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Quotidiano Giuridico

Guida in stato di ebbrezza: i chiarimenti sul bilanciamento delle circostanze

19/06/2026 - L'aggravante della commissione del fatto in ora notturna è sottratta al giudizio di bilanciamento (Cassazione n. 9216/2026)

La ''penalizzazione'' delle sanzioni di Banca d'Italia alla luce della giurisprudenza della Corte EDU

19/06/2026 - Profili operativi e nuove strategie di Governance Protection

Collegio giudicante composto da notaio del distretto di quello sub iudice? Valida la sanzione disciplinare

19/06/2026 -

Posto che l’art. 151 della Legge Notarile prevede che i collegi giudicanti della Co.Re.Di. debbano essere formati, “in quanto possibile”, da notai che devono appartenere a distretti notarili diversi al fine di rafforzare la garanzia di imparzialità dell’organo giudicante, secondo quanto ribadito dalla Cassazione civile nella sentenza n. 7105/2026 deve ritenersi che il mancato adeguamento alle direttive circa le modalità di composizione di tali collegi non determini alcuna invalidità sulla decisione alla quale abbia concorso un notaio appartenente al medesimo distretto del notaio sub iudice, le cui garanzie appaiono adeguatamente assicurate dagli istituti della ricusazione e dell’astensione.

IPSOA Quotidiano

Accordo di partenariato economico interinale UE-Pacifico: le indicazioni delle Dogane

19/06/2026 - Con una comunicazione del 17 giugno 2026, l’Agenzia delle Dogane ha reso not oche dal 1° settembre 2026 i certificati di circolazione EUR.1 non saranno più accettati dagli Stati del Pacifico per richiedere il trattamento tariffario preferenziale previsto dall’APE. Gli esportatori dovranno indicare il numero REX assegnato nelle dichiarazioni su fattura compilate nell’ambito dell'APE. Con una comunicazione del 17 giugno 2026, l’Agenzia delle Dogane ha reso not oche dal 1° settembre 2026 i certificati di circolazione EUR.1 non saranno più accettati dagli Stati del Pacifico per richiedere il trattamento tariffario preferenziale previsto dall’APE. Gli esportatori dovranno indicare il numero REX assegnato nelle dichiarazioni su fattura compilate nell’ambito dell'APE.

Merci in temporanea custodia: la determinazione delle spese di custodia

19/06/2026 - Con un avviso del 19 giugno 2026 l’Agenzia delle Dogane ha fornito chiarimenti per l’individuazione dei criteri per la determinazione e l’aggiornamento delle spese di custodia delle merci in temporanea custodia presso le strutture direttamente gestite dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Con un avviso del 19 giugno 2026 l’Agenzia delle Dogane ha fornito chiarimenti per l’individuazione dei criteri per la determinazione e l’aggiornamento delle spese di custodia delle merci in temporanea custodia presso le strutture direttamente gestite dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Pagamento delle spese di giustizia: chiarimenti sulla verifica della regolarità fiscale e contributiva

19/06/2026 - Con una circolare del 19 giugno 2026 il Ministero della giustizia ha chiarito che la verifica della regolarità fiscale e contributiva di cui al comma 1-ter, dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 48-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110048ART126">art. 48-bis</a>, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="d.P.R. 29.9.1973, n. 602" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110048SOMM">d.P.R. 29.9.1973, n. 602</a> compete esclusivamente al funzionario delegato al momento del pagamento delle spese di giustizia. Con una circolare del 19 giugno 2026 il Ministero della giustizia ha chiarito che la verifica della regolarità fiscale e contributiva di cui al comma 1-ter, dell’art. 48-bis, del d.P.R. 29.9.1973, n. 602 compete esclusivamente al funzionario delegato al momento del pagamento delle spese di giustizia.

Professioni tecniche: servono limiti chiari per la responsabilità

19/06/2026 - La proposta di legge dell’on. De Bertoldi, che mira a chiarire il perimetro delle competenze dei professionisti tecnici, spesso esposti a richieste risarcitorie per responsabilità non proprie, ha incontrato il plauso di Confprofessioni che ritiene indispensabile definire il perimetro di competenza su cui rileva la Condotta del professionista. La proposta di legge dell’on. De Bertoldi, che mira a chiarire il perimetro delle competenze dei professionisti tecnici, spesso esposti a richieste risarcitorie per responsabilità non proprie, ha incontrato il plauso di Confprofessioni che ritiene indispensabile definire il perimetro di competenza su cui rileva la Condotta del professionista.

Premi di risultato fino a 5.000 euro convertiti in welfare: chi ne beneficia?

