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Quotidiano Giuridico

Geografia giudiziaria: cittadini e imprese a favore del ddl per la riapertura dei tribunali minori

05/10/2026 - La memoria presentata da Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, Coldiretti, Confimi, Confapi riporta l’attenzione sul nesso tra un servizio Giustizia effettivo e la vicinanza dei presidi al territorio

Delibere in violazione dei criteri di riparto reiterate per cinque anni: nulle o annullabili?

05/10/2026 - Le delibere sono annullabili a patto che non prevedano modifiche dei criteri di riparto per il futuro (Cassazione n. 8003/2026)

5, 6 e 7 ottobre: astensione dei magistrati onorari nominati dopo il D.Lgs. n. 117/2017

05/10/2026 - La categoria rivendica un effettivo percorso di stabilizzazione, il superamento del doppio binario con la magistratura onoraria ante 2017 e delle disparità di trattamento economico previdenziale e assistenziale, la rimozione dei vincoli all’esercizio delle funzioni e dei limiti di età e di durata

IPSOA Quotidiano

Redditi IVA 2024: in arrivo lettere di compliance

05/10/2026 - Con un provvedimento del 5 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha individuato le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza, anche mediante l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni aventi ad oggetto le fatture elettroniche emesse e/o i corrispettivi giornalieri memorizzati e trasmessi telematicamente per il periodo d’imposta 2023 e le informazioni presenti nella dichiarazione modello Redditi 2024. Con un provvedimento del 5 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha individuato le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza, anche mediante l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni aventi ad oggetto le fatture elettroniche emesse e/o i corrispettivi giornalieri memorizzati e trasmessi telematicamente per il periodo d’imposta 2023 e le informazioni presenti nella dichiarazione modello Redditi 2024.

Rinuncia al credito: come evitare rischi e sanzioni

05/10/2026 - La rinuncia a un credito per ragioni commerciali può costituire una perdita su crediti deducibile ma può anche essere qualificata come liberalità o costo privo di inerenza. L’esame della problematica passa attraverso tre diversi scenari operativi. Quali sono? La rinuncia a un credito per ragioni commerciali può costituire una perdita su crediti deducibile ma può anche essere qualificata come liberalità o costo privo di inerenza. L’esame della problematica passa attraverso tre diversi scenari operativi. Quali sono?

Accessi fiscali, da Strasburgo una nuova indicazione: la tutela non può attendere

05/10/2026 - Con la decisione Baldipera S.r.l. c. Italia, la CEDU ha dichiarato inammissibile, per tardività, il ricorso relativo a un accesso fiscale presso i locali di una società. La pronuncia va esaminata alla luce dei principi affermati nella <a target="_blank" title="sentenza Italgomme Pneumatici S.r.l. e altri c. Italia" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/02/12/ispezioni-fiscali-cedu-censura-norme-italiane">sentenza Italgomme Pneumatici S.r.l. e altri c. Italia</a>, che aveva rilevato l’insufficienza delle garanzie offerte dall’ordinamento italiano in materia di accessi e ispezioni fiscali. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra assenza di rimedi interni effettivi e decorrenza del termine quadrimestrale per ricorrere a Strasburgo, nonché agli interventi normativi successivi a Italgomme. Restano però ancora aperte le questioni circa l’effettività del controllo giurisdizionale sugli accessi e il necessario equilibrio tra poteri dell’Amministrazione finanziaria e tutela dei diritti garantiti dall’art. 8 della Convenzione. Con la decisione Baldipera S.r.l. c. Italia, la CEDU ha dichiarato inammissibile, per tardività, il ricorso relativo a un accesso fiscale presso i locali di una società. La pronuncia va esaminata alla luce dei principi affermati nella sentenza Italgomme Pneumatici S.r.l. e altri c. Italia, che aveva rilevato l’insufficienza delle garanzie offerte dall’ordinamento italiano in materia di accessi e ispezioni fiscali. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra assenza di rimedi interni effettivi e decorrenza del termine quadrimestrale per ricorrere a Strasburgo, nonché agli interventi normativi successivi a Italgomme. Restano però ancora aperte le questioni circa l’effettività del controllo giurisdizionale sugli accessi e il necessario equilibrio tra poteri dell’Amministrazione finanziaria e tutela dei diritti garantiti dall’art. 8 della Convenzione.

