’applicazione del nuovo criterio di valutazione costituiscono un cambiamento di principio contabile e, come tali, sono iscritte nella voce “Rettifiche di liquidazione” tra le poste del patrimonio netto, con imputazione a conto economico solo nei successivi bilanci intermedi di liquidazione. Va però verificata la coerenza con l’art. 109, comma 4, TUIR secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico di competenza”.

ETS: disponibili i modelli di verbale per controllo e monitoraggio

14/09/2026 - Con <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001011020SOMM">decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026</a>, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato i modelli di verbale da utilizzare nell’ambito delle attività di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli Enti del Terzo Settore previste dal D.M. n. 125/2025. I modelli adottati riguardano il controllo ordinario, il controllo straordinario e il verbale di mancato controllo per irreperibilità dell’ente. Il Ministero ha inoltre comunicato che proseguiranno le attività preparatorie necessarie all’avvio delle verifiche sugli Enti del Terzo Settore. Con decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato i modelli di verbale da utilizzare nell’ambito delle attività di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli Enti del Terzo Settore previste dal D.M. n. 125/2025. I modelli adottati riguardano il controllo ordinario, il controllo straordinario e il verbale di mancato controllo per irreperibilità dell’ente. Il Ministero ha inoltre comunicato che proseguiranno le attività preparatorie necessarie all’avvio delle verifiche sugli Enti del Terzo Settore.

Dalla contabilità finanziaria alla contabilità d'impatto: il capitale naturale come nuovo linguaggio del valore

09/09/2026 - La natura è sempre più un fattore strategico per la creazione di valore, incidendo su rischi, costi e performance aziendali. In un contesto di crescente degrado degli ecosistemi, le imprese sono chiamate a considerare nei processi decisionali le proprie dipendenze e i propri impatti sulla natura. La contabilità d’impatto propone un’evoluzione della tradizionale rappresentazione del valore, rendendo misurabili gli effetti dell’attività d’impresa sui diversi capitali da cui dipende, con particolare attenzione al capitale naturale, inteso come stock di risorse ed ecosistemi che generano benefici per la società e sostengono l’attività economica. Come passare dalla misurazione alla valutazione degli impatti? E come procedere alla loro progressiva integrazione nei processi decisionali? Quale è il ruolo dei professionisti contabili e finanziari nella costruzione di un nuovo linguaggio del valore, capace di includere anche ciò che oggi rimane in larga parte fuori dal bilancio? La natura è sempre più un fattore strategico per la creazione di valore, incidendo su rischi, costi e performance aziendali. In un contesto di crescente degrado degli ecosistemi, le imprese sono chiamate a considerare nei processi decisionali le proprie dipendenze e i propri impatti sulla natura. La contabilità d’impatto propone un’evoluzione della tradizionale rappresentazione del valore, rendendo misurabili gli effetti dell’attività d’impresa sui diversi capitali da cui dipende, con particolare attenzione al capitale naturale, inteso come stock di risorse ed ecosistemi che generano benefici per la società e sostengono l’attività economica. Come passare dalla misurazione alla valutazione degli impatti? E come procedere alla loro progressiva integrazione nei processi decisionali? Quale è il ruolo dei professionisti contabili e finanziari nella costruzione di un nuovo linguaggio del valore, capace di includere anche ciò che oggi rimane in larga parte fuori dal bilancio?

Bonus edilizi: quali sono le detrazioni IRPEF in vigore fino al 31 dicembre 2026

15/09/2026 - Chi vuole usufruire dei bonus edilizi deve tenere presente che con la fine del 2026 le agevolazioni disponibili subiranno diverse modifiche. A meno di futuri interventi normativi, infatti, per l’ecobonus, il bonus casa e il sismabonus, per le spese sostenute nel 2026, si può fruire nel 2026 di una detrazione IRPEF più elevata rispetto al 2027. Inoltre, sempre a fine anno, scade il bonus mobili e giunge definitivamente al capolinea il superbonus. Quali sono le percentuali di detrazione IRPEF di cui può fruire chi sostiene le spese per lavori di ristrutturazione nel 2026? Chi vuole usufruire dei bonus edilizi deve tenere presente che con la fine del 2026 le agevolazioni disponibili subiranno diverse modifiche. A meno di futuri interventi normativi, infatti, per l’ecobonus, il bonus casa e il sismabonus, per le spese sostenute nel 2026, si può fruire nel 2026 di una detrazione IRPEF più elevata rispetto al 2027. Inoltre, sempre a fine anno, scade il bonus mobili e giunge definitivamente al capolinea il superbonus. Quali sono le percentuali di detrazione IRPEF di cui può fruire chi sostiene le spese per lavori di ristrutturazione nel 2026?

IPCEI CAM: prorogato al 21 ottobre 2026 il termine per aderire

14/09/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha prorogato al 21 ottobre 2026 il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse relative all’IPCEI CAM (Circular Advanced Materials), al fine di consentire alle imprese interessate di disporre di più tempo per predisporre la documentazione progettuale. L’iniziativa è finalizzata a individuare proposte per lo sviluppo e la prima diffusione industriale di Materiali Avanzati Circolari, caratterizzati da proprietà innovative o migliorate e da prestazioni superiori rispetto alle soluzioni esistenti, nel pieno rispetto dei principi dell’economia circolare. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha prorogato al 21 ottobre 2026 il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse relative all’IPCEI CAM (Circular Advanced Materials), al fine di consentire alle imprese interessate di disporre di più tempo per predisporre la documentazione progettuale. L’iniziativa è finalizzata a individuare proposte per lo sviluppo e la prima diffusione industriale di Materiali Avanzati Circolari, caratterizzati da proprietà innovative o migliorate e da prestazioni superiori rispetto alle soluzioni esistenti, nel pieno rispetto dei principi dell’economia circolare.