19/06/2026 - L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 22/2026, ha chiarito che il limite agevolato di 5.000 euro per i premi di risultato, introdotto dalla legge di Bilancio 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>), si applica anche quando il lavoratore sceglie di convertirli in welfare aziendale. Il premio di risultato può, quindi, diventare uno strumento ancora più efficace, non solo per incentivare produttività e risultati aziendali, ma anche per costruire pacchetti di welfare più attrattivi e coerenti con le esigenze dei lavoratori. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 22/2026, ha chiarito che il limite agevolato di 5.000 euro per i premi di risultato, introdotto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), si applica anche quando il lavoratore sceglie di convertirli in welfare aziendale. Il premio di risultato può, quindi, diventare uno strumento ancora più efficace, non solo per incentivare produttività e risultati aziendali, ma anche per costruire pacchetti di welfare più attrattivi e coerenti con le esigenze dei lavoratori.

Ferie non godute: quali verifiche devono fare i datori di lavoro entro il 30 giugno 2026

19/06/2026 - Il 30 giugno 2026 rappresenta una data particolarmente importante in merito alla verifica dei residui ferie maturati dai lavoratori. Entro tale termine devono, infatti, essere fruite le ferie maturate nel 2024 che rientrano nel periodo minimo legale previsto dall'<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 10" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000155313ART11">art. 10</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 662003" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000155313SOMM">D.Lgs. n. 66/2003</a>. Decorso inutilmente tale termine, il datore di lavoro è tenuto ad anticipare la contribuzione previdenziale sul valore delle ferie residue, pur in assenza dell'effettiva fruizione da parte del lavoratore. Quali sono le verifiche da effettuare entro fine giugno? La violazione dell'obbligo di far fruire le ferie nei termini previsti può comportare dei rischi? Il 30 giugno 2026 rappresenta una data particolarmente importante in merito alla verifica dei residui ferie maturati dai lavoratori. Entro tale termine devono, infatti, essere fruite le ferie maturate nel 2024 che rientrano nel periodo minimo legale previsto dall'art. 10 del D.Lgs. n. 66/2003. Decorso inutilmente tale termine, il datore di lavoro è tenuto ad anticipare la contribuzione previdenziale sul valore delle ferie residue, pur in assenza dell'effettiva fruizione da parte del lavoratore. Quali sono le verifiche da effettuare entro fine giugno? La violazione dell'obbligo di far fruire le ferie nei termini previsti può comportare dei rischi?

Assirevi, Documento di Ricerca n. 188R (Revised)

19/06/2026 - La revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario. La revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario.

Cooperative: programma didattico del corso di prima formazione dei revisori

08/06/2026 - Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati. Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati.

Sostenibilità, l'OIC risponde alla Commissione UE: cautela sugli anticipated financial effect

04/06/2026 - L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della <a target="_blank" title="consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/07/sostenibilita-consultazione-ue-revised-esrs-standard-volontario">consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea</a> sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate. L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate.

GreenTour: in arrivo 109 milioni di euro a sostegno di competitività e sostenibilità delle imprese turistiche

19/06/2026 - Il Ministero del Turismo annuncia lo stanziamento di 109 milioni di euro con la misura GreenTour, finalizzata a sostenere la competitività e la sostenibilità delle imprese turistiche. L’incentivo, gestito da Invitalia, promuove interventi orientati alla destagionalizzazione dei flussi, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico, al rafforzamento delle filiere e al rispetto dei criteri ESG. La dotazione prevede 59 milioni in contributi a fondo perduto e 50 milioni in finanziamenti agevolati, con il 60% delle risorse destinato alle PMI. Le agevolazioni sono rivolte a imprese di ogni dimensione che realizzano investimenti tra 1 e 15 milioni di euro, principalmente per l’efficientamento energetico e la produzione di energia rinnovabile, con eventuali interventi complementari in ambito digitale ed ESG. Le domande possono essere presentate dal 15 luglio al 15 settembre 2026. La selezione avverrà tramite graduatoria basata su caratteristiche degli investimenti, indici economico‑finanziari e certificazioni possedute. Il Ministero del Turismo annuncia lo stanziamento di 109 milioni di euro con la misura GreenTour, finalizzata a sostenere la competitività e la sostenibilità delle imprese turistiche. L’incentivo, gestito da Invitalia, promuove interventi orientati alla destagionalizzazione dei flussi, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico, al rafforzamento delle filiere e al rispetto dei criteri ESG. La dotazione prevede 59 milioni in contributi a fondo perduto e 50 milioni in finanziamenti agevolati, con il 60% delle risorse destinato alle PMI. Le agevolazioni sono rivolte a imprese di ogni dimensione che realizzano investimenti tra 1 e 15 milioni di euro, principalmente per l’efficientamento energetico e la produzione di energia rinnovabile, con eventuali interventi complementari in ambito digitale ed ESG. Le domande possono essere presentate dal 15 luglio al 15 settembre 2026. La selezione avverrà tramite graduatoria basata su caratteristiche degli investimenti, indici economico‑finanziari e certificazioni possedute.