CCNL Distribuzione merci, logistica e servizi privati: rivisto e integrato l'accordo 31 maggio 2022

05/10/2026 - <p>Per i dipendenti da imprese di distribuzione delle merci, della logistica e dei servizi privati, CONFLAVORO PMI e FESICA-CONFSAL hanno sottoscritto in data 22 settembre 2026 l'accordo che apporta modifiche e integrazioni al CCNL 31 maggio 2022. Le variazioni avranno effetto a decorrere dal 1° ottobre 2026. Contestualmente le Parti hanno diffuso il testo del CCNL 31 maggio 2022 comprensivo delle modifiche apportate dall'intesa.</p> Per i dipendenti da imprese di distribuzione delle merci, della logistica e dei servizi privati, CONFLAVORO PMI e FESICA-CONFSAL hanno sottoscritto in data 22 settembre 2026 l'accordo che apporta modifiche e integrazioni al CCNL 31 maggio 2022. Le variazioni avranno effetto a decorrere dal 1° ottobre 2026. Contestualmente le Parti hanno diffuso il testo del CCNL 31 maggio 2022 comprensivo delle modifiche apportate dall'intesa.

Artigiani impianti: dal 23 ottobre procedura INPS per tornare al 5C

05/10/2026 - L’INPS, con il messaggio n. 3145 del 2026, chiarisce i limiti dimensionali applicabili alle imprese artigiane dell’edilizia e alle attività di installazione di impianti. Per gli impiantisti che non operano prevalentemente nell’ambito della costruzione di edifici, il riconoscimento del codice 5C richiede una dichiarazione di responsabilità, trasmissibile dal 23 ottobre attraverso il Cassetto previdenziale. Il documento disciplina anche le nuove iscrizioni e l’inquadramento delle imprese con più matricole contributive. L’INPS, con il messaggio n. 3145 del 2026, chiarisce i limiti dimensionali applicabili alle imprese artigiane dell’edilizia e alle attività di installazione di impianti. Per gli impiantisti che non operano prevalentemente nell’ambito della costruzione di edifici, il riconoscimento del codice 5C richiede una dichiarazione di responsabilità, trasmissibile dal 23 ottobre attraverso il Cassetto previdenziale. Il documento disciplina anche le nuove iscrizioni e l’inquadramento delle imprese con più matricole contributive.

Ispezioni in azienda senza stress: prevenire è meglio che “curare”

05/10/2026 - Affrontare un’ispezione sul lavoro senza stress richiede preparazione, organizzazione e comportamenti adeguati. L’azienda può prevenire le criticità attraverso controlli periodici, ad esempio, sulla regolarità dei rapporti di lavoro, sulla tenuta del LUL, sulla formazione dei lavoratori e molto altro, intervenendo su eventuali errori prima ancora dell’avvio dell’attività ispettiva. Durante l’accesso è, invece, importante adottare un atteggiamento collaborativo e assertivo, nonché individuare per tempo il referente aziendale per l'assistenza agli ispettori. Perché prevenire è meglio “curare” i danni da contestazioni e sanzioni. Affrontare un’ispezione sul lavoro senza stress richiede preparazione, organizzazione e comportamenti adeguati. L’azienda può prevenire le criticità attraverso controlli periodici, ad esempio, sulla regolarità dei rapporti di lavoro, sulla tenuta del LUL, sulla formazione dei lavoratori e molto altro, intervenendo su eventuali errori prima ancora dell’avvio dell’attività ispettiva. Durante l’accesso è, invece, importante adottare un atteggiamento collaborativo e assertivo, nonché individuare per tempo il referente aziendale per l'assistenza agli ispettori. Perché prevenire è meglio “curare” i danni da contestazioni e sanzioni.

Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC

30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.

