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Antitrust e intelligenza artificiale, la Commissione EU impone misure provvisorie a Meta
16/06/2026 - La Commissione europea impone a Meta il ripristino gratuito dell'accesso alle API di WhatsApp per assistenti IA concorrenti. Analisi della decisione antitrust
Smartphone, privacy e perquisizioni: la Cassazione delimita i confini del sequestro dei dati informatici
16/06/2026 - La restituzione del supporto fisico non estingue l'interesse al riesame se la Procura trattiene la copia forense integrale (sentenza n. 16495/2026)
Appalti: specifiche tecniche e principio di equivalenza
16/06/2026 - Requisiti minimi, prove di equivalenza e profili contenziosi
IPSOA Quotidiano
CPB anche per i soggetti ISA meno affidabili: come funziona nella pratica?
16/06/2026 - Prove tecniche di apertura del concordato preventivo biennale ai bassi punteggi ISA: la <a target="_blank" title="legge di conversione del decreto fiscale 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/decreto-fiscale-conversione-legge-mappa-novita">legge di conversione del decreto fiscale 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 382026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001001334SOMM">D.L. n. 38/2026</a>) ha introdotto due nuove soglie per il biennio 2026-2027, per i soggetti ISA che hanno punteggi bassi. Alcune simulazioni aiutano a capire come queste nuove percentuali di graduazione della proposta si innestano nel complesso meccanismo del CPB. Prove tecniche di apertura del concordato preventivo biennale ai bassi punteggi ISA: la legge di conversione del decreto fiscale 2026 (D.L. n. 38/2026) ha introdotto due nuove soglie per il biennio 2026-2027, per i soggetti ISA che hanno punteggi bassi. Alcune simulazioni aiutano a capire come queste nuove percentuali di graduazione della proposta si innestano nel complesso meccanismo del CPB.
Prove tecniche di apertura del CPB ai bassi punteggi ISA
16/06/2026 - La proposta di concordato preventivo per il biennio 2026-2027 apre le porte anche ai <a target="_blank" title="contribuenti con i punteggi ISA più bassi" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/16/cpb-soggetti-isa-affidabili-funziona-pratica">contribuenti con i punteggi ISA più bassi</a>. Lo ha stabilito la <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 882026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001004857SOMM">legge n. 88/2026</a>, di <a target="_blank" title="conversione del decreto fiscale" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/decreto-fiscale-conversione-legge-mappa-novita">conversione del decreto fiscale</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 382026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001001334SOMM">D.L. n. 38/2026</a>). Come funzionano le nuove due percentuali di graduazione della proposta per il primo anno, il 2026, per i soggetti ISA che hanno punteggio pari o superiore a 6 ma inferiore a 8 oppure pari o superiore a 1 ma inferiore a 6? La proposta di concordato preventivo per il biennio 2026-2027 apre le porte anche ai contribuenti con i punteggi ISA più bassi. Lo ha stabilito la legge n. 88/2026, di conversione del decreto fiscale (D.L. n. 38/2026). Come funzionano le nuove due percentuali di graduazione della proposta per il primo anno, il 2026, per i soggetti ISA che hanno punteggio pari o superiore a 6 ma inferiore a 8 oppure pari o superiore a 1 ma inferiore a 6?
"L'AI al fianco del professionista": iscriviti al webinar gratuito
16/06/2026 - Wolters Kluwer ti invita al webinar gratuito “<a rel="noopener noreferrer" href="https://info.wolterskluwer.com/OneFISCALE-LIBRA-WebinarAutore-Prospect-ON24-18Jun2026-Lp" target="_blank" title="L’AI al fianco del professionista">L’AI al fianco del professionista</a>” dedicato all'integrazione tra One FISCALE e Libra by Wolters Kluwer, l'AI Workspace pensato per operare in modo più rapido ed efficace in ogni fase del tuo lavoro. L’evento si svolge giovedì 18 giugno 2026, dalle ore 10:00 alle 11:00. Iscriviti subito! Wolters Kluwer ti invita al webinar gratuito “L’AI al fianco del professionista” dedicato all'integrazione tra One FISCALE e Libra by Wolters Kluwer, l'AI Workspace pensato per operare in modo più rapido ed efficace in ogni fase del tuo lavoro. L’evento si svolge giovedì 18 giugno 2026, dalle ore 10:00 alle 11:00. Iscriviti subito!