Librerie under 35: prorogata al 13 ottobre 2026 la presentazione delle domande

14/09/2026 - Il Ministero della Cultura ha prorogato alle ore 15:00 del 13 ottobre 2026 il termine per la presentazione delle domande relative al bando “Librerie under 35”, finalizzato a sostenere l’apertura di nuove librerie da parte di giovani fino a 35 anni. L’iniziativa dispone di una dotazione complessiva di 4 milioni di euro, ripartita in due linee di intervento: 1 milione destinato ad attività avviate dopo il 30 dicembre 2023 in specifiche tipologie di comuni e 3 milioni riservati a iniziative avviate dopo il 30 giugno 2024 o ancora da avviare, secondo i criteri di priorità previsti dal bando. Le istanze devono essere trasmesse esclusivamente tramite PEC utilizzando la modulistica ufficiale. Il Ministero ha inoltre attivato un servizio di assistenza dedicato per fornire chiarimenti e supporto informativo ai potenziali beneficiari. Il Ministero della Cultura ha prorogato alle ore 15:00 del 13 ottobre 2026 il termine per la presentazione delle domande relative al bando “Librerie under 35”, finalizzato a sostenere l’apertura di nuove librerie da parte di giovani fino a 35 anni. L’iniziativa dispone di una dotazione complessiva di 4 milioni di euro, ripartita in due linee di intervento: 1 milione destinato ad attività avviate dopo il 30 dicembre 2023 in specifiche tipologie di comuni e 3 milioni riservati a iniziative avviate dopo il 30 giugno 2024 o ancora da avviare, secondo i criteri di priorità previsti dal bando. Le istanze devono essere trasmesse esclusivamente tramite PEC utilizzando la modulistica ufficiale. Il Ministero ha inoltre attivato un servizio di assistenza dedicato per fornire chiarimenti e supporto informativo ai potenziali beneficiari.

Contributo IVASS 2026: stabiliti misura e modalità del versamento

15/09/2026 - Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 settembre 2026, definisce l'importo del contributo di vigilanza IVASS e della quota per la prova di idoneità per l'anno 2026.Il contributo di vigilanza spetta ai soggetti iscritti al Registro Unico degli Intermediari e all'elenco annesso entro il 30 maggio 2026. Il contributo per la prova di idoneità 2026 è stabilito in 80 euro. Nel decreto è specificato che modalità e termini di pagamento saranno definiti da un successivo provvedimento IVASS. Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 settembre 2026, definisce l'importo del contributo di vigilanza IVASS e della quota per la prova di idoneità per l'anno 2026.Il contributo di vigilanza spetta ai soggetti iscritti al Registro Unico degli Intermediari e all'elenco annesso entro il 30 maggio 2026. Il contributo per la prova di idoneità 2026 è stabilito in 80 euro. Nel decreto è specificato che modalità e termini di pagamento saranno definiti da un successivo provvedimento IVASS.

Contributo IVASS 2026: importi e novità per le Imprese assicurative

15/09/2026 - Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026 stabilisce le quote e le regole del contributo di vigilanza IVASS per il 2026, a carico delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Per le imprese con sede in Italia e le sedi secondarie extracomunitarie, l'aliquota è fissata allo 0,49 per mille dei premi incassati nel 2025. Per le imprese europee operanti in Italia in stabilimento o libera prestazione di servizi, la misura è dello 0,12 per mille dei premi raccolti sul territorio italiano, mentre sono escluse le imprese di riassicurazione pura europee in stabilimento. I premi del 2025 vanno calcolati al netto degli oneri di gestione, quantificati nella misura del 4,50 per cento. Il pagamento deve essere effettuato direttamente all'IVASS secondo le modalità e i termini stabiliti dalle disposizioni vigenti e dai relativi provvedimenti consultabili sul sito dell'Istituto. Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 settembre 2026 stabilisce le quote e le regole del contributo di vigilanza IVASS per il 2026, a carico delle imprese di assicurazione e riassicurazione. Per le imprese con sede in Italia e le sedi secondarie extracomunitarie, l'aliquota è fissata allo 0,49 per mille dei premi incassati nel 2025. Per le imprese europee operanti in Italia in stabilimento o libera prestazione di servizi, la misura è dello 0,12 per mille dei premi raccolti sul territorio italiano, mentre sono escluse le imprese di riassicurazione pura europee in stabilimento. I premi del 2025 vanno calcolati al netto degli oneri di gestione, quantificati nella misura del 4,50 per cento. Il pagamento deve essere effettuato direttamente all'IVASS secondo le modalità e i termini stabiliti dalle disposizioni vigenti e dai relativi provvedimenti consultabili sul sito dell'Istituto.

Le scadenze di ottobre 2026: IVA annuale, rateizzazione Redditi e IRAP, ritenute su prestazioni di lavoro, dividendi e altro

15/09/2026 - Dichiarazione IVA annuale, rateizzazione imposte Redditi 2026 ed IRAP 2026, regime transfrontaliero di franchigia, comunicazioni obbligatorie somministrati, versamenti ritenute su prestazioni di lavoro e dividendi, comunicazione telematica prestazioni autonome rese tramite piattaforme digitali, ISCRO. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Dichiarazione IVA annuale, rateizzazione imposte Redditi 2026 ed IRAP 2026, regime transfrontaliero di franchigia, comunicazioni obbligatorie somministrati, versamenti ritenute su prestazioni di lavoro e dividendi, comunicazione telematica prestazioni autonome rese tramite piattaforme digitali, ISCRO. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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