Bilancio imprese di assicurazione e riassicurazione: recepite le novità IFRS

29/09/2026 - Nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 è stato pubblicato il provvedimento IVASS 2 settembre 2026 che modifica e integra il regolamento ISVAP n. 7/2007 in materia di schemi di bilancio delle imprese di assicurazione e riassicurazione che adottano i principi contabili internazionali. Le modifiche sono finalizzate ad allineare la disciplina assicurativa nazionale all'evoluzione del quadro contabile europeo e internazionale, migliorando la qualità e la trasparenza dell'informativa finanziaria. Le novità relative agli aggiornamenti di <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842287SOMM">IFRS 9</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 7" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643068SOMM">IFRS 7</a> si applicano dagli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2026, mentre quelle collegate all'<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a> decorrono dagli esercizi avviati dal 1° gennaio 2027. Nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 è stato pubblicato il provvedimento IVASS 2 settembre 2026 che modifica e integra il regolamento ISVAP n. 7/2007 in materia di schemi di bilancio delle imprese di assicurazione e riassicurazione che adottano i principi contabili internazionali. Le modifiche sono finalizzate ad allineare la disciplina assicurativa nazionale all'evoluzione del quadro contabile europeo e internazionale, migliorando la qualità e la trasparenza dell'informativa finanziaria. Le novità relative agli aggiornamenti di IFRS 9 e IFRS 7 si applicano dagli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2026, mentre quelle collegate all'IFRS 18 decorrono dagli esercizi avviati dal 1° gennaio 2027.

IFRS 9 e IFRS 7: IASB richiede il parere sui requisiti di contabilità di copertura

28/09/2026 - EFRAG ha reso noto che l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato una richiesta di informazioni nell’ambito della revisione dei requisiti relativi alla contabilità di copertura (hedge accounting). L’iniziativa mira a verificare se le disposizioni previste dagli IFRS funzionino come previsto, producano i benefici attesi per investitori e altri utilizzatori dei bilanci e comportino costi di applicazione coerenti con le aspettative iniziali dell’organismo internazionale. La revisione riguarda i requisiti di hedge accounting contenuti nell’IFRS 9 “Strumenti finanziari” e le correlate disposizioni informative previste dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informativa”. L’IASB ha invitato a partecipare alla consultazione investitori, imprese, revisori, autorità di vigilanza e organismi di normazione. L’iniziativa completa il processo di revisione post-implementazione dell’IFRS 9, già svolto per classificazione, valutazione e impairment. I commenti potranno essere trasmessi fino al 26 gennaio 2027. EFRAG ha reso noto che l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato una richiesta di informazioni nell’ambito della revisione dei requisiti relativi alla contabilità di copertura (hedge accounting). L’iniziativa mira a verificare se le disposizioni previste dagli IFRS funzionino come previsto, producano i benefici attesi per investitori e altri utilizzatori dei bilanci e comportino costi di applicazione coerenti con le aspettative iniziali dell’organismo internazionale. La revisione riguarda i requisiti di hedge accounting contenuti nell’IFRS 9 “Strumenti finanziari” e le correlate disposizioni informative previste dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informativa”. L’IASB ha invitato a partecipare alla consultazione investitori, imprese, revisori, autorità di vigilanza e organismi di normazione. L’iniziativa completa il processo di revisione post-implementazione dell’IFRS 9, già svolto per classificazione, valutazione e impairment. I commenti potranno essere trasmessi fino al 26 gennaio 2027.

Voucher Cloud & Cybersecurity: come compilare la domanda, requisiti e spese ammissibili

05/10/2026 - Dal 20 ottobre 2026 PMI e professionisti possono compilare la domanda per il Voucher Cloud & Cybersecurity. L’invio vero e proprio delle istanze sarà invece consentito a partire dal 10 novembre 2026. La misura prevede un contributo a fondo perduto in regime “de minimis” per finanziare fino al 50% dei costi sostenuti per l’acquisto di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione. Prima di avviare la predisposizione della domanda deve essere scelto il fornitore che erogherà i servizi e i prodotti ammissibili al contributo, individuandolo tra i soggetti iscritti all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Quali sono i requisiti richiesti per poter presentare la domanda e quali sono le spese finanziabili? Dal 20 ottobre 2026 PMI e professionisti possono compilare la domanda per il Voucher Cloud & Cybersecurity. L’invio vero e proprio delle istanze sarà invece consentito a partire dal 10 novembre 2026. La misura prevede un contributo a fondo perduto in regime “de minimis” per finanziare fino al 50% dei costi sostenuti per l’acquisto di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione. Prima di avviare la predisposizione della domanda deve essere scelto il fornitore che erogherà i servizi e i prodotti ammissibili al contributo, individuandolo tra i soggetti iscritti all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Quali sono i requisiti richiesti per poter presentare la domanda e quali sono le spese finanziabili?