Conguaglio 730 in busta paga: quali sono gli adempimenti del sostituto d'imposta
16/06/2026 - Con l'avvio delle operazioni di assistenza fiscale 2026, i sostituti d'imposta sono chiamati a recepire nelle elaborazioni paga le risultanze dei modelli 730/4 trasmessi dall'Agenzia delle Entrate. I conguagli a credito e a debito richiedono una corretta gestione non soltanto in sede di cedolino, ma anche con riferimento alle successive compensazioni e ai versamenti effettuati mediante modello F24. Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di incapienza del monte ritenute, ai rimborsi parziali, alle rateazioni richieste dai lavoratori e alle ipotesi di mancato completamento delle operazioni entro la fine dell'anno. Esempi pratici e simulazioni di busta paga, rendono più chiari gli adempimenti a carico del sostituto d'imposta e le principali criticità operative che interessano studi professionali e uffici payroll. Con l'avvio delle operazioni di assistenza fiscale 2026, i sostituti d'imposta sono chiamati a recepire nelle elaborazioni paga le risultanze dei modelli 730/4 trasmessi dall'Agenzia delle Entrate. I conguagli a credito e a debito richiedono una corretta gestione non soltanto in sede di cedolino, ma anche con riferimento alle successive compensazioni e ai versamenti effettuati mediante modello F24. Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di incapienza del monte ritenute, ai rimborsi parziali, alle rateazioni richieste dai lavoratori e alle ipotesi di mancato completamento delle operazioni entro la fine dell'anno. Esempi pratici e simulazioni di busta paga, rendono più chiari gli adempimenti a carico del sostituto d'imposta e le principali criticità operative che interessano studi professionali e uffici payroll.
Trasparenza retributiva: quali sanzioni rischiano i datori di lavoro
16/06/2026 - Il decreto sulla trasparenza retributiva (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 962026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001005575SOMM">D.Lgs. n. 96/2026</a>) introduce un sistema sanzionatorio a due livelli, in cui le violazioni degli obblighi informativi assumono rilievo soprattutto se collegate a una discriminazione retributiva accertata. L’art. 13 del decreto legislativo richiama l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 41" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000401995ART42">art. 41</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="Codice delle pari opportunità" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000401995SOMM">Codice delle pari opportunità</a>, prevedendo sanzioni amministrative, effetti interdittivi con impatti su appalti o benefici pubblici. Per il datore di lavoro il rischio non è soltanto economico: la mancata tracciabilità dei criteri retributivi, la risposta incompleta alle richieste dei lavoratori e l’opacità nei sistemi di classificazione possono alimentare il contenzioso. Quali sono le principali fattispecie discriminatorie che possono attivare il sistema sanzionatorio? Il decreto sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026) introduce un sistema sanzionatorio a due livelli, in cui le violazioni degli obblighi informativi assumono rilievo soprattutto se collegate a una discriminazione retributiva accertata. L’art. 13 del decreto legislativo richiama l’art. 41 del Codice delle pari opportunità, prevedendo sanzioni amministrative, effetti interdittivi con impatti su appalti o benefici pubblici. Per il datore di lavoro il rischio non è soltanto economico: la mancata tracciabilità dei criteri retributivi, la risposta incompleta alle richieste dei lavoratori e l’opacità nei sistemi di classificazione possono alimentare il contenzioso. Quali sono le principali fattispecie discriminatorie che possono attivare il sistema sanzionatorio?
Assegno sociale: rinnovata la procedura di domanda
15/06/2026 - Con il messaggio n. 1997 del 2026 l'INPS aggiorna il servizio telematico per la richiesta dell'assegno sociale ordinario con l’obiettivo di ridurre errori di compilazione, accelerare le istruttorie e rafforzare l'interazione tra le banche dati pubbliche. Con il messaggio n. 1997 del 2026 l'INPS aggiorna il servizio telematico per la richiesta dell'assegno sociale ordinario con l’obiettivo di ridurre errori di compilazione, accelerare le istruttorie e rafforzare l'interazione tra le banche dati pubbliche.
Cooperative: programma didattico del corso di prima formazione dei revisori
08/06/2026 - Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati. Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati.
Sostenibilità, l'OIC risponde alla Commissione UE: cautela sugli anticipated financial effect
04/06/2026 - L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della <a target="_blank" title="consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/07/sostenibilita-consultazione-ue-revised-esrs-standard-volontario">consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea</a> sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate. L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate.