Cinema e audiovisivo: firmato il decreto su contributi automatici e tax credit alle imprese di produzione

19/06/2026 - Il Ministro della Cultura ha firmato il decreto applicativo sui contributi automatici e il decreto interministeriale sul tax credit per le imprese di produzione, in attesa di controfirma del MEF. Il provvedimento sui contributi automatici aggiorna il DM 251/2021, recependo le novità normative e introducendo modifiche per rendere più efficiente il sistema dei punteggi, le verifiche istruttorie e i controlli, consentendo l’utilizzo di oltre 138 milioni di euro destinati alle annualità 2022–2025. Rafforza inoltre gli obblighi di certificazione dei costi e dei ricavi, semplifica le procedure e chiarisce i criteri di valutazione, con particolare attenzione alle opere difficili e alle coproduzioni internazionali. Il decreto sul tax credit adegua le regole alla riduzione delle risorse del Fondo cinema e all’introduzione di nuovi limiti, riducendo aliquote e massimali per opera e per impresa. La sua adozione permetterà l’apertura delle finestre 2026, per cui sono disponibili 210 milioni di euro. Il Ministro della Cultura ha firmato il decreto applicativo sui contributi automatici e il decreto interministeriale sul tax credit per le imprese di produzione, in attesa di controfirma del MEF. Il provvedimento sui contributi automatici aggiorna il DM 251/2021, recependo le novità normative e introducendo modifiche per rendere più efficiente il sistema dei punteggi, le verifiche istruttorie e i controlli, consentendo l’utilizzo di oltre 138 milioni di euro destinati alle annualità 2022–2025. Rafforza inoltre gli obblighi di certificazione dei costi e dei ricavi, semplifica le procedure e chiarisce i criteri di valutazione, con particolare attenzione alle opere difficili e alle coproduzioni internazionali. Il decreto sul tax credit adegua le regole alla riduzione delle risorse del Fondo cinema e all’introduzione di nuovi limiti, riducendo aliquote e massimali per opera e per impresa. La sua adozione permetterà l’apertura delle finestre 2026, per cui sono disponibili 210 milioni di euro.

Progetti di ricerca internazionali: pubblicate le linee guida MUR per le agevolazioni

19/06/2026 - Il <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto 30 marzo 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001006690SOMM">decreto 30 marzo 2026</a>, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 139 del 18 giugno 2026, approva le Linee guida attuative del decreto ministeriale 9 settembre 2024, n. 1573, che disciplinano procedure e criteri per la concessione delle agevolazioni ai progetti di ricerca internazionale. Le disposizioni si applicano ai progetti presentati dal 3 ottobre 2024, successivamente alla registrazione del decreto da parte della Corte dei conti. Per i progetti avviati sotto la normativa previgente restano invece valide le procedure del d.lgs. 593/2016 e del <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto ministeriale 13142021" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000926854SOMM">decreto ministeriale 1314/2021</a>. Le Linee guida definiscono il quadro operativo per il finanziamento di iniziative internazionali presentate da soggetti italiani nell’ambito di programmi di cooperazione scientifica basati su convenzioni, protocolli e accordi sottoscritti dal Ministero, assicurando coerenza procedurale, trasparenza e continuità amministrativa. Il decreto 30 marzo 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 139 del 18 giugno 2026, approva le Linee guida attuative del decreto ministeriale 9 settembre 2024, n. 1573, che disciplinano procedure e criteri per la concessione delle agevolazioni ai progetti di ricerca internazionale. Le disposizioni si applicano ai progetti presentati dal 3 ottobre 2024, successivamente alla registrazione del decreto da parte della Corte dei conti. Per i progetti avviati sotto la normativa previgente restano invece valide le procedure del d.lgs. 593/2016 e del decreto ministeriale 1314/2021. Le Linee guida definiscono il quadro operativo per il finanziamento di iniziative internazionali presentate da soggetti italiani nell’ambito di programmi di cooperazione scientifica basati su convenzioni, protocolli e accordi sottoscritti dal Ministero, assicurando coerenza procedurale, trasparenza e continuità amministrativa.