Investimenti sostenibili 4.0 2026: come gestire l'invio delle domande per evitare rischi e sanzioni

05/10/2026 - Come gestire correttamente l’invio delle domande di agevolazione per gli investimenti sostenibili 4.0? Per farlo serve sapere quale documentazione presentare a corredo delle domande, quali specificazioni occorrono in merito all’iter e ai criteri di valutazione, alle spese ammissibili e alle procedure di erogazione, cosa fare relativamente al trattamento dei casi di variazione e quali sono gli adempimenti a carico delle imprese beneficiarie. Il <a target="_blank" title="decreto direttoriale MiMIT 5 agosto 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/25/investimenti-sostenibili-4-0-stabiliti-termini-modalita-presentazione-domande-agevolazione">decreto direttoriale MiMIT 5 agosto 2026</a> definisce i termini e le modalità di presentazione delle istanze che possono essere inviate a partire dal 6 ottobre 2026. Tre sono gli scenari che si possono presentare: quali? Come gestire correttamente l’invio delle domande di agevolazione per gli investimenti sostenibili 4.0? Per farlo serve sapere quale documentazione presentare a corredo delle domande, quali specificazioni occorrono in merito all’iter e ai criteri di valutazione, alle spese ammissibili e alle procedure di erogazione, cosa fare relativamente al trattamento dei casi di variazione e quali sono gli adempimenti a carico delle imprese beneficiarie. Il decreto direttoriale MiMIT 5 agosto 2026 definisce i termini e le modalità di presentazione delle istanze che possono essere inviate a partire dal 6 ottobre 2026. Tre sono gli scenari che si possono presentare: quali?

Fondo di garanzia per le PMI: quali sono le percentuali di copertura per il 2026 e cosa cambia nel 2027

03/10/2026 - Fino al 31 dicembre 2026 l’intervento del fondo di garanzia per le PMI è pari al 50% per i finanziamenti per liquidità e all’80% per le operazioni con finalità di investimento. La percentuale dell’80% vale anche per la nuova Sabatini, le start-up e le PMI innovative, il microcredito e tutte le operazioni fino a 100.000 euro. Beneficiari del fondo di garanzia per le PMI sono anche gli enti del terzo settore. A fine 2026 terminerà il periodo di validità delle attuali regole e nel 2027 la disciplina del fondo di garanzia per le PMI potrebbe essere ridefinita. In quali termini? Fino al 31 dicembre 2026 l’intervento del fondo di garanzia per le PMI è pari al 50% per i finanziamenti per liquidità e all’80% per le operazioni con finalità di investimento. La percentuale dell’80% vale anche per la nuova Sabatini, le start-up e le PMI innovative, il microcredito e tutte le operazioni fino a 100.000 euro. Beneficiari del fondo di garanzia per le PMI sono anche gli enti del terzo settore. A fine 2026 terminerà il periodo di validità delle attuali regole e nel 2027 la disciplina del fondo di garanzia per le PMI potrebbe essere ridefinita. In quali termini?