IAS 28 sulle opzioni di fair value: l'EFRAG pubblica il documento di feedback sulla bozza di interpretazione
02/06/2026 - L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi. L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi.
Voucher piccoli editori: CNA Editoria segnala criticità sull'accesso
15/06/2026 - CNA Editoria, con un comunicato del 15 giugno 2026, segnala al Ministro della Cultura la necessità di un intervento sul nuovo Voucher per il sostegno dei piccoli editori, misura ritenuta strategica per favorire investimenti, innovazione e partecipazione alle fiere. Pur apprezzando il contributo a fondo perduto previsto dal programma, l’associazione evidenzia la criticità dell’obbligo di stipulare una polizza contro i rischi catastrofali come requisito di accesso. Tale condizione risulta poco proporzionata rispetto alla struttura delle microimprese editoriali, spesso prive di immobili e dotate di attrezzature di valore limitato. CNA Editoria chiede quindi una soluzione interpretativa o normativa che consenta ai piccoli editori di accedere al sostegno pubblico senza introdurre oneri non coerenti con le caratteristiche del comparto. CNA Editoria, con un comunicato del 15 giugno 2026, segnala al Ministro della Cultura la necessità di un intervento sul nuovo Voucher per il sostegno dei piccoli editori, misura ritenuta strategica per favorire investimenti, innovazione e partecipazione alle fiere. Pur apprezzando il contributo a fondo perduto previsto dal programma, l’associazione evidenzia la criticità dell’obbligo di stipulare una polizza contro i rischi catastrofali come requisito di accesso. Tale condizione risulta poco proporzionata rispetto alla struttura delle microimprese editoriali, spesso prive di immobili e dotate di attrezzature di valore limitato. CNA Editoria chiede quindi una soluzione interpretativa o normativa che consenta ai piccoli editori di accedere al sostegno pubblico senza introdurre oneri non coerenti con le caratteristiche del comparto.
PAC: al 30 giugno 2026 la presentazione delle domande di aiuto
15/06/2026 - Per l’anno 2026 il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, con il decreto 15 maggio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 15 giugno 2026, ha fissato al 30 giugno 2026 il termine ultimo per presentare la domanda unica e le domande di aiuto e pagamento relative agli interventi a superficie e a capo della Politica agricola comune. Le domande inviate oltre tale data sono soggette a riduzioni. Per l’anno 2026 il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, con il decreto 15 maggio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 15 giugno 2026, ha fissato al 30 giugno 2026 il termine ultimo per presentare la domanda unica e le domande di aiuto e pagamento relative agli interventi a superficie e a capo della Politica agricola comune. Le domande inviate oltre tale data sono soggette a riduzioni.
Emilia-Romagna, Toscana e Marche: aggiornate misure e procedure per la ricostruzione privata delle imprese
15/06/2026 - L’<a target="_blank" class="rich-legge" title="ordinanza del 15 maggio 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001006313SOMM">ordinanza del 15 maggio 2026</a> della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 135 del 13 giugno 2026, introduce un aggiornamento organico delle misure e procedure per la ricostruzione privata delle imprese, incluse quelle agricole, nei territori di Emilia‑Romagna, Toscana e Marche colpiti dagli eventi alluvionali. Il Commissario straordinario interviene per semplificare gli adempimenti, rendere più rapide le istruttorie e adeguare la disciplina alle innovazioni normative introdotte dal decreto‑legge n. 61/2023 e dalle successive modifiche del 2025. L’ordinanza del 15 maggio 2026 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 135 del 13 giugno 2026, introduce un aggiornamento organico delle misure e procedure per la ricostruzione privata delle imprese, incluse quelle agricole, nei territori di Emilia‑Romagna, Toscana e Marche colpiti dagli eventi alluvionali. Il Commissario straordinario interviene per semplificare gli adempimenti, rendere più rapide le istruttorie e adeguare la disciplina alle innovazioni normative introdotte dal decreto‑legge n. 61/2023 e dalle successive modifiche del 2025.
