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Quotidiano Giuridico

Gratuito patrocinio e difese di ufficio: si allungano i tempi per i pagamenti

29/10/2026 - Gli effetti della circolare ministeriale del 25 luglio 2026 suscitano le proteste di AIGA e UCPI

Tax Control Framework e certificazione del rischio fiscale

29/10/2026 - Regime premiale e riduzione dei termini di accertamento

Affitti brevi in immobili abusivi: quando il Comune può fermare l'attività?

29/10/2026 - La natura privatistica della locazione breve non sottrae l’immobile ai controlli pubblici: se l’alloggio è abusivo o privo dei requisiti richiesti, il Comune può inibire l’attività e revocare i codici identificativi regionali. TAR Campania-Napoli, sentenza n. 5045/2026

IPSOA Quotidiano

Riduzione dei termini di accertamento anche con integrativa

29/10/2026 - La riduzione dei termini di accertamento non si applica automaticamente: il contribuente deve comunicare in dichiarazione dei redditi l’esistenza dei presupposti richiesti dalla legge. Per il periodo d’imposta 2025, la comunicazione deve essere effettuata barrando il rigo RS136 dei modelli Redditi PF e Redditi SP o il rigo RS269 del modello Redditi SC. L’omessa comunicazione comporta l’inefficacia della riduzione; tuttavia, la mancata barratura della casella entro il termine ordinario del 2 novembre 2026 non determina necessariamente la perdita definitiva del beneficio: l’adempimento può essere anche regolarizzato mediante una dichiarazione integrativa. L’accesso alla riduzione si applica anche alle holding? La riduzione dei termini di accertamento non si applica automaticamente: il contribuente deve comunicare in dichiarazione dei redditi l’esistenza dei presupposti richiesti dalla legge. Per il periodo d’imposta 2025, la comunicazione deve essere effettuata barrando il rigo RS136 dei modelli Redditi PF e Redditi SP o il rigo RS269 del modello Redditi SC. L’omessa comunicazione comporta l’inefficacia della riduzione; tuttavia, la mancata barratura della casella entro il termine ordinario del 2 novembre 2026 non determina necessariamente la perdita definitiva del beneficio: l’adempimento può essere anche regolarizzato mediante una dichiarazione integrativa. L’accesso alla riduzione si applica anche alle holding?

Commercialista: una professione che sta cambiando, con nuove opportunità

29/10/2026 - “Responsabilità del professionista, ricambio generazionale, aggregazione e IA: tutti questi temi raccontano una professione che sta cambiando profondamente, con difficoltà e incertezze che conosciamo bene. Ma ci sono anche opportunità che rendono questo momento particolarmente stimolante. Ed è anche per questo che, se dovessi scegliere oggi, non avrei dubbi: sceglierei ancora di fare il commercialista”. Il Presidente dell’ODCEC di Milano Edoardo Ginevra anticipa a IPSOA Quotidiano i temi che affronterà al XV Forum FISCALE, dedicato a “<a target="_blank" title="Fisco, Impresa e Innovazione. Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e intelligenza artificiale" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/22/competere-nel-cambiamento-incentivi-compliance-e-ai-xv-forum-fiscale">Fisco, Impresa e Innovazione. Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e intelligenza artificiale</a>”, in programma il 3 novembre 2026 a Milano, presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. “Responsabilità del professionista, ricambio generazionale, aggregazione e IA: tutti questi temi raccontano una professione che sta cambiando profondamente, con difficoltà e incertezze che conosciamo bene. Ma ci sono anche opportunità che rendono questo momento particolarmente stimolante. Ed è anche per questo che, se dovessi scegliere oggi, non avrei dubbi: sceglierei ancora di fare il commercialista”. Il Presidente dell’ODCEC di Milano Edoardo Ginevra anticipa a IPSOA Quotidiano i temi che affronterà al XV Forum FISCALE, dedicato a “Fisco, Impresa e Innovazione. Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e intelligenza artificiale”, in programma il 3 novembre 2026 a Milano, presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Recepimento norme IVA per l'era digitale: un passo in avanti

29/10/2026 - Con il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026 si assiste a un ulteriore passaggio per il recepimento delle norme IVA per l’era digitale. Con l’avvicinarsi del termine del 1° gennaio 2027, il Governo è passato all’<a target="_blank" title="esame definitivo del decreto legislativo" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/29/iva-digitale-approvazione-definitiva-norme-attuazione">esame definitivo del decreto legislativo</a> recante l’attuazione dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 2" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000979514ART25">art. 2</a> della <a target="_blank" class="rich-legge" title="direttiva UE n. 2025516" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000979514SOMM">direttiva UE n. 2025/516</a> del Consiglio che modifica la direttiva IVA n. 2006/112/Ce per quanto riguarda le norme <a target="_blank" title="IVA per l’era digitale" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/03/12/pacchetto-vida-arrivo-rivoluzione-iva-digitale">IVA per l’era digitale</a>. Con il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026 si assiste a un ulteriore passaggio per il recepimento delle norme IVA per l’era digitale. Con l’avvicinarsi del termine del 1° gennaio 2027, il Governo è passato all’esame definitivo del decreto legislativo recante l’attuazione dell’art. 2 della direttiva UE n. 2025/516 del Consiglio che modifica la direttiva IVA n. 2006/112/Ce per quanto riguarda le norme IVA per l’era digitale.

Disclosure nature-related: ISSB pubblica in consultazione le linee guida

23/10/2026 - L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS. L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 265

08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.

IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto

07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

Video

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