Tracking pixel: nuove regole dal 29 ottobre 2026

05/10/2026 - Il Garante per la protezione dei dati personali ricorda che entro il 29 ottobre 2026 aziende, piattaforme e newsletter dovranno adeguarsi alle nuove Linee guida sull’uso dei tracking pixel nelle email. Tali strumenti invisibili rientrano nell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 122" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000156905ART123">art. 122</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="Codice privacy" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000156905SOMM">Codice privacy</a> e nel GDPR, richiedendo il rispetto dei principi di trasparenza, privacy by design e by default, e responsabilizzazione del titolare. Per il loro impiego è necessario raccogliere preventivamente un consenso libero, specifico e informato, garantendo ai destinatari un’informativa chiara e la possibilità di revocare l'autorizzazione in modo semplice e selettivo. Sono previste deroghe solo per stringenti esigenze tecniche, di sicurezza o comunicazioni di servizio. Il Garante per la protezione dei dati personali ricorda che entro il 29 ottobre 2026 aziende, piattaforme e newsletter dovranno adeguarsi alle nuove Linee guida sull’uso dei tracking pixel nelle email. Tali strumenti invisibili rientrano nell’art. 122 del Codice privacy e nel GDPR, richiedendo il rispetto dei principi di trasparenza, privacy by design e by default, e responsabilizzazione del titolare. Per il loro impiego è necessario raccogliere preventivamente un consenso libero, specifico e informato, garantendo ai destinatari un’informativa chiara e la possibilità di revocare l'autorizzazione in modo semplice e selettivo. Sono previste deroghe solo per stringenti esigenze tecniche, di sicurezza o comunicazioni di servizio.

FER X a regime: pubblicate le regole operative, contigenti di potenza e coefficienti locazionali

05/10/2026 - Il Decreto Direttoriale n. 93 del 2 ottobre 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica approva le Regole operative per il meccanismo di supporto "FER X a regime", predisposte dal GSE ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="DM 18 giugno 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010324SOMM">DM 18 giugno 2026</a>. Il provvedimento fissa i contingenti di potenza messi a bando nelle prime due procedure competitive. Per le tecnologie idroelettriche e i gas da depurazione, la quota non assegnata nella prima asta rientra in quella successiva, mentre un aggiornamento dei contingenti complessivi verrà adottato entro il 31 marzo 2027. Infine, il decreto introduce i coefficienti locazionali espressi in €/MWh, applicati al fotovoltaico esclusivamente per stilare le graduatorie delle aste. L'applicazione di tali coefficienti non incide sul prezzo effettivo di aggiudicazione spettante agli impianti selezionati. Il Decreto Direttoriale n. 93 del 2 ottobre 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica approva le Regole operative per il meccanismo di supporto "FER X a regime", predisposte dal GSE ai sensi del DM 18 giugno 2026. Il provvedimento fissa i contingenti di potenza messi a bando nelle prime due procedure competitive. Per le tecnologie idroelettriche e i gas da depurazione, la quota non assegnata nella prima asta rientra in quella successiva, mentre un aggiornamento dei contingenti complessivi verrà adottato entro il 31 marzo 2027. Infine, il decreto introduce i coefficienti locazionali espressi in €/MWh, applicati al fotovoltaico esclusivamente per stilare le graduatorie delle aste. L'applicazione di tali coefficienti non incide sul prezzo effettivo di aggiudicazione spettante agli impianti selezionati.

DPFP 2026: le misure approvate in CdM per pensioni, IRPEF, bonus, agevolazioni fiscali e contributive

05/10/2026 - Il Documento programmatico di finanza pubblica 2026 delinea la cornice di riferimento in cui si innesta la prossima legge di Bilancio 2027. Gli interventi previsti a favore di imprese e lavoratori vanno dalla proroga dell’iperammortamento alla riduzione della seconda aliquota IRPEF, dall’estensione della pensione anticipata contributiva a 64 anni alla proroga dell’Ape sociale. Ma non basta, altre misure sono anche previste in materia sgravi contributivi ed energia. Quali? Il Documento programmatico di finanza pubblica 2026 delinea la cornice di riferimento in cui si innesta la prossima legge di Bilancio 2027. Gli interventi previsti a favore di imprese e lavoratori vanno dalla proroga dell’iperammortamento alla riduzione della seconda aliquota IRPEF, dall’estensione della pensione anticipata contributiva a 64 anni alla proroga dell’Ape sociale. Ma non basta, altre misure sono anche previste in materia sgravi contributivi ed energia. Quali?

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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