Ricerca finanziaria per gli investimenti: come le modifiche del TUF favoriscono le PMI
16/06/2026 - Con il recepimento della <a target="_blank" class="rich-legge" title="Direttiva (UE) n. 20242811" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000972009SOMM">Direttiva (UE) n. 2024/2811</a> attraverso il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 862026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001004787SOMM">D.Lgs. n. 86/2026</a> il legislatore italiano introduce nel <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUF" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000104465SOMM">TUF</a> l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 21-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000104465ART35887881">art. 21-bis</a>, dedicato alla ricerca in materia di investimenti, ossia al processo di raccolta e valutazione delle informazioni finanziarie ed economiche che gli investitori richiedono per prendere decisioni finanziarie corrette. La riforma si inserisce nel più ampio pacchetto europeo del <a target="_blank" title="Listing Act" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/11/15/listing-act-pubblicati-guue-regolamenti-facilitare-quotazione-pmi-mercati-capitali">Listing Act</a> e mira a contrastare uno degli effetti più discussi della disciplina MiFID II (<a target="_blank" class="rich-legge" title="Direttiva (UE) n. 201465UE" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000800477SOMM">Direttiva (UE) n. 2014/65/UE</a>): la progressiva riduzione della copertura delle analisi finanziarie sulle società di minori dimensioni. Le disposizioni di modifica del TUF favoriscono la visibilità delle PMI per gli investitori perché introducono regole specifiche per la ricerca sponsorizzata dagli emittenti. Inoltre, per banche, SIM, SGR e consulenti si apre una fase di adeguamento che richiederà nuove procedure di controllo, gestione dei conflitti di interesse e verifica della qualità della ricerca distribuita agli investitori. Cosa cambia? Con il recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 attraverso il D.Lgs. n. 86/2026 il legislatore italiano introduce nel TUF l’art. 21-bis, dedicato alla ricerca in materia di investimenti, ossia al processo di raccolta e valutazione delle informazioni finanziarie ed economiche che gli investitori richiedono per prendere decisioni finanziarie corrette. La riforma si inserisce nel più ampio pacchetto europeo del Listing Act e mira a contrastare uno degli effetti più discussi della disciplina MiFID II (Direttiva (UE) n. 2014/65/UE): la progressiva riduzione della copertura delle analisi finanziarie sulle società di minori dimensioni. Le disposizioni di modifica del TUF favoriscono la visibilità delle PMI per gli investitori perché introducono regole specifiche per la ricerca sponsorizzata dagli emittenti. Inoltre, per banche, SIM, SGR e consulenti si apre una fase di adeguamento che richiederà nuove procedure di controllo, gestione dei conflitti di interesse e verifica della qualità della ricerca distribuita agli investitori. Cosa cambia?
Intelligenza artificiale: quale reato si aggiunge alla responsabilità 231
16/06/2026 - Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in via preliminare il decreto legislativo circa il perimetro di utilizzo dell'intelligenza artificiale e le eventuali condotte di rilevanza penale. La novità principale del decreto legislativo sta nella responsabilizzazione delle società nell’impiego dell’intelligenza artificiale. Il provvedimento aggiunge infatti un nuovo reato presupposto ex <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 2312001" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000146502SOMM">D.Lgs. 231/2001</a> che obbligherà le imprese ad aggiornare i propri modelli organizzativi. A quale condotta devono fare attenzione le imprese? Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in via preliminare il decreto legislativo circa il perimetro di utilizzo dell'intelligenza artificiale e le eventuali condotte di rilevanza penale. La novità principale del decreto legislativo sta nella responsabilizzazione delle società nell’impiego dell’intelligenza artificiale. Il provvedimento aggiunge infatti un nuovo reato presupposto ex D.Lgs. 231/2001 che obbligherà le imprese ad aggiornare i propri modelli organizzativi. A quale condotta devono fare attenzione le imprese?
Le scadenze di luglio 2026: lavoratori domestici, rottamazione quinquies, imposte Redditi, IRAP, modello IVA e altro
16/06/2026 - Contributi lavoratori domestici, liquidazione e rateizzazione IVA, versamenti imposte Redditi 2026 e IRAP 2026, presentazione modello IVA 2026 entro 90 giorni dalla scadenza, versamento per la riammissione alla rottamazione quinquies, collegamento registratori di cassa e POS, comunicazioni obbligatorie somministrati. Sono queste alcune scadenze del mese di luglio 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie. Contributi lavoratori domestici, liquidazione e rateizzazione IVA, versamenti imposte Redditi 2026 e IRAP 2026, presentazione modello IVA 2026 entro 90 giorni dalla scadenza, versamento per la riammissione alla rottamazione quinquies, collegamento registratori di cassa e POS, comunicazioni obbligatorie somministrati. Sono queste alcune scadenze del mese di luglio 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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