Mercati dei capitali: in consultazione le proposte Consob per semplificare il quadro regolamentare

19/06/2026 - La Consob avvia una consultazione pubblica su un pacchetto di modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, mercati e intermediari, con l’obiettivo di attuare il Listing Act e coordinare la disciplina delle Opa con le recenti innovazioni del TUF. L’iniziativa, parte del più ampio processo di riforma del mercato dei capitali, mira a semplificare il quadro regolamentare, favorire l’accesso delle imprese al finanziamento e rafforzare la tutela degli investitori. Le proposte includono l’innalzamento a 12 milioni della soglia per le offerte senza prospetto, criteri più flessibili sul flottante e una revisione della disciplina della ricerca finanziaria. In materia di Opa, sono previsti l’allineamento delle soglie al TUF, l’adeguamento dei perimetri di vigilanza, la digitalizzazione della documentazione e nuove regole per operazioni cross‑border, con possibilità di documentazione in inglese. Introdotta anche un’esenzione per gli aumenti di capitale con conferimenti in natura. La Consob avvia una consultazione pubblica su un pacchetto di modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, mercati e intermediari, con l’obiettivo di attuare il Listing Act e coordinare la disciplina delle Opa con le recenti innovazioni del TUF. L’iniziativa, parte del più ampio processo di riforma del mercato dei capitali, mira a semplificare il quadro regolamentare, favorire l’accesso delle imprese al finanziamento e rafforzare la tutela degli investitori. Le proposte includono l’innalzamento a 12 milioni della soglia per le offerte senza prospetto, criteri più flessibili sul flottante e una revisione della disciplina della ricerca finanziaria. In materia di Opa, sono previsti l’allineamento delle soglie al TUF, l’adeguamento dei perimetri di vigilanza, la digitalizzazione della documentazione e nuove regole per operazioni cross‑border, con possibilità di documentazione in inglese. Introdotta anche un’esenzione per gli aumenti di capitale con conferimenti in natura.

RC auto: al via la consultazione pubblica per approfondire le criticità concorrenziali

19/06/2026 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l’IVASS hanno avviato un’indagine conoscitiva sulle possibili criticità concorrenziali nel settore dell’assicurazione RC Auto, caratterizzato da un’elevata rilevanza economica e sociale, con premi pari a circa 13,5 miliardi nel 2025. Nonostante i numerosi interventi normativi e regolatori volti a migliorare efficienza e concorrenza, permangono elementi che richiedono approfondimento. L’indagine mira a verificare l’esistenza di ostacoli allo sviluppo competitivo e a individuare eventuali interventi correttivi. Le analisi riguarderanno i sistemi di attribuzione del rischio, la procedura di risarcimento diretto, il ruolo dei dispositivi di monitoraggio come la scatola nera e gli effetti della complessità delle offerte e delle pratiche di sconto sugli strumenti di comparazione, incluso Preventivass. Contestualmente è stata avviata una consultazione pubblica per raccogliere contributi sui temi delineati nel provvedimento di avvio. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l’IVASS hanno avviato un’indagine conoscitiva sulle possibili criticità concorrenziali nel settore dell’assicurazione RC Auto, caratterizzato da un’elevata rilevanza economica e sociale, con premi pari a circa 13,5 miliardi nel 2025. Nonostante i numerosi interventi normativi e regolatori volti a migliorare efficienza e concorrenza, permangono elementi che richiedono approfondimento. L’indagine mira a verificare l’esistenza di ostacoli allo sviluppo competitivo e a individuare eventuali interventi correttivi. Le analisi riguarderanno i sistemi di attribuzione del rischio, la procedura di risarcimento diretto, il ruolo dei dispositivi di monitoraggio come la scatola nera e gli effetti della complessità delle offerte e delle pratiche di sconto sugli strumenti di comparazione, incluso Preventivass. Contestualmente è stata avviata una consultazione pubblica per raccogliere contributi sui temi delineati nel provvedimento di avvio.

AI Act: proroghe e modifiche del correttivo al regolamento UE

19/06/2026 - Le imprese che utilizzano l’IA possono fruire di semplificazioni e proroghe grazie alle modifiche apportate dal regolamento UE correttivo dell’AI Act (<a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) n. 20241689" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000966310SOMM">regolamento (UE) n. 2024/1689</a>), approvato dal Parlamento UE il 16 giugno 2026. Tra le prime emergono l’eliminazione delle duplicazioni rispetto alla normativa sulla sicurezza delle macchine e l’esclusione, dall’ambito delle IA ad alto rischio, di molte intelligenze artificiali utilizzate come componenti di sicurezza. Tra le proroghe risaltano quelle relative all’inizio di efficacia delle disposizioni per le IA ad alto rischio. Quali sono gli altri interventi del correttivo? Le imprese che utilizzano l’IA possono fruire di semplificazioni e proroghe grazie alle modifiche apportate dal regolamento UE correttivo dell’AI Act (regolamento (UE) n. 2024/1689), approvato dal Parlamento UE il 16 giugno 2026. Tra le prime emergono l’eliminazione delle duplicazioni rispetto alla normativa sulla sicurezza delle macchine e l’esclusione, dall’ambito delle IA ad alto rischio, di molte intelligenze artificiali utilizzate come componenti di sicurezza. Tra le proroghe risaltano quelle relative all’inizio di efficacia delle disposizioni per le IA ad alto rischio. Quali sono gli altri interventi del correttivo